Pubblicato il: 05-11-26
Le vittorie più larghe nella storia della Champions League: il Como entra nella leggenda con il 9-1 al Lens

Le vittorie più larghe nella storia della Champions League: il Como entra nella leggenda con il 9-1 al Lens

Ci sono serate in cui il calcio smette di rispettare qualsiasi pronostico. Partite nelle quali il divario tra le squadre diventa talmente evidente da trasformare una competizione equilibrata in un monologo. E poi ci sono risultati che superano persino i confini della sorpresa, entrando direttamente nella storia.

È quello che è successo il 4 novembre 2026, quando il Como ha travolto il Lens con un clamoroso 9-1 nella fase campionato della UEFA Champions League. Una vittoria che non rappresenta soltanto una delle imprese più incredibili del calcio italiano recente, ma che ha permesso alla formazione di Cesc Fàbregas di eguagliare il più ampio margine di successo mai registrato nella storia della competizione.

Otto gol di differenza, proprio come era riuscito a Liverpool e Real Madrid in due occasioni diventate iconiche. Il Como, però, ha aggiunto un particolare che rende ancora più straordinaria la propria impresa: nessuna squadra aveva mai ottenuto una vittoria esterna con un margine così ampio nella storia della Champions League.

Ma quali sono state le partite vinte con il maggior numero di gol di scarto? E quali squadre sono riuscite a trasformare una notte europea in una lezione di superiorità calcistica? Per rispondere bisogna ripercorrere alcune delle pagine più incredibili del torneo.

Como-Lens 9-1: una notte da record per la squadra di Cesc Fàbregas

Il risultato di Lens-Como 1-9 è destinato a rimanere a lungo nella memoria degli appassionati. La formazione lariana, al debutto assoluto nella principale competizione europea per club, ha dimostrato di poter competere a livelli altissimi, trasformando una trasferta complicata in una serata storica.

La squadra allenata da Cesc Fàbregas ha indirizzato la partita già nel primo tempo, andando all'intervallo sullo 0-3. La ripresa si è trasformata in un autentico festival del gol, con il Como capace di aggiungere altre sei reti e di rendere ancora più pesante il passivo per i francesi.

Il grande protagonista è stato Tasos Douvikas, autore di una tripletta e salito a quota sei gol nella competizione. Accanto a lui hanno trovato spazio nel tabellino Nico Paz, Lucas Da Cunha, Marc-Oliver Kempf, Mattia Liberali, Martin Baturina e Matteo Papaccioli. Per il Lens è arrivata la rete della bandiera di Ruben Aguilar.

Il 9-1 finale ha consegnato al Como un posto nella storia. Non soltanto per aver segnato nove reti in una partita di Champions League, ma soprattutto per aver ottenuto il più largo successo esterno mai registrato nella competizione.

La squadra italiana ha così eguagliato il margine di otto gol già raggiunto da Liverpool e Real Madrid, portando a un livello superiore il concetto di vittoria schiacciante in Europa.

Liverpool-Beşiktaş 8-0: il primo record nella storia della Champions League

Prima del Como, il riferimento assoluto per una vittoria con otto gol di scarto era rappresentato dal Liverpool. Il 6 novembre 2007, ad Anfield, i Reds travolsero il Beşiktaş con un 8-0 che sembrava destinato a rimanere imbattuto per molti anni.

La particolarità di quella partita sta anche nel momento in cui arrivò il risultato. Il Liverpool non aveva cominciato bene il proprio cammino nel girone e aveva raccolto appena un punto nelle prime tre giornate. La sfida contro i turchi diventò quindi una necessità sportiva, oltre che un'occasione per rilanciare le ambizioni europee.

A prendersi la scena fu Yossi Benayoun, autore di una tripletta. Ryan Babel e Peter Crouch realizzarono due reti ciascuno, mentre Steven Gerrard completò il tabellino.

Il Liverpool diventò così la prima squadra a segnare otto gol in una singola partita nell'era Champions League. Un risultato che rimase il riferimento per otto anni, fino a quando il Real Madrid non riuscì a replicarlo.

Real Madrid-Malmö 8-0: Cristiano Ronaldo e Benzema firmano un'altra goleada storica

L'8 dicembre 2015 il Santiago Bernabéu ospitò una delle goleade più impressionanti della storia europea del Real Madrid. La squadra spagnola superò il Malmö per 8-0, eguagliando il primato stabilito dal Liverpool.

La serata fu particolarmente significativa per Cristiano Ronaldo e Karim Benzema. Il portoghese realizzò quattro reti, mentre il centravanti francese mise a segno una tripletta. L'altro gol portò la firma di Mateo Kovačić.

