Pubblicato il: 08-11-26
Sassuolo, Aquilani verso l’esonero: Montella e D’Aversa per ripartire dopo la crisi

Sassuolo, Aquilani verso l’esonero: Montella e D’Aversa per ripartire dopo la crisi

Nel calcio esiste un momento in cui il progetto tecnico smette di essere una prospettiva e diventa un problema da risolvere. Per Alberto Aquilani, quel momento sembra essere arrivato a Reggio Emilia. La sconfitta per 3-0 contro la Roma ha aggravato una situazione già complicata e il Sassuolo sta valutando concretamente la possibilità di cambiare guida tecnica. La panchina dell'allenatore romano è sempre più in bilico e la sosta per le nazionali potrebbe rappresentare l'occasione giusta per voltare pagina.

Non è soltanto una questione di risultati. È il modo in cui la squadra sta perdendo, la difficoltà nel reagire alle situazioni negative e una fragilità che sembra ormai coinvolgere ogni reparto. La dirigenza neroverde si trova davanti a una scelta delicata: continuare a dare fiducia ad Aquilani oppure intervenire prima che la crisi comprometta ulteriormente la stagione.

Sassuolo, una crisi che non lascia più margini

Il dato più preoccupante è la continuità negativa. Il Sassuolo non vince dal 13 settembre, quando superò la Juventus per 3-2, e contro la Roma è arrivata la sesta sconfitta nelle ultime sette partite. Un rendimento che ha progressivamente allontanato la squadra dalle aspettative iniziali e l'ha riportata pericolosamente vicino alla zona retrocessione.

All'Olimpico, i neroverdi sono apparsi in difficoltà praticamente sotto ogni aspetto. La Roma ha avuto il controllo della partita, mentre la formazione di Aquilani non è riuscita a costruire una reazione credibile. Il risultato finale, 3-0, ha fotografato una prestazione nella quale sono mancati personalità, organizzazione e capacità di restare dentro il confronto.

Anche i numeri difensivi raccontano una situazione complicata: 29 reti incassate e la peggior retroguardia del campionato. Ma il problema non riguarda esclusivamente la fase di non possesso. Il Sassuolo fatica a produrre gioco, sbaglia molto nella gestione del pallone e quando subisce un gol sembra perdere ulteriormente equilibrio.

Lo stesso Aquilani, nel dopogara, non ha cercato giustificazioni: «Sono io l'unico responsabile». Una presa di responsabilità che non è bastata ad allontanare le riflessioni della società.

Montella e D'Aversa: la sfida per la panchina neroverde

La partita contro la Roma potrebbe aver offerto anche un curioso intreccio di mercato. Sugli spalti dell'Olimpico erano presenti Vincenzo Montella e Roberto D'Aversa, due allenatori che adesso figurano tra i principali candidati alla successione di Aquilani.

Montella rappresenta un profilo di esperienza internazionale. L'ex tecnico della Nazionale turca è reduce dalla conclusione della propria avventura sulla panchina della Turchia e potrebbe trovare nel Sassuolo una nuova opportunità per tornare ad allenare in Serie A.

D'Aversa, invece, conosce bene il campionato italiano e ha già affrontato situazioni nelle quali era necessario intervenire rapidamente per restituire solidità e fiducia a una squadra in difficoltà. La sua ultima esperienza è stata sulla panchina del Torino, nella seconda parte della scorsa stagione.

Al momento, secondo le ricostruzioni di stampa, nessuno dei due sarebbe stato ancora contattato ufficialmente. La dirigenza si sarebbe presa alcuni giorni per valutare la situazione e individuare la soluzione più adatta. La sosta potrebbe agevolare l'operazione, concedendo al nuovo allenatore due settimane di lavoro prima delle prossime partite contro Genoa e Napoli.

La priorità è salvare la stagione

Il Sassuolo non può permettersi di sottovalutare il momento. La squadra ha bisogno di ritrovare certezze difensive, maggiore compattezza e soprattutto una risposta caratteriale. La sensazione è che il problema non possa essere risolto soltanto attraverso qualche aggiustamento tattico: serve una scossa capace di cambiare l'atteggiamento complessivo del gruppo.

Per Aquilani, la situazione è diventata estremamente complicata. L'allenatore paga una serie di risultati negativi e una squadra che, almeno nelle ultime uscite, non ha mostrato segnali sufficienti per invertire la tendenza. La società dovrà decidere se concedergli un'altra possibilità oppure affidarsi a una nuova guida tecnica.

Montella e D'Aversa sono i nomi da seguire, ma la partita decisiva si gioca adesso negli uffici del club. Perché il Sassuolo deve evitare che una crisi ancora recuperabile si trasformi in una rincorsa disperata alla salvezza. E in Serie A, quando la classifica comincia a presentare il conto, il tempo diventa spesso il peggior avversario.