Pubblicato il: 22-10-26
Tutti gli allenatori della Nazionale italiana: l'elenco completo in ordine cronologico

Tutti gli allenatori della Nazionale italiana: l'elenco completo in ordine cronologico

Tutti gli allenatori della nazionale italiana hanno ereditato una panchina sulla quale un solo torneo può cambiare il giudizio su un intero ciclo. Dal 1910 si contano 24 commissari tecnici unici, oltre alle commissioni e alle gestioni condivise che hanno segnato soprattutto i primi decenni. Oggi il CT è Roberto Mancini, tornato il 28 luglio 2026 dopo il primo mandato del 2018-2023. Tra i suoi predecessori ci sono i tre allenatori dei quattro titoli mondiali: Vittorio Pozzo, Enzo Bearzot e Marcello Lippi. Ma la storia azzurra comprende anche incarichi provvisori durati appena due partite.

Tutti gli allenatori della Nazionale italiana in ordine cronologico

Andiamo a vedere uno per uno gli allenatori della nazionale italiana di calcio e le commissioni tecniche in questa pratica tabella riassuntiva fornita dagli esperti del chirurgodelbet.

Periodo

Allenatore

Partite

Vittorie

Pareggi

Sconfitte

Risultato migliore

1910-1911

U. Meazza, Recalcati, Crivelli, Camperio e Gama

3

1

0

2

6-2 alla Francia

1911

U. Meazza, Camperio, Livio e Beni

3

0

2

1

Solo amichevoli

1912

Armano, Goodley, Pasteur, Calì, Servetto, Mégard e Camperio; allenatore U. Meazza

1

0

0

1

Solo amichevoli

1912

Vittorio Pozzo

3

1

0

2

Una vittoria ai Giochi 1912

1912-1913

Goodley, U. Meazza, Ferraris, Armano, Faroppa, Baruffini e Pedroni

2

0

0

2

Solo amichevoli

1913

Stessa commissione; allenatore William Garbutt

2

1

0

1

Solo amichevoli

1914

U. Meazza, Pasteur, Rietmann, Resegotti, Calì, Pedroni e Armano; allenatore William Garbutt

4

2

2

0

Imbattuta nelle quattro gare

1915

Scamoni, Laugeri, Armano, Pasteur, Calì, Rietmann e Resegotti

1

1

0

0

3-1 alla Svizzera

1920 (gen.)

Mauro, Pasteur, Hess, Varisco, Varetto e Terzolo; allenatore Nino Resegotti

1

1

0

0

9-4 alla Francia

1920 (mar.)

Mauro, Pasteur, Terzolo e Varisco; allenatore Giuseppe Milano

1

0

0

1

Solo amichevoli

1920 (mag.)

Calì, Rietmann, Bianchi e Minoli; allenatore Giuseppe Milano

1

0

1

0

Solo amichevoli

1920 (ago-set.)

U. Meazza, Minoli, G. Milano, Calì e Bertazzoni

4

2

0

2

Due vittorie ai Giochi 1920

1921 (feb-mar.)

Mauro, Calì, U. Meazza, Pozzo, G. Milano e Campi

2

2

0

0

Due vittorie in due gare

1921 (mag.)

U. Meazza, G. Milano e Terzolo

2

1

1

0

Solo amichevoli

1921 (nov.)

Resegotti, Agostini e Galletti; allenatore Antonio Cevenini

1

0

1

0

Solo amichevoli

1922 (gen-mag.)

Resegotti, Agostini, Galletti, U. Meazza e Marengo

3

1

2

0

Imbattuta nelle tre gare

1922-1923

U. Meazza, Galletti e Rangone

5

1

3

1

Solo amichevoli

1924 (gen.)

U. Meazza, Rangone, Galletti, Argento e Agostini

1

0

0

1

Solo amichevoli

1924 (mar-giu.)