Il risultato ebbe anche un valore statistico importante per Ronaldo, che in quella fase della competizione raggiunse quota 11 reti nella fase a gironi, stabilendo allora un primato individuale.

A rendere ancora più curioso l'incrocio tra le due goleade è la presenza di Rafael Benítez: l'allenatore spagnolo era in panchina sia nella vittoria del Liverpool contro il Beşiktaş sia in quella del Real Madrid contro il Malmö.

Due squadre differenti, due epoche diverse, ma lo stesso risultato: otto gol di vantaggio e un posto nella storia della Champions League.

Bayern Monaco-Dinamo Zagabria 9-2: undici gol e una serata senza precedenti

Non tutte le goleade più spettacolari coincidono con i record per il maggior margine di vittoria. Lo dimostra perfettamente il 9-2 con cui il Bayern Monaco ha superato la Dinamo Zagabria il 17 settembre 2024. La formazione tedesca ha segnato nove gol, diventando la prima squadra a raggiungere questa cifra in una singola partita della Champions League, senza però eguagliare il record degli otto gol di scarto. La differenza è importante: il Bayern ha vinto con sette reti di vantaggio, mentre il Como ha chiuso la propria partita con otto gol di differenza.

A Monaco di Baviera il protagonista assoluto è stato Harry Kane, autore di quattro reti. Michael Olise ha realizzato una doppietta, mentre gli altri gol sono arrivati da Raphaël Guerreiro, Leroy Sané e Leon Goretzka.

La Dinamo Zagabria ha trovato due volte la via della rete, rendendo il risultato finale ancora più particolare: undici gol complessivi, ma un margine inferiore rispetto a quello stabilito dal Como.

Le vittorie con sette gol di scarto nella storia della Champions League

Alle spalle delle tre vittorie con otto gol di differenza si trova un gruppo di partite che hanno segnato la storia della competizione con sette reti di scarto.

La lista comprende alcune delle squadre più importanti del panorama europeo e dimostra come le grandi goleade non siano un fenomeno isolato. Juventus, Arsenal, Marsiglia, Valencia, Bayern Monaco, Shakhtar Donetsk, Barcellona, Liverpool, Manchester City e Paris Saint-Germain hanno tutte ottenuto successi di questa portata.

Ecco le principali vittorie con sette gol di differenza nell'era Champions League, secondo l'elenco UEFA aggiornato dopo il risultato del Como.

Partita

Risultato

Data

Juventus-Olympiacos

7-0

10 dicembre 2003

Arsenal-Slavia Praga

7-0

23 ottobre 2007

Žilina-Marsiglia

0-7

3 novembre 2010

Valencia-Genk

7-0

23 novembre 2011

Bayern Monaco-Basilea

7-0

13 marzo 2012

BATE Borisov-Shakhtar Donetsk

0-7

21 ottobre 2014

Bayern Monaco-Shakhtar Donetsk

7-0

11 marzo 2015

Barcellona-Celtic

7-0

13 settembre 2016

Maribor-Liverpool

0-7

17 ottobre 2017

Liverpool-Spartak Mosca

7-0

6 dicembre 2017

Manchester City-Schalke

7-0

12 marzo 2019

Manchester City-Lipsia

7-0

14 marzo 2023

PSG-Brest

7-0

19 febbraio 2025

A questo elenco va aggiunto il Bayern Monaco-Dinamo Zagabria 9-2 del 2024, che rappresenta un'altra vittoria con sette gol di scarto, pur avendo un numero di reti complessive superiore a quello di molte altre partite.

Il dato racconta anche una caratteristica della Champions League moderna: le differenze tecniche, economiche e organizzative tra le squadre possono produrre risultati estremamente pesanti, soprattutto quando una formazione riesce a imporre il proprio ritmo fin dai primi minuti.

Le partite con più gol nella storia della Champions League: il record è del Borussia Dortmund

C'è però un'altra classifica da non confondere con quella delle vittorie più larghe: le partite con il maggior numero di gol complessivi.

In questo caso il primato appartiene al Borussia Dortmund-Legia Varsavia dell'8-4, disputato il 22 novembre 2016. Dodici reti in una sola partita, un dato che ancora oggi rappresenta il record assoluto nella storia della Champions League.

La sfida della fase a gironi 2016-2017 fu caratterizzata da un ritmo offensivo impressionante. Il Legia passò inizialmente in vantaggio, ma il Borussia Dortmund ribaltò rapidamente la situazione, arrivando a segnare cinque gol già nei primi 32 minuti.

Shinji Kagawa e Marco Reus furono tra i grandi protagonisti di una partita che non conobbe praticamente pause. Il risultato finale di 8-4 rappresenta ancora oggi un riferimento assoluto per il numero di reti segnate in un incontro della competizione.

