Pubblicato il: 30-09-26
Kayode, il terzino che serviva all'Italia: corsa, fame e anche gol

Michael Kayode, l'Italia scopre il suo nuovo terzino destro: Mancini punta sull'ex Fiorentina

L'Italia scopre in maniera definitiva Michael Kayode. Il terzino destro ha avuto finalmente la sua grande chance di far vedere le proprie qualità anche con la maglia della Nazionale maggiore. E in una fase in cui il commissario tecnico Roberto Mancini è alla ricerca dei giocatori ai quali affidarsi per il presente e per il futuro, il laterale nativo di Borgomanero ha mostrato ciò di cui è capace. E ora i tifosi azzurri si godono un giocatore sul quale fare affidamento, approfittando anche della sua età ancora giovane.

Michael Kayode è infatti un classe 2002, ma è già un giocatore fatto e finito. Uno di quelli su cui si può puntare per l'Italia che verrà, con Roberto Mancini che non ha mai negato di voler ringiovanire l'organico, senza però diminuire la qualità e la voglia di emergere. Tutte doti che si sono viste nella partita vinta nettamente sul campo della Turchia. E non è un caso che ci sia anche il sigillo del calciatore del Brentford, in un successo che potrebbe rappresentare il punto di svolta per il nuovo corso degli azzurri.

Italia, ecco Kayode: Mancini ha il suo nuovo terzino destro


In tanti, in questi anni, si erano chiesti se ci fosse un terzino destro in grado di dare il cambio di passo. E Michael Kayode, per la nuova Italia che sta venendo fuori, risponde a questa caratteristiche. Non si tratta di certo di un calciatore con il piede troppo educato, ma questo particolare sembra svanire davanti alle innumerevoli qualità del giocatore del Brentford. Corsa, spirito di sacrificio ma anche fisicità e tempismo, sia in fase difensiva che negli inserimenti in attacco.

E nel primo tempo praticamente perfetto, giocato dall'Italia sul campo della Turchia, c'è la forte impronta di Michael Kayode. In primis nel secondo gol, in cui il numero 2 azzurro si è fatto trovare pronto sulla giocata di Raspadori: il suo tiro, respinto da Bayindir, ha poi ispirato il tap in di Davide Frattesi. Pochi minuti dopo, con un'azione molto simile, il terzino destro stavolta ha cambiato mira, puntando al primo palo. Ed ecco qui servita, la prima rete con la maglia della Nazionale maggiore per il calciatore piemontese.

Un ragazzo che non ha avuto tanta fortuna nelle giovanili della Juventus. Poi la Fiorentina si è accorta di lui, ha provato a puntarci salvo poi cedere alle sirene della Premier League. Un trasferimento che potrebbe aver fatto bene a Kayode, e di riflesso alla nostra Nazionale.