Vittorio Pozzo

5

2

1

2

Quarti ai Giochi 1924

1924-1925

Rangone, G. Milano e Baccani

6

2

1

3

7-0 alla Francia

1925-1928

Augusto Rangone

24

12

7

5

Bronzo olimpico 1928

1928-1929

Carlo Carcano

6

3

1

2

3-2 alla Svizzera

1929-1948

Vittorio Pozzo

87

60

16

11

Mondiali 1934 e 1938

1949-1950

Ferruccio Novo, Bardelli, Copernico e Biancone

9

5

1

3

Gironi Mondiale 1950

1951

Beretta, Busini e Combi

5

2

3

0

Imbattuta nelle cinque gare

1952-1953

Beretta; allenatore Giuseppe Meazza

8

2

2

4

Ottavi ai Giochi 1952

1953-1954

Lajos Czeizler e Schiavio; allenatore Silvio Piola

7

5

0

2

Gironi Mondiale 1954

1954-1956

Marmo, Pasquale, Tentorio e Schiavio; allenatore Alfredo Foni

12

7

1

4

Coppa Internazionale, nessun titolo

1957-1958

Pasquale, Schiavio, Tentorio, Marmo e Biancone; allenatore Alfredo Foni

7

2

1

4

2ª nel girone mondiale

1958 (nov.)

Mocchetti, Biancone e Giuseppe Viani

1

0

1

0

2-2 con la Francia

1958-1959

Giovanni Ferrari, Mocchetti e Biancone

5

0

4

1

Coppa Internazionale, nessun titolo

1960

Giuseppe Viani

2

1

0

1

3-0 alla Svizzera

1960-1961

Giovanni Ferrari

6

4

0

2

Qualificazione al Mondiale 1962

1962

Giovanni Ferrari e Paolo Mazza

5

3

1

1

Gironi Mondiale 1962

1962-1966

Edmondo Fabbri

29

18

6

5

Gironi Mondiale 1966

1966-1967

Helenio Herrera e Ferruccio Valcareggi

4

3

1

0

Imbattuta nelle quattro gare

1967-1974

Ferruccio Valcareggi

54

28

20

6

Europeo 1968

1974-1975

Fulvio Bernardini

6

1

2

3

Qualificazioni europee

1975-1977

Fulvio Bernardini ed Enzo Bearzot

16

11

2

3

Avvio qualificazioni Mondiale 1978

1977-1986

Enzo Bearzot

88

40

26

22

Mondiale 1982

1986-1991

Azeglio Vicini

54

32

15

7

3° al Mondiale 1990

1991-1996

Arrigo Sacchi

53

34

11

8

Finale Mondiale 1994

1996-1998

Cesare Maldini

20

10

8

2

Quarti Mondiale 1998

1998-2000

Dino Zoff

23

11

7

5

Finale Europeo 2000

2000-2004

Giovanni Trapattoni

44

25

12

7

Ottavi Mondiale 2002

2004-2006

Marcello Lippi

29

17

10

2

Mondiale 2006

2006-2008

Roberto Donadoni

23

13

5

5

Quarti Europeo 2008

2008-2010

Marcello Lippi

27

11

11

5

Gironi Mondiale 2010

2010-2014

Cesare Prandelli

56

23

20

13

Finale Europeo 2012

2014-2016

Antonio Conte

25

14

7

4

Quarti Europeo 2016

2016-2017

Gian Piero Ventura

16

9

4

3

Spareggio mondiale 2017

2018

Luigi Di Biagio (ad interim)

2

0

1

1

1-1 con l'Inghilterra

2018-2023

Roberto Mancini

61

37

15

9

Europeo 2020, giocato nel 2021

2023-2025

Luciano Spalletti

24

12

6

6

Quarti Nations League 2025

2025-2026

Gennaro Gattuso

8

6

1

1

Finale playoff mondiali 2026

2026

Silvio Baldini (ad interim)

2

2

0

0

Due vittorie in due gare

Da luglio 2026

Roberto Mancini

4

2

1

1

Nations League in corso

Vi forniamo questa tabella con dati aggiornati al 20 ottobre 2026. Il tutto lo potete constatare nell’ archivio dei CT FIGC, statistiche federali e referti. I rigori non modificano il bilancio: valgono i risultati dopo gli eventuali supplementari.

Le commissioni tecniche e i primi CT

Il 15 maggio 1910 l'Italia debutta battendo la Francia 6-2. Seleziona la squadra una commissione di cinque arbitri, con Umberto Meazza anche preparatore: non è Giuseppe, il futuro campione del mondo.

Pozzo diventa commissario unico per i Giochi del 1912. Tornano poi le commissioni, affiancate dall'inglese William Garbutt per sei incontri nel 1913-1914. Augusto Rangone conquista il bronzo olimpico del 1928; gli succede Carlo Carcano.

