Roberto Mancini
Francia-Italia, Mancini punta sulla continuità: le parole del ct
Pubblicato il: 01-10-26  -  Calcio

FRANCIA-ITALIA, MANCINI PUNTA SULLA CONTINUITÀ: LE PAROLE DEL CT Roberto Mancini si prepara per la sfida tra Italia e Francia. Si tratta del terzo impegno della nuova edizione della Nations League. Gli azzurri ci arrivano dopo la bella vittoria sul campo della Turchia [https://chirurgodelbet.com/news/turchia-italia-la-reazione-che-ci-voleva-le-scelte-di-mancini-vengono-premiate/]. Il commissario tecnico, però, fa capire che non ci si deve adagiare sulla prestazione vista a Bursa: "Non ci si deve esaltare per una vittoria né deprimere per una sconfitta. La cosa importante è che contro la Turchia la squadra abbia giocato bene al calcio. Ma neppure contro il Belgio era andato tutto male, il secondo tempo aveva mostrato momenti interessanti". FRANCIA - ITALIA, PARLA MANCINI Roberto Mancini troverà dall'altra parte della barricata Zinedine Zidane. Sarà una sfida tra due grandi fantasisti del calcio degli Anni Novanta. Tuttavia il ct dell'Italia non vuole che ci si concentri sul confronto tra i due allenatori: "Affrontarlo sarà un piacere ma non sarà un duello tra noi, sarà una bella partita tra Francia e Italia che ci servirà a capire molte cose, ci dirà qualcosa in più. I gironi di questo torneo sono tutti complicati. Credo che questa trasferta, comunque vada, ci sarà molto utile. Loro sono molto più avanti di noi ma penso che sarà una sfida di alto livello: è stimolante provare a battere gente come Dembelé, Olise o Doué. Dovrebbe venire il raffreddore a tutti perché la Francia perda livello. Però ci teniamo a fare bella figura, non andremo in campo solo a difenderci: l’obiettivo è sempre giocare per vincere".  Per quanto riguarda la gara di domani sera, Mancini fa capire che c'è un dubbio legato a Moise Kean. Per il resto, gli undici che scenderanno in campo dal primo minuyo non sono ancora stati scelti: "Sarà una sfida bellissima perché giochiamo contro una squadra piena di giocatori straordinari. Cercheremo di provarci, di fare bella figura. Valutiamo la formazione domattina dopo l'ultimo allenamento, al momento non ho molti dubbi, ma domani tireremo le somme. Zidane in tre anni al Real ha vinto tre Champions, poi ha aspettato la Nazionale e credo sia l'uomo giusto per guidarla" 

Max Allegri e Aurelio De Laurentiis
Napoli, De Laurentiis tra gli anni da presidente e lo stadio del futuro
Pubblicato il: 01-10-26  -  Calcio

NAPOLI, PARLA DE LAURENTIIS: 22 ANNI DI SUCCESSI, ORA LO STADIO NUOVO Aurelio De Laurentiis ripercorre i suoi 22 anni da patron del Napoli [https://chirurgodelbet.com/news/napoli-mctominay-meret-alisson-allenamento-report/]. L'imprenditore cinematografico è stato ospite di un forum a Roma, organizzato da Ambrosetti. Il suo excursus serve anche per porre l'accento sulle sue qualità: "Siamo qui a discutere di come un imprenditore deve operare in un mondo che cambia sempre più velocemente. Ora sul telefono o sulla TV, ha a disposizione di tutto, mentre sta seduto comodamente sul divano. È da qui che dobbiamo partire. Il calcio l’ho conosciuto poco più di vent’anni fa, quando nel 2004 ho comprato il Napoli. Per anni abbiamo ragionato così: faccio un bel film e la gente viene; metto insieme una grande squadra e la gente mi segue. Oggi non possiamo più darlo per scontato. Quando produco un film non competo soltanto con gli altri film ma competo con Netflix. E quando gioca il Napoli succede esattamente la stessa cosa. Sul campo dobbiamo battere l’Inter, la Juventus, il Milan".  DE LAURENTIIS E LA PASSIONE ATTORNO AL NAPOLI Poi De Laurentiis ha parlato nello specifico della sua gestione del Napoli. Un club che con lui è ripartito dalla Serie C. Nel giro di pochi anni, però, ha riconquistato il calcio che conta: "Quando ho comprato il Napoli, non dovevo convincere la gente ad amare quella squadra. Dovevo capire come fosse possibile che una società con un pubblico del genere fosse fallita. E fare in modo che non succedesse più. Siamo ripartiti dalla Serie C1. Nel 2007 eravamo in Serie A. Poi siamo arrivati stabilmente in Europa, in Champions League, fino agli scudetti del 2023 e del 2025. Quella passione non l’ho creata io".  Dunque De Laurentiis ha potuto occuparsi solamente della rinascita del club e del brand. A Napoli la passione non è mai mancata da parte dei tifosi. Dunque è stato tutto un po' più semplice: "Il mio compito era costruirci intorno un’impresa capace di durare. Perché la passione può riempire uno stadio anche in Serie C. Ma la passione da sola non fa un bilancio, non compra un calciatore, non costruisce un centro sportivo, non organizza una società. Bisogna creare valore. Un film che costa cento milioni non è necessariamente migliore di un film che ne costa dieci. E un calciatore che costa cento milioni non è necessariamente dieci volte più bravo di uno che costa dieci".  LO STADIO DEL FUTURO Uno dei temi più caldi attorno al Napoli è quello che riguarda lo stadio. La corsa contro il tempo per Euro 2032 è ufficialmente iniziata. De Laurentiis fa capire cosa serve per un impianto all'altezza: "Lo stadio non è semplicemente un campo con delle tribune intorno. Lo stadio è parte dello spettacolo. Deve essere bello, comodo, tecnologico. Deve avere ristoranti, negozi, servizi. Un posto dove una famiglia abbia piacere di passare alcune ore. Perché se io chiedo a una persona di uscire di casa, prendere la macchina, trovare parcheggio, spendere dei soldi e dedicarmi quattro o cinque ore della propria giornata, devo darle qualcosa in cambio. Non posso dirle: tu sei tifoso, quindi devi venire. No. Io devo meritarmi il suo tempo".  In questo senso, l'Italia e l'Europa devono cambiare. Secondo De Laurentiis, ci si deve adeguare a quanto accade negli Stati Uniti. Sport e spettacolo, comfort e visione. Tutti aspetti legati tra loro: "Il calcio europeo deve imparare dalla cultura americana dello sport. Non dobbiamo copiarne il modello. Abbiamo una storia diversa, competizioni diverse, un rapporto con il territorio che in Europa è unico. Ma dobbiamo imparare dalla loro mentalità. Lo stadio deve essere un’esperienza. Guardate che cosa fanno le leghe americane. Nba, Nfl, Mlb: sono macchine commerciali enormi. Lavorano sul prodotto, sulla distribuzione, sugli sponsor, sui mercati internazionali. Fanno conoscere i campioni. Sono al servizio delle squadre. Creano valore. E tutto questo dove va a finire? Nei ricavi delle società e nel valore delle franchigie". 

Napoli: McTominay, Meret e Alisson all'allenamento - il report.
Napoli: McTominay, Meret e Alisson all'allenamento - il report.
Pubblicato il: 01-10-26  -  Calcio

ANALISI PREPARAZIONE NAPOLI PER LA PARTITA CONTRO IL FROSINONE Il Napoli si prepara al meglio per affrontare il Frosinone sabato sera alle 20:45. Sulla base del report ufficiale dall'allenamento odierno: "La squadra continua ad allenarsi durante la sosta per le nazionali. Oggi il focus è stato su un intenso lavoro fisico e di agilità. Giovane ha preso parte alla sessione di allenamento con il gruppo e ha anche svolto esercizi personalizzati in campo. Marianucci, Meret e Spinazzola hanno seguito un programma di allenamento specifico in palestra e sul campo. Per McTominay l'allenamento è stato personalizzato in campo. Alisson e Anguissa hanno lavorato in palestra proseguendo il loro percorso di recupero dall'infortunio".

Mercato: Darmian vicino al Bologna, durata contratto definita
Mercato: Darmian vicino al Bologna, durata contratto definita
Pubblicato il: 01-10-26  -  Calcio

IL BOLOGNA INGAGGIA MATTEO DARMIAN Il calciatore Matteo Darmian è pronto a diventare un nuovo rinforzo del Bologna. Il club rossoblù ha optato per pescare un giocatore dagli svincolati, dopo l'infortunio di Holm, scommettendo sul ChirurgoDelBet. Darmian metterà la firma su un contratto che lo legherà al club fino a giugno 2027, con la possibilità di estenderlo per un'altra stagione. Questo darà a mister Palladino un'opzione d'esperienza in grado di giocare su entrambe le fasce del campo.

Inter, aggiornamenti sui rinnovi di Dimarco e Carlos Augusto: tutte le novità
Inter, aggiornamenti sui rinnovi di Dimarco e Carlos Augusto: tutte le novità
Pubblicato il: 01-10-26  -  Calcio

FOCUS SUI RINNOVI ALLA INTER: DIMARCO E AUGUSTO AL CENTRO DELLE ATTENZIONI In casa Inter si guarda al futuro e tra i pensieri ci sono i rinnovi contrattuali di alcuni giocatori chiave come Federico Dimarco. Secondo le ultime indiscrezioni riportate da fonti vicine al ChirurgoDelBet, il contratto dell'esterno italiano con la società nerazzurra scade nel 2028, ma c'è un'opzione unilaterale che potrebbe prolungare l'accordo fino al 2030, dando così più margine alla dirigenza nerazzurra. Un discorso a parte merita il rinnovo di Carlos Augusto, le cui prestazioni stanno catturando l'attenzione di tutti. Il suo contratto attuale scadrà nel 2028, ma la società non vuole correre rischi e vuole ribadire il suo ruolo chiave nel progetto tecnico. A brevissimo, dunque, è previsto un incontro tra il club e l'entourage del calciatore per trovare un accordo sul rinnovo.