Alle sue spalle troviamo altre due partite da undici gol: Monaco-Deportivo La Coruña 8-3 del 2003 e Bayern Monaco-Dinamo Zagabria 9-2 del 2024.

Il Como-Lens 9-1, con dieci reti complessive, entra quindi in una graduatoria differente rispetto a quella delle vittorie più larghe: è una delle partite più prolifiche di sempre, ma non detiene il record assoluto di gol segnati in un singolo incontro.
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Como nella storia: perché il 9-1 al Lens è un risultato ancora più speciale

Il successo del Como merita una riflessione che va oltre la semplice statistica. La squadra lombarda non è una delle grandi tradizionali del calcio europeo e la sua presenza nella Champions League 2026-2027 rappresenta già un traguardo importante.

La vittoria sul Lens, però, modifica la percezione del suo percorso. Non si tratta più soltanto di una formazione capace di partecipare alla competizione e di confrontarsi con avversarie di maggiore esperienza internazionale. Il Como ha dimostrato di poter dominare una partita europea con una superiorità difficilmente riscontrabile anche tra le squadre più blasonate.

C'è poi un aspetto storico: il 9-1 è la prima vittoria di una squadra italiana con nove gol segnati in una singola partita della Champions League. Il precedente riferimento era il 7-0 della Juventus contro l'Olympiacos del dicembre 2003.

La formazione di Fàbregas ha inoltre conquistato il più largo successo esterno nella storia della competizione, superando un limite che sembrava difficilmente raggiungibile.

Il risultato non cancella il valore delle imprese di Liverpool e Real Madrid, ma aggiunge un nuovo capitolo a una storia che continua a sorprendere. E soprattutto dimostra che, anche in un calcio sempre più condizionato da budget, investimenti e gerarchie consolidate, una serata può ancora ribaltare ogni previsione.

Domande frequenti sulle vittorie più larghe della Champions League

Qual è la vittoria più larga nella storia della Champions League?

Il Como ha eguagliato il record con il successo per 9-1 sul Lens del 4 novembre 2026. La differenza di otto gol è la più ampia mai registrata nella competizione.

Quali squadre hanno vinto con otto gol di scarto in Champions League?

Sono tre le squadre che hanno ottenuto una vittoria con otto gol di differenza: Liverpool contro il Beşiktaş (8-0 nel 2007), Real Madrid contro il Malmö (8-0 nel 2015) e Como contro il Lens (9-1 nel 2026).

Qual è stata la vittoria esterna più larga nella storia della Champions League?

Il record appartiene al Como, che il 4 novembre 2026 ha battuto il Lens per 9-1 in Francia, ottenendo una differenza di otto reti.

Qual è la partita con più gol nella storia della Champions League?

Il record appartiene a Borussia Dortmund-Legia Varsavia 8-4, disputata il 22 novembre 2016. Le due squadre hanno segnato complessivamente dodici reti.

Quale squadra ha segnato più gol in una singola partita di Champions League?

Il Bayern Monaco e il Como hanno raggiunto quota nove gol in un singolo incontro. I tedeschi hanno battuto la Dinamo Zagabria 9-2 nel 2024, mentre i lombardi hanno superato il Lens 9-1 nel 2026.

Qual è stata la vittoria più larga della Juventus in Champions League?

La Juventus ha ottenuto uno dei suoi successi più ampi contro l'Olympiacos, battuto 7-0 il 10 dicembre 2003.

Il calcio non smette di sorprendere: la lezione del Como al Lens

Il 9-1 del Como contro il Lens è uno di quei risultati che obbligano a fermarsi e a guardare la storia da una prospettiva diversa. Perché la Champions League è fatta di grandi campioni, società leggendarie e investimenti enormi, ma anche di serate nelle quali una squadra riesce a superare ogni aspettativa.

Liverpool e Real Madrid avevano fissato un limite che sembrava difficilmente raggiungibile. Il Como lo ha eguagliato, riuscendo persino a farlo lontano dal proprio stadio e contro una formazione francese che si presentava all'appuntamento con ambizioni importanti.

La vera lezione, tuttavia, non riguarda soltanto il risultato. Riguarda la capacità di una squadra di trasformare un'occasione in un'impresa, senza accontentarsi di amministrare il vantaggio. Il Como ha continuato ad attaccare, ha cercato il gol e ha trasformato una vittoria già importante in una pagina di storia.

È questo il fascino della Champions League: ogni stagione può regalare una nuova impresa e ogni record, prima o poi, trova qualcuno disposto a metterlo in discussione.