Pubblicato il: 30-09-26
Turchia - Italia, la reazione che ci voleva: le scelte di Mancini vengono premiate

Italia dominante in Turchia, i giovani azzurri trascinano Mancini

La nuova Italia riesce a vincere in maniera quasi facile in Turchia. Sono passati tre giorni dalla brutta sconfitta patita sul campo del Belgio, ma a dire la verità sembrano essere passati mesi. Roberto Mancini, nel suo viaggio alla scoperta dei giocatori ai quali affidarsi per il suo secondo ciclo da commissario tecnico, ha trovato la giusta quadratura. Non sappiamo se si tratta di una svolta definitiva, ma per questo match disputato a Bursa le cose sono andate alla grande. Anche perché gli azzurri sono riusciti a sfruttare al meglio le proprie qualità, ma soprattutto le debolezze degli avversari. Il coro "dimissioni" rivolto a Vincenzo Montella già nel primo tempo è più di una dichiarazione da parte degli appassionati turchi.

In ogni caso vogliamo soffermarci più sulle cose buone che ha fatto l'Italia in Turchia. Una prestazione, soprattutto nel primo tempo, fatta di dinamismo ma soprattutto di qualità. Proprio quelle due caratteristiche che erano mancate in maniera chiara ed evidente nella serata di venerdì a Roma. Contro il Belgio, infatti, Barella e compagni sono apparsi lenti ma soprattutto prevedibili nelle giocate col pallone. Il tutto senza dimenticare quanto è stato facile per gli ospiti trovare i gol, tra ripartenze fulminee e giocate di tecnica sopraffina. Tre giorni dopo, però, il vento sembra essere cambiato. Ma non ci si deve lasciare andare a facili entusiasmi.

Italia debordante in Turchia, i giovani sfruttano la chance di Mancini


Sarebbe troppo facile soffermarsi su due calciatori che hanno fatto la differenza nella sfida di Bursa. Davide Frattesi e Francesco Pio Esposito sono stati straordinari nella serata in terra turca. Il centrocampista ha confermato di essere rinato, grazie al fatto di essere tornato protagonista con la maglia della Lazio. Il fatto di poter giocare in maniera più offensiva e "libera" tatticamente lo sta aiutando, e sul piano statistico è arrivato anche il gol in azzurro che mancava da troppo tempo.

Il centravanti dell'Inter, invece, ha letteralmente scherzato i centrali difensivi turchi. Nella sfida contro la Turchia, il numero 9 dell'Italia ha dimostrato il motivo per cui tutti puntano su di lui per il futuro, ma anche per il presente. Il grande lavoro fatto spalle alla porta, con sponde intelligenti e un fisico sfruttato alla grande, ha portato dei frutti importanti con la rete dell'1-4. Un gol fondamentale, arrivato dopo che i padroni di casa avevano cercato di riaprire il match. E per Pio si tratta del sesto gol in 11 presenze con la Maggiore: davvero niente male.

Ora tocca alla Francia, un autentico squadrone da affrontare senza paura. Una volta tanto non si deve guardare al risultato, ma al prosieguo del processo di crescita e di amalgama di una Nazionale che ha bisogno di tempo e di lavoro.