L'era di Vittorio Pozzo e i due Mondiali

Pozzo guida l'Italia nel 1912, nel 1924 e dal 1929 al 1948: 95 partite da CT unico e 63 vittorie. Nel 1934 batte la Cecoslovacchia in finale; quattro anni dopo supera l'Ungheria e difende il titolo mondiale. Nessun altro allenatore ha vinto due Mondiali maschili.

Tra i due successi arriva l'oro olimpico di Berlino 1936. Completano il palmarès le Coppe Internazionali del 1930 e del 1935. Meazza, Piola e Schiavio sono alcuni dei protagonisti di quelle squadre: nomi che ricorrono anche nelle classifiche di presenze e marcatori della nazionale italiana.

Dal dopoguerra a Bearzot

Nel dopoguerra si alternano commissioni e tecnici come Foni, Viani e Ferrari. Il ciclo di Edmondo Fabbri termina contro la Corea del Nord al Mondiale 1966. Ferruccio Valcareggi vince poi l'Europeo 1968 e raggiunge la finale mondiale del 1970.

Seguono Fulvio Bernardini ed Enzo Bearzot, inizialmente insieme. Bearzot diventa responsabile unico nel 1977 e conquista il Mondiale 1982. Le sue panchine sono 88 da solo, 104 includendo le 16 con Bernardini.

Da Vicini a Sacchi e Trapattoni

Azeglio Vicini raggiunge la semifinale europea del 1988 e il terzo posto a Italia 1990. Gli subentra Arrigo Sacchi, il tecnico che ha allenato la nazionale italiana dal 1991 al 1996: 53 partite e 34 vittorie. A USA '94 arriva in finale grazie anche ai cinque gol di Roberto Baggio. Contro il Brasile ritrova Franco Baresi, il capitano del Milan, rientrato dopo l'operazione al ginocchio. L'Italia resiste per 120 minuti, poi perde ai rigori.

Seguono Cesare Maldini, ai quarti del Mondiale 1998, e Dino Zoff, finalista europeo nel 2000. Giovanni Trapattoni esce agli ottavi del Mondiale 2002 e ai gironi di Euro 2004.

Gli allenatori della Nazionale italiana negli ultimi 20 anni

Dal 2006 al 2026 si alternano dieci allenatori diversi, con due ritorni e due incarichi ad interim. Gli ultimi allenatori della nazionale italiana attraversano il titolo mondiale di Berlino, quello europeo di Wembley e tre mancate qualificazioni consecutive ai Mondiali.

Marcello Lippi (2004-2006)

Il ciclo comincia nel 2004 e si chiude nel luglio 2006: 29 partite, 17 vittorie, 10 pareggi e 2 sconfitte. Lippi costruisce una squadra capace di cambiare assetto senza perdere compattezza. In Germania l'Italia subisce soltanto due gol e trova reti da dieci giocatori diversi. La semifinale con i tedeschi si decide nei supplementari; la finale con la Francia ai rigori. Dopo il quarto titolo mondiale, Lippi lascia l'incarico per propria scelta. Il suo primo mandato termina quindi al punto più alto, con Cannavaro che solleva la coppa a Berlino.

Roberto Donadoni (2006-2008)

Donadoni raccoglie l'eredità dei campioni del mondo e guida l'Italia per 23 incontri: 13 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte. La qualificazione a Euro 2008 arriva con il successo per 2-1 in Scozia. Nella fase finale, dopo il pesante esordio contro i Paesi Bassi, gli azzurri passano il girone battendo la Francia. Ai quarti trovano la Spagna: lo 0-0 dura fino al termine dei supplementari, poi prevalgono gli spagnoli ai rigori. La FIGC chiude il rapporto il 26 giugno 2008 e richiama Lippi. Per Donadoni resta il limite dei quarti europei.

Marcello Lippi (2008-2010)

Il secondo mandato dura 27 partite, con 11 vittorie, 11 pareggi e 5 sconfitte. Lippi torna affidandosi a diversi protagonisti del 2006, ma il nuovo ciclo non riproduce la solidità del precedente. L'Italia esce ai gironi della Confederations Cup 2009 e ottiene comunque la qualificazione al Mondiale successivo. In Sudafrica pareggia con Paraguay e Nuova Zelanda, poi perde 3-2 contro la Slovacchia: chiude ultima nel gruppo, senza vittorie. L'addio era già previsto prima del torneo, con Prandelli individuato come successore. La chiusura coincide con l'eliminazione del 24 giugno 2010.

