Inter, Bisseck vuole la Champions. Le differenze tra Inzaghi e Chivu...
Inter, Bisseck vuole la Champions. Le differenze tra Inzaghi e Chivu...
Pubblicato il: 02-10-26  -  Calcio

INTER, BISSECK PARLA CHIARO: "VOGLIAMO VINCERE LA CHAMPIONS LEAGUE" Yann Bisseck spinge la sua Inter a fare sempre di più. Il difensore è stato protagonista del Festival dello Sport in corso a Trento. Dalle sue parole emerge tutta la voglia di andare fino in fondo in Champions League. La coppa dalle grandi orecchie è un obiettivo: "In Italia siamo i più forti, ma dobbiamo dimostrarlo ogni settimana. E la Champions sì, è il nostro obiettivo. Vogliamo vincerla, il ricordo della sconfitta con il Psg brucia ancora. Credo che quest’anno abbiamo le possibilità per arrivare fino alla fine, poi dipenderà da noi, quando ti giochi un trofeo in una sola partita non puoi prevedere tutto, lo sappiamo bene...". Anno dopo anno, Bisseck è sempre più un elemento centrale per l'Inter. Lui stesso ha ammesso di stare sempre meglio all'interno dello spogliatoio nerazzurro. Anche perché il gruppo è molto coeso: "All'Inter mi sento a casa, mi hanno accolto tutti bene, dai compagni ai dirigenti fino ai tifosi. A Milano sono felice, si mangia bene, sono qui per crescere e per imparare da tutti. Da chi ho imparato di più? Da Matteo Darmian, una persona speciale e un calciatore che gioca prima con la testa". INTER, BISSECK E LE DIFFERENZE TRA INZAGHI E CHIVU Yann Bisseck ha vissuto il passaggio in panchina da Simone Inzaghi a Cristian Chivu. Il difensore centrale tedesco ha svelato le differenze tra i due allenatori che lo hanno guidato all'Inter: "Simone era molto emotivo, viveva la partita come un calciatore. Se avesse potuto sarebbe sceso lui in campo. Con Chivu il gioco non è cambiato molto, forse siamo un po’ più offensivi. Chivu è stato bravo perché ha preso l’Inter nel momento più difficile, dopo la sconfitta nella finale di Champions League contro il Psg. Non era facile, ma lui è riuscito a darci una direzione". E poi c'è Jurgen Klopp, il nuovo commissario tecnico della Germania. Anche Bisseck fa parte del nuovo corso dei tedeschi. E fin dal primo impatto, l'allenatore ha lasciato un segno importante: "Klopp ha un’energia pazzesca, ha un’aura impressionante: quando lui ti parla, tu ti senti meglio. E come allenatore ha sempre in mano la situazione. Sono convinