Ruben Amorim ha preso subito in mano il Milan con l'obiettivo di ricostruire la squadra: firmato un contratto triennale con opzione per una quarta stagione, il tecnico portoghese vuole incidere non solo sul campo ma anche sul mercato, presentandosi come manager e non un semplice allenatore. Dopo l'esperienza complicata al Manchester United e il lavoro allo Sporting Lisbona, Amorim non intende aspettare che la dirigenza sistemi ogni casella e punta a impostare subito la programmazione con giocatori intensi, intelligenti e duttili, contando sulla fiducia di RedBird.
Nei primi giorni da tecnico rossonero Amorim si è fatto consegnare da Marangon la lista dei numeri dei giocatori e ha iniziato a contattarli uno a uno con chiamate e messaggi: un approccio semplice ma significativo per presentare la sua idea di gioco e verificare lo stato d'animo del gruppo. Tra i contatti chiave ci sono ovviamente Rabiot e Maignan, chiamati direttamente per convincerli a restare e fidarsi del nuovo corso; Amorim ha mostrato anche attenzione per chi è impegnato al Mondiale, consapevole che il 13 comincerà la nuova stagione e che la squadra dovrà arrivarci pronta, dentro e fuori dal campo.
