Pubblicato il: 06-10-26
Scommesse automobilistiche: come funzionano e quali sono le principali tipologie

Scommesse automobilistiche: come funzionano e quali sono le principali tipologie

Le corse automobilistiche non si decidono soltanto sotto la bandiera a scacchi. Prima di arrivare alla gara ci sono prove libere, qualifiche, strategie, posizioni in griglia e, nei weekend Sprint, anche una competizione aggiuntiva. Tutti questi elementi possono diventare oggetto di pronostico.

Per questo motivo le scommesse automobilistiche offrono un ventaglio di possibilità molto ampio: si può puntare sul vincitore di un Gran Premio, sul podio, sul miglior risultato tra due piloti, sulla pole position oppure su eventi più specifici come il giro più veloce o il primo ritiro.

La differenza rispetto a una semplice scommessa sul vincente sta proprio qui: conoscere le diverse tipologie permette di individuare il mercato più adatto al tipo di previsione che si vuole fare.

In questa guida vediamo come funzionano le principali scommesse sull'automobilismo, con particolare attenzione alla Formula 1, e quali sono gli elementi da valutare prima di formulare un pronostico.

Come funzionano le scommesse automobilistiche?

Il principio è semplice: si sceglie un evento e si prova ad anticiparne l'esito.

Nel motorsport, però, l'evento può essere molto diverso a seconda del mercato scelto. Il pronostico può riguardare infatti:

  • il risultato finale della gara;

  • la posizione di un pilota;

  • il confronto tra due piloti;

  • le qualifiche;

  • la pole position;

  • il giro più veloce;

  • i ritiri;

  • le gare Sprint;

  • i risultati ottenuti durante l'intera stagione.

È quindi possibile costruire un pronostico concentrato su pochi minuti, come nel caso di una fase di qualifica, oppure su un'intera stagione.

Un aspetto particolarmente importante riguarda la classifica ufficiale della competizione. Per la determinazione degli esiti fanno riferimento i risultati ufficialmente comunicati dagli organismi competenti e dai regolamenti della manifestazione.

Scommesse sul vincente del Gran Premio

È probabilmente il mercato più immediato da comprendere.

La domanda è una sola: quale pilota vincerà la gara?

Si seleziona uno dei piloti presenti nell'elenco e il pronostico risulta vincente se quel pilota conclude il Gran Premio al primo posto secondo la classifica ufficiale.

È una scommessa apparentemente semplice, ma per valutarla correttamente non basta guardare le prestazioni delle gare precedenti. Velocità della vettura, caratteristiche del circuito, rendimento in qualifica, gestione degli pneumatici e affidabilità possono cambiare completamente i valori in campo.

Scommesse sul podio

Chi vuole allargare il pronostico oltre il solo vincitore può orientarsi sulla scommessa relativa al podio.

In questo caso l'obiettivo è prevedere se un determinato pilota riuscirà a terminare il Gran Premio nelle prime tre posizioni.

Esiste anche la possibilità di concentrarsi sulla composizione del podio, con mercati che possono richiedere di individuare i tre piloti che occuperanno le prime posizioni oppure i primi due classificati.

La differenza fondamentale è capire se il mercato richiede anche l'ordine di arrivo oppure soltanto la presenza dei piloti selezionati sul podio.

Piazzamento tra i primi X

Non sempre è necessario individuare il vincitore.

Una delle alternative più interessanti è il mercato “pilota tra i primi X”, nel quale bisogna stabilire se un determinato pilota concluderà la gara entro una posizione prestabilita.

Per esempio, si può pronosticare che un pilota termini:

  • nei primi 3;

  • nei primi 5;

  • nei primi 6;

  • nei primi 10.

Questo tipo di mercato può essere particolarmente interessante quando si ritiene che un pilota abbia buone possibilità di ottenere un risultato positivo, ma non necessariamente di vincere la gara.

Testa a testa tra piloti

Il testa a testa mette direttamente a confronto due piloti.

Il pronostico non consiste nel prevedere la posizione esatta che raggiungeranno, ma semplicemente nel determinare chi dei due otterrà il miglior piazzamento.

Immaginiamo, per esempio, un confronto tra due piloti. Se il primo termina quarto e il secondo sesto, il pronostico va al pilota classificato quarto.

La stessa logica può essere applicata a diversi momenti del weekend: gara, qualifiche, Sprint o altre sessioni previste dal mercato.

È una tipologia che richiede soprattutto un confronto tra le prestazioni dei due protagonisti, più che una previsione sull'intera classifica.