Cesare Prandelli (2010-2014)

Prandelli guida la Nazionale per 56 partite: 23 vittorie, 20 pareggi e 13 sconfitte. Il risultato principale è la finale di Euro 2012, raggiunta dopo aver eliminato Inghilterra e Germania. La doppietta di Balotelli ai tedeschi resta la partita simbolo di quel percorso, chiuso con il 4-0 subito dalla Spagna. Nel 2013 arriva il terzo posto nella Confederations Cup. Il Mondiale brasiliano comincia con una vittoria sull'Inghilterra, ma le successive sconfitte contro Costa Rica e Uruguay eliminano l'Italia. Prandelli si dimette il 24 giugno 2014, assumendosi la responsabilità del risultato sportivo.

Antonio Conte (2014-2016)

Conte conclude il biennio con 25 partite, 14 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte. A Euro 2016 porta un'Italia molto organizzata, costruita sulla difesa juventina e sul lavoro degli esterni. Batte il Belgio nel girone e la Spagna agli ottavi, entrambe per 2-0. Ai quarti pareggia 1-1 con la Germania prima dell'eliminazione ai rigori. Il risultato non modifica una decisione già presa: Conte lascia alla scadenza del contratto per allenare il Chelsea. Il suo ciclo si distingue per la capacità di dare un'identità riconoscibile alla squadra, anche contro avversari tecnicamente superiori.

Gian Piero Ventura (2016-2017)

Ventura disputa 16 incontri, con 9 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte. Il bilancio numerico racconta solo una parte del suo mandato. L'Italia arriva seconda nel girone mondiale dietro la Spagna e deve affrontare lo spareggio con la Svezia. Perde 1-0 a Solna e non va oltre lo 0-0 a Milano: manca così la qualificazione a Russia 2018, sessant'anni dopo la precedente esclusione del 1958. La FIGC lo solleva dall'incarico il 15 novembre 2017. Il secondo posto nelle qualificazioni resta il miglior piazzamento di un ciclo senza partecipazioni a fasi finali.

Luigi Di Biagio (2018, ad interim)

Di Biagio assume l'incarico provvisorio nel febbraio 2018, mentre è alla guida dell'Under 21. Disputa due amichevoli a marzo: una sconfitta e un pareggio. L'Argentina vince 2-0 a Manchester; contro l'Inghilterra, a Wembley, l'Italia recupera con un rigore di Lorenzo Insigne e chiude sull'1-1. Non c'è una competizione da preparare nell'immediato, perché gli azzurri sono esclusi dal Mondiale. Il suo compito è accompagnare la transizione dopo Ventura. Terminato l'interim, torna a concentrarsi sull'Under 21: a maggio la panchina della nazionale maggiore passa a Roberto Mancini.

Roberto Mancini (2018-2023)

Il primo mandato di Mancini comprende 61 partite: 37 vittorie, 15 pareggi e 9 sconfitte. L'Italia cambia volto, cerca il possesso e conquista Euro 2020, disputato nel 2021, superando l'Inghilterra ai rigori a Wembley. Tra il 2018 e il 2021 resta imbattuta per 37 incontri, record della storia azzurra. Arrivano anche due terzi posti in Nations League, nel 2021 e nel 2023. Il percorso comprende però l'esclusione dal Mondiale 2022, dopo il ko nello spareggio con la Macedonia del Nord. Mancini presenta le dimissioni nell'agosto 2023, comunicate dalla FIGC il giorno 13.

Luciano Spalletti (2023-2025)

Spalletti entra in carica nel settembre 2023 e chiude con 24 incontri, 12 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte. Ottiene la qualificazione a Euro 2024, ma in Germania l'Italia esce agli ottavi contro la Svizzera. La successiva Nations League porta una vittoria in Francia e l'accesso ai quarti, dove prevalgono i tedeschi. A giugno 2025 il 3-0 subito dalla Norvegia all'inizio delle qualificazioni mondiali determina l'esonero. Spalletti rimane in panchina per la successiva vittoria sulla Moldova, ultima gara del mandato. Gli ottavi europei e i quarti di Nations League sono i principali piazzamenti.

