
La Fiorentina sembra aver finalmente iniziato la sua stagione, sotto la guida di Paolo Vanoli. Dopo l'esonero di Fabio Grosso, i viola hanno trovato una propria fisionomia e soprattutto hanno vinto le loro prime partite. Due vittorie, contro avversario non di primissimo rango come il Venezia in Serie A e il Pisa in Coppa Italia. Tuttavia, chi fa calcio e sport in generale, sa bene che vincere aiuta a vincere. Ecco allora che i gigliati, trovando quella vena realizzativa che ci si aspettava dopo la costruzione della rosa, sembrano aver superato il buio inizio di annata. Le brutte prestazioni dei primi match ufficiali sembrano essere ormai un lontano ricordo.
Ecco allora che la Fiorentina, con la guida tecnica di Paolo Vanoli, ha dimostrato un altro vecchio adagio del calcio. A volte non è necessario affidarsi a chi punta troppo sul gioco e sulle idee innovative. In un campionato difficile come la Serie A, infatti, basta "normalizzare" e puntare su tecnici che badano solo al lavoro quotidiano. Il mister nativo di Varese, in questo senso, può rappresentare l'uomo giusto per gestire un gruppo ricco di talenti, ma che forse ha bisogno di un uomo capace di tenere in riga lo spogliatoio.
Paolo Vanoli è stato spesso visto come un semplice "normalizzatore". Aver lavorato per anni alle dipendenze di Antonio Conte ne ha forgiato le qualità tattiche, ma soprattutto quelle di gestione dello spogliatoio. Si possono leggere in questa ottica le buone esperienze, in particolare quella con il Venezia con cui ha ottenuto due anni fa la promozione in Serie A. L'anno scorso alla Fiorentina ha fatto tutto il possibile per portare la squadra alla salvezza, in una annata da dimenticare.
Ora che è stato chiamato a sostituire l'esonerato Fabio Grosso, Paolo Vanoli sa già quali corde toccare in un club come la Fiorentina. E così sono arrivate due vittorie che non possono non fare sorridere. Battuti il Venezia venerdì e il Pisa martedì in Coppa Italia. Il tutto per un totale di ben sette gol fatti, a fronte dei due incassati dai lagunari nel match di Serie A. Insomma, c'è ancora qualcosa da registrare in difesa, ma ora l'attacco appare in forma e soprattutto in grado di incidere.
C'è ancora un'ultima gara da giocare, quella contro il Napoli, prima della sosta. E saranno giorni in cui Paolo Vanoli potrà lavorare ancora, per registrare un gruppo dall'alto potenziale.