
Ci sono finali che sembrano scritte apposta per raccontare quanto il calcio possa essere crudele e meraviglioso nello stesso momento. In Argentina, l’ultima giornata della stagione regolare ha consegnato una scena destinata a restare nella memoria dei tifosi: il Rosario Central convinto di aver conquistato il titolo, uno stadio in festa, l’invasione di campo e, pochi istanti dopo, la doccia fredda. Perché mentre a Rosario si celebrava un trionfo che sembrava ormai acquisito, alla Bombonera Enner Valencia stava preparando il colpo capace di ribaltare tutto.
Il Boca Juniors è campione della Tabla Anual 2026. Una vittoria arrivata nel modo più complicato possibile, con il gol dell’ecuadoriano al 96’ contro il Defensa y Justicia, decisivo per fissare il risultato sull’1-0 e portare gli Xeneizes a quota 63 punti. Uno in più rispetto al Rosario Central, fermo a 62. Un epilogo che restituisce al club di Buenos Aires un trofeo dopo oltre tre anni e che, soprattutto, racconta una serata nella quale la differenza tra festa e delusione è stata una manciata di secondi.
La partita della Bombonera sembrava destinata a lasciare il Boca con l’amaro in bocca. La squadra di Rodolfo Arruabarrena aveva bisogno di vincere per difendere il primato nella classifica annuale, ma il Defensa y Justicia si era dimostrato un avversario complicato da superare. Il risultato non si sbloccava e, nel frattempo, da Rosario arrivavano notizie che sembravano indirizzare definitivamente il titolo.
Il Central stava battendo 2-0 l’Estudiantes de Río Cuarto. Un risultato che, con il pareggio del Boca, avrebbe permesso alla formazione rosarina di chiudere davanti a tutti. Al Gigante de Arroyito la situazione era ormai quella di una festa annunciata: i tifosi hanno invaso il terreno di gioco e anche alcuni giocatori hanno cominciato a celebrare quello che sembrava un traguardo raggiunto.
Ma il calcio non concede certezze fino all’ultimo pallone. Alla Bombonera, oltre il quinto minuto di recupero, Lautaro Blanco ha messo il pallone in area. Il portiere Matías Borgogno non è riuscito a controllare la situazione dopo il contatto con un difensore e sul pallone vagante si è avventato Enner Valencia. L'attaccante non ha sbagliato: rete, 1-0 e titolo al Boca. La notizia è arrivata progressivamente a Rosario, trasformando l'euforia in incredulità e poi in amarezza.
La conquista della Tabla Anual assume un significato particolare per una società che aveva bisogno di tornare a vincere. L’ultimo trofeo risaliva infatti al marzo 2023, quando il Boca aveva conquistato la Supercoppa argentina contro il Patronato. Da allora erano passati 1.347 giorni, un periodo nel quale il club aveva attraversato cambiamenti tecnici e momenti complicati.
La vittoria contro il Defensa y Justicia chiude dunque un digiuno pesante, soprattutto per una piazza che misura ogni stagione attraverso la possibilità di alzare un trofeo. Il percorso conclusivo ha avuto un peso determinante: quattro successi consecutivi contro Talleres, Independiente, River Plate e Defensa y Justicia hanno permesso agli Xeneizes di completare la rimonta e chiudere davanti a tutti. Le cifre finali raccontano una lotta serrata: 63 punti per il Boca, 62 per il Central e 60 per l'Argentinos Juniors, sconfitto 0-2 dall'Huracán nell'ultima giornata.
Il titolo della classifica annuale non rappresenta necessariamente il punto d'arrivo della stagione. Il Boca ha ancora diversi obiettivi da inseguire e un calendario che potrebbe trasformare questo finale di 2026 in un periodo memorabile. La squadra è attesa dalla semifinale di Copa Argentina contro il Banfield, in programma il 14 novembre, e dalla finale di Copa Sudamericana contro l'Atlético Mineiro, fissata per il 21 novembre a Barranquilla.
Resta inoltre aperta la possibilità di conquistare il Torneo Clausura attraverso la fase a eliminazione diretta. La qualificazione alla fase a gironi della Copa Libertadores 2027 è invece già assicurata grazie al primato nella Tabla Anual.
La serata argentina lascia soprattutto un'immagine: quella di un titolo che sembrava già nelle mani del Rosario Central e che invece è finito nella bacheca del Boca grazie a un gol arrivato quando tutto sembrava perduto. Per gli Xeneizes è il ritorno alla vittoria, per il Central una beffa difficile da digerire. E per chi ama il calcio, la conferma che anche una partita apparentemente conclusa può cambiare il destino di un'intera stagione.