Gennaro Gattuso (2025-2026)

Nominato nel giugno 2025, Gattuso debutta a settembre e totalizza 8 partite: 6 vittorie, un pareggio e una sconfitta. L'Italia conclude seconda nel girone di qualificazione mondiale, dietro la Norvegia. Nei playoff supera l'Irlanda del Nord per 2-0, ma perde ai rigori la finale con la Bosnia ed Erzegovina, dopo l'1-1 dei supplementari. Per questo il bilancio statistico registra un pareggio, pur trattandosi dell'eliminazione decisiva. Il mandato termina il 3 aprile 2026 con la risoluzione consensuale del contratto, dopo il mancato raggiungimento dell'obiettivo mondiale. La finale dei playoff resta il traguardo del suo breve ciclo.

Silvio Baldini (2026, ad interim)

Baldini viene scelto nell'aprile 2026 per guidare la nazionale maggiore nelle due amichevoli di giugno. Il tecnico dell'Under 21 porta un gruppo ricco di giovani e chiude con due vittorie in due partite, entrambe per 1-0. Francesco Pio Esposito decide prima la trasferta in Lussemburgo e poi quella in Grecia, dove gli azzurri difendono il vantaggio anche in inferiorità numerica. Non partecipa a tornei ufficiali. Il suo incarico nasce come soluzione temporanea e si esaurisce dopo quei due test; il successivo ciclo viene affidato a Mancini, mentre Baldini prosegue il lavoro con l'Under 21.

Roberto Mancini (dal luglio 2026)

Mancini torna ufficialmente il 28 luglio 2026. Al 20 ottobre ha diretto 4 partite, con 2 vittorie, un pareggio e una sconfitta. Il debutto in Nations League porta il ko con il Belgio; seguono il 4-1 in Turchia, l'1-1 in Francia e il 3-1 sui turchi a Bologna. L'Italia sale così a sette punti nel girone. È un mandato ancora aperto, senza un piazzamento finale da registrare. Le sue panchine complessive diventano 65, ma i numeri di questo ritorno restano separati da quelli del primo ciclo, concluso nel 2023.

I CT più vincenti della storia azzurra

Vittorio Pozzo è il CT più vincente: cinque trofei e 63 vittorie da responsabile unico. Ai due Mondiali aggiunge l'oro olimpico e due Coppe Internazionali.

Gli altri quattro allenatori titolati sono Valcareggi, campione d'Europa nel 1968; Bearzot, campione del mondo nel 1982; Lippi, vincitore nel 2006; Mancini, campione europeo nel 2021. Cicli legati a molti dei 10 giocatori italiani più forti della storia.

Per vittorie in gestione esclusiva, dopo Pozzo vengono Bearzot con 40, Mancini con 39 nei due mandati e Sacchi con 34.

Domande frequenti

Quanti allenatori ha avuto la Nazionale italiana?

Ad oggi si contano 24 CT unici, considerando una sola volta chi è tornato in carica. Il conteggio distingue questi incarichi dalle commissioni tecniche, dalle coppie e dagli allenatori che lavoravano sotto una gestione collegiale.

La Nazionale italiana ha avuto allenatori stranieri?

Sì. L'inglese William Garbutt la allenò per sei partite nel 1913-1914. L'ungherese Lajos Czeizler fece parte della commissione del 1953-1954; Helenio Herrera, argentino naturalizzato francese, condivise la guida con Valcareggi nel 1966-1967. Erano incarichi con responsabilità differenti.

Chi ha allenato l'Italia negli ultimi 20 anni?

Dal 2006: Lippi, Donadoni, ancora Lippi, Prandelli, Conte, Ventura, Di Biagio, Mancini, Spalletti, Gattuso, Baldini e nuovamente Mancini. Sono dieci persone diverse per dodici periodi di gestione.

Quale CT ha vinto più Mondiali con l'Italia?

Vittorio Pozzo, vincitore nel 1934 e nel 1938. Bearzot ha conquistato il titolo del 1982, Lippi quello del 2006. Pozzo resta l'unico allenatore ad aver vinto due Mondiali maschili, anche considerando tutte le altre nazionali.