Scommesse sul giro più veloce

La velocità pura diventa protagonista quando si prende in considerazione il giro più veloce del Gran Premio.

Il pronostico consiste nell'individuare il pilota che registrerà il miglior tempo sul singolo giro previsto dal mercato.

Esistono anche varianti più specifiche, nelle quali si cerca il pilota più veloce in un determinato giro oppure all'interno di un intervallo di giri.

È un mercato particolarmente legato alle caratteristiche della vettura e alla situazione di gara: strategia, pneumatici, traffico e condizioni della pista possono incidere sul risultato.

Primo ritirato e ultimo classificato

L'automobilismo permette di costruire pronostici anche su ciò che accade lontano dalle prime posizioni.

Una possibilità è individuare il primo pilota a ritirarsi dal Gran Premio.

In questo caso bisogna prevedere quale concorrente sarà il primo a non portare a termine la gara secondo le condizioni previste dal mercato.

Un'altra opzione è invece quella dell'ultimo classificato, che non coincide necessariamente con l'ultimo pilota ancora in pista. Il concetto di classificazione deve essere valutato sulla base delle regole della competizione e dei dati ufficiali.

Cosa significa “pilota classificato”?

È uno degli aspetti più importanti da conoscere quando si parla di scommesse automobilistiche.

Nel motorsport, infatti, essere classificato non significa necessariamente aver tagliato il traguardo.

Nel caso della Formula 1, il regolamento FIA prevede specifici criteri per determinare la classificazione di un pilota. Tra questi rientra il riferimento alla percentuale di giri completati rispetto al vincitore.

Per questo motivo un pilota può essere considerato classificato anche se si è ritirato prima della conclusione della gara.

È una distinzione importante perché alcuni mercati fanno riferimento alla classifica ufficiale, mentre altri possono prendere in considerazione un evento specifico avvenuto durante la gara.

Scommesse sulla pole position e sulle qualifiche

Il weekend di gara comincia molto prima della domenica.

Le qualifiche rappresentano infatti un momento fondamentale e, proprio per questo, possono diventare oggetto di diversi pronostici.

Tra le possibilità troviamo:

  • vincente delle qualifiche;

  • testa a testa tra piloti;

  • miglior pilota di un determinato gruppo;

  • posizione ottenuta in qualifica;

  • pole position;

  • leader al termine di una specifica fase della sessione.

Il risultato delle qualifiche può essere analizzato anche in prospettiva della gara. Una vettura molto competitiva sul giro secco, infatti, non è necessariamente altrettanto efficace sulla distanza completa del Gran Premio.

Doppietta pole position e vittoria

Un mercato più specifico è quello relativo alla doppietta pole/gara.

Qui non basta prevedere chi conquisterà la pole position: bisogna individuare un pilota capace di ottenere la prima posizione in qualifica e successivamente vincere anche il Gran Premio.

È quindi un pronostico che combina due momenti distinti dello stesso weekend.

Scommesse sulle gare Sprint

Nei weekend che prevedono il formato Sprint, aumentano anche le occasioni di pronostico.

È possibile trovare mercati dedicati alla:

  • vincente della Sprint;

  • qualifica Sprint;

  • testa a testa Sprint;

  • migliore pilota di un gruppo;

  • scuderia del vincitore della Sprint.

La logica rimane simile a quella delle altre scommesse automobilistiche, ma cambia l'evento di riferimento.

Per chi segue la Formula 1 con attenzione, la Sprint può inoltre fornire indicazioni interessanti sul rendimento delle vetture e sulla competitività dei piloti prima del Gran Premio principale.

Scommesse sui piloti e sulle scuderie durante la stagione

Non tutte le scommesse automobilistiche sono legate a un singolo Gran Premio.

Alcuni mercati guardano all'intero campionato e permettono di formulare previsioni sul rendimento di piloti e squadre nel corso della stagione.

Tra le principali possibilità rientrano:

Vincente Mondiale Piloti

È il classico pronostico sul pilota che conquisterà il titolo mondiale al termine della stagione.

Vincente Costruttori

In questo caso il protagonista non è il singolo pilota, ma la scuderia che totalizzerà il maggior numero di punti nel campionato.

Testa a testa stagionale

Due piloti o due squadre vengono messi a confronto e bisogna prevedere quale dei due terminerà la stagione con il miglior risultato.

Il confronto può riguardare, per esempio, i punti conquistati nel campionato.

Numero di vittorie

Si può anche puntare sul numero complessivo di Gran Premi che un determinato pilota vincerà nell'arco della stagione, attraverso mercati di tipo Under/Over.

Numero di pole position

Lo stesso principio può essere applicato alle pole position conquistate durante il campionato.

Questi mercati richiedono un approccio diverso rispetto alle scommesse sul singolo Gran Premio: bisogna considerare la continuità della vettura, l'affidabilità, la competitività dei rivali e la durata della stagione.

Come valutare una scommessa automobilistica?

Il risultato di una gara può dipendere da moltissimi fattori. Per questo motivo, prima di formulare un pronostico, è utile osservare il contesto nel suo insieme.

1. Prestazioni recenti

Le ultime gare possono fornire indicazioni sulla competitività del pilota e della vettura.

2. Caratteristiche del circuito

Non tutti i tracciati favoriscono le stesse caratteristiche tecniche. Un circuito ad alta velocità può premiare una vettura diversa rispetto a un tracciato molto tecnico e ricco di curve lente.

3. Qualifica

La posizione di partenza può avere un peso enorme, soprattutto sui circuiti nei quali i sorpassi sono più complicati.

4. Gestione degli pneumatici

Il degrado delle gomme può modificare completamente il ritmo di gara e la strategia.

5. Affidabilità

Una vettura veloce ma poco affidabile rappresenta un'incognita diversa rispetto a una monoposto meno performante ma molto costante.

6. Condizioni meteo

Pioggia, temperatura dell'asfalto e condizioni variabili possono ridisegnare i valori emersi durante le prove e le qualifiche.

7. Strategie di gara

Safety Car, Virtual Safety Car, pit stop e scelta degli pneumatici possono incidere in maniera decisiva sul risultato finale.

Qual è la scommessa automobilistica più adatta?

Non esiste una tipologia universalmente migliore delle altre.

Dipende dal tipo di previsione che si vuole effettuare.

Se si ha un'idea molto forte sul vincitore, la scelta naturale è il mercato relativo alla vittoria del Gran Premio. Se invece si ritiene che un pilota possa ottenere un buon risultato senza avere necessariamente il passo per vincere, un mercato sul piazzamento può essere più coerente con il pronostico.

Per confrontare due piloti è invece più indicato il testa a testa, mentre chi vuole analizzare la velocità sul giro può concentrarsi su qualifiche e giro più veloce.

La cosa importante è non confondere mercati diversi: ogni scommessa ha infatti regole e condizioni specifiche.

Scommesse automobilistiche: le domande più frequenti

Quali sono le principali scommesse sulla Formula 1?

Le più comuni riguardano il vincente del Gran Premio, il podio, i piazzamenti, il testa a testa tra piloti, la pole position, il giro più veloce, i ritiri e i risultati delle qualifiche.

Cosa significa testa a testa nelle scommesse automobilistiche?

È un confronto diretto tra due piloti, nel quale bisogna prevedere quale dei due otterrà il miglior piazzamento nell'evento indicato.

Come funziona la scommessa sul giro più veloce?

Bisogna individuare il pilota che realizzerà il miglior tempo sul giro secondo le condizioni previste dal mercato.

Cosa significa “pilota classificato”?

La classificazione segue i criteri stabiliti dal regolamento della competizione. Non coincide necessariamente con l'aver tagliato il traguardo.

Si può scommettere sulle qualifiche?

Sì. A seconda dei mercati disponibili, il pronostico può riguardare il vincitore delle qualifiche, un testa a testa, una specifica fase della sessione o altri risultati legati alla griglia di partenza.

Esistono scommesse sulle gare Sprint?

Sì. Nei weekend che prevedono una Sprint possono essere disponibili mercati dedicati alla gara, alle qualifiche Sprint e ai confronti tra piloti.

Si può scommettere sul vincitore del Mondiale?

Sì. Il vincente del campionato è uno dei principali mercati stagionali e permette di pronosticare il pilota o, nei mercati dedicati alle scuderie, il team che conquisterà il titolo.

Conclusioni

Le scommesse automobilistiche sono molto più articolate del semplice pronostico sul vincitore di una gara. Qualifiche, Sprint, testa a testa, piazzamenti, pole position, giro più veloce e mercati stagionali permettono di seguire il motorsport da prospettive differenti.

La chiave, soprattutto per chi si avvicina per la prima volta a questo mondo, è conoscere bene che cosa viene realmente chiesto dal singolo mercato e quali sono le regole utilizzate per determinarne l'esito.

Prima di qualsiasi pronostico è quindi fondamentale leggere le condizioni applicate all'evento specifico, verificare il regolamento e considerare che le scommesse comportano sempre il rischio di perdere il denaro giocato.

Il gioco deve essere considerato esclusivamente come intrattenimento e praticato in modo responsabile.