
La partita tra Napoli e Arsenal ha posto l'accento su alcuni aspetti da non sottovalutare. Il match, valido per la prima giornata del girone di Champions League, ha visto prevalere i campioni d'Inghilterra in carica. Ci ha pensato Martin Odegaard, con un gol bellissimo realizzato nel finale, a regalare il successo ai Gunners. Un successo che però nasconde delle ombre, un po' come è accaduto la sera prima al Real Madrid contro l'Inter. Anche perché i londinesi hanno mostrato la loro superiorità nei confronti degli azzurri, ma al tempo stesso hanno messo in mostra delle lacune. Soprattutto nella gestione della fase offensiva e della realizzazione.
Sono tante le occasioni che sono state sprecate dall'Arsenal sul campo del Napoli. In alcuni casi si è avuta quasi la sensazione di vedere una squadra supponente e presuntuosa, convinta che il gol sarebbe comunque arrivato. In questo modo, gli azzurri hanno avuto modo di crederci e anche di creare delle azioni pericolose. La squadra guidata da Massimiliano Allegri avrebbe potuto mettere a segno la rete del vantaggio - e in seguito del pareggio - dando così vita a quella che sarebbe stata una vera beffa.
Partiamo però dalle cose belle di questa prima serata di Champions League. Il gol di Martin Odegaard è senza dubbio un gioiello, che conferma la qualità di questo fuoriclasse del calcio. Il fantasista norvegese è stato rapido di mente e di gambe nell'orchestrare lo scambio con il compagno. Poi c'è tutta la precisione del suo sinistro, che gira quanto basta per dare un bacio al palo interno e battere Vanja Milinkovic-Savic. Un gesto tecnico sul quale è quasi impossibile - se non superfluo - aggiungere altre parole.
Veniamo però alle dolenti note di casa Arsenal. Con ogni probabilità, se Odegaard non si fosse inventato questa rete stupenda, la gara di Napoli si sarebbe conclusa a reti bianche. E sarebbe stato un grande spreco, soprattutto nell'ottica di piazzarsi tra le prime 8 alla fine della prima fase. Lasciare per strada punti in un match in cui hai costruito almeno 6 occasioni nitide avrebbe potuto fare tutta la differenza del mondo.
Anche perché, come abbiamo già scritto, il Napoli ha cercato di creare e di reagire. Il fatto che gli inglesi tenessero tutto aperto sprecando così tante palle gol ha fatto da carburante per gli azzurri. Tuttavia, complici le assenze ma anche una condizione atletica non ancora al top, la reazione è stata solo parziale. Tra Inter e Arsenal sono arrivate due sconfitte, ma arriveranno certamente tempi migliori, soprattutto sul piano dei risultati.