I calciatori più giovani ad aver fatto l’esordio in Serie A

Pubblicato il: 08-08-26
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La storia del calcio italiano è costellata da una serie di primati che hanno consegnato alcuni calciatori agli annali. Ce ne siamo accorti, giusto per fare un nome, con una vera e propria leggenda vivente come Gianluigi Buffon. L'ormai ex portiere - tra le altre - della Juventus e della Nazionale detiene il primato del periodo più lungo di imbattibilità tra gli estremi difensori. Ci sono però altre classifiche speciali per il nostro campionato, come quello relativo alla precocità nel debutto tra i grandi. Dunque in questo articolo ci occuperemo di scoprire chi detiene il record come calciatore più giovane ad aver fatto il suo esordio in Serie A.

Ci occuperemo ovviamente dei cinque calciatori più giovani che hanno fatto il proprio esordio in Serie A. Tra questi ci sono ovviamente nomi di giocatori che vantano una carriera di tutto rispetto. Troveremo anche nomi di ragazzi che non sono riusciti a dare un seguito a un piazzamento così prestigioso. Anche perché, come purtroppo spesso accade nel calcio italiano, la fiducia nei giovani di talento non è poi così grande. Ecco allora che troveremo anche dei giocatori che sono caduti nel dimenticatoio, dopo aver scritto una pagina importante della propria storia personale e professionale, senza andare avanti nella carriera.

Occupiamoci dunque di chi ha messo a segno il record come calciatore più giovane ad aver fatto il proprio esordio in Serie A.

I calciatori più giovani della storia della Serie A


Francesco Camarda


Il calciatore più giovane ad aver fatto il proprio esordio in Serie A è proprio Francesco Camarda. La sua storia è tutta da scrivere e da rivivere. Il ragazzo, cresciuto in Lombardia nonostante le origini siciliane della propria famiglia, è ben presto finito nel settore giovanile del Milan. In rossonero l'attaccante si è saputo far apprezzare, tanto da scalare velocemente tutte le categorie del vivaio. Fino ad arrivare in Primavera nonostante fosse anche 3 anni più giovane dei suoi compagni di squadra e degli avversari.

Il giorno della svolta è il 25 novembre del 2023. In una serata non facile, il Milan riesce a vincere la partita di campionato contro la Fiorentina. A decidere il match disputato a San Siro ci ha pensato Theo Hernandez, autore della rete decisiva su calcio di rigore. Al minuto 83, la storia si concretizza. Stefano Pioli, allenatore del Diavolo, manda in campo Francesco Camarda al posto di Luka Jovic. L'attaccante italiano diventa il calciatore più giovane a fare l'esordio in Serie A, all'età di 15 anni e 260 giorni.

Ben presto Camarda avrebbe esordito anche in Champions League. Riuscirà ad affermarsi con la maglia rossonera?

Wisdom Amey


Al secondo posto di questa speciale classifica troviamo un ragazzo che sta cercando di trovare la giusta strada. Wisdom Amey è un difensore centrale nato in Italia da padre togolese e madre nigeriana. Per circa due anni e mezzo, il calciatore più giovane ad aver fatto l'esordio in Serie A era stato proprio lui.

Era il 12 maggio del 2021 e il Bologna, squadra che lo ha fatto crescere nel settore giovanile, deve affrontare il Genoa. I rossoblù stanno vivendo un periodo non facile sul piano degli infortuni, con il reparto arretrato che sta pagando il prezzo più caro. Così Sinisa Mihajlovic, allenatore dei felsinei, decide di affidarsi a Wisdom Amey nei minuti finali, sostituendo un pilastro della squadra come il giapponese Tomiyasu. L'età è di 15 anni e 274 giorni.

Da lì in poi, però, non avrà troppa fortuna. Wisdom Amey tornerà nel settore giovanile del Bologna e giocherà una stagione in prestito alla Pianese. Quest'anno indosserà la maglia del Frosinone.

Amedeo Amadei


Per completare il podio dei calciatori più giovani ad aver esordito in Serie A, approdiamo nella leggenda. Dobbiamo tornare indietro di quasi un secolo per parlare di Amedeo Amadei. Va fatto una sottolineatura importante: in quel tempo, i giocatori minorenni avevano molto più spazio in un campionato come la Serie A. Ci trovavamo appena a ridosso della Seconda Guerra Mondiale e i ragazzi trovavano nel calcio una importante valvola di sfogo.

Quanto ad Amedeo Amadei, il suo esordio in Serie A avvenne il 2 maggio del 1937. Si giocava a Roma, in un impianto che era ancora ben lontano dal diventare l'attuale Stadio Olimpico. La partita in questione era quella tra la squadra della Capitale e la Fiorentina. Tra l'altro l'attaccante, appena quattro giorni dopo il debutto, avrebbe anche segnato il suo primo gol contro la Lucchese. Il suo primato sarebbe durato per oltre 80 anni.

Pietro Pellegri


La storia di Pietro Pellegri rappresenta, in un certo senso, una delle più amare nella storia recente del calcio italiano. Il centravanti classe 2001 da sempre è stato considerato uno dei più importanti prospetti nel nostro Paese. A coltivare il suo talento è stato il settore giovanile del Genoa. C'era tanto pressing su Ivan Juric, allenatore del Grifone, per farlo debuttare in prima squadra.

Un evento che si è concretizzato il 22 dicembre del 2016. In quella occasione il Genoa perse in casa del Torino, ma il calcio italiano celebrò un primato. Pietro Pellegri, a 15 anni e 280 giorni, divenne il calciatore più giovane a fare l'esordio in Serie A. La stessa età esatta di Amedeo Amadei. Tuttavia, la sua carriera non è riuscita a decollare. Tanti infortuni e anche un atteggiamento a tratti poco professionale lo hanno portato a non confermare le ottime cose fatte da giovanissimo.

Gianni Rivera


A completare la classifica dei cinque calciatori più giovani ad aver fatto il proprio esordio in Serie A, c'è uno dei giocatori italiani più forti di sempre. Un ragazzo che si era distinto per classe ed eleganza, tanto da ricevere il soprannome di "abatino". Alla fine degli Anni Cinquanta si stava distinguendo nel settore giovanile dell'Alessandria. E proprio con i Grigi è arrivato il debutto in massima serie.

Era il 2 giugno del 1959 e l'Alessandria ospitava l'Inter. La partita sarebbe finita 1-1 ma per il calcio italiano fu un giorno storico. Per appena 8 giorni Gianni Rivera finì alle spalle di Amadei in questa speciale classifica. Appena un anno dopo, di lui si sarebbe accorto e innamorato il Milan, dando vita a una storia speciale. Vittorie, gol, assist e trofei: l'abatino sarebbe diventato un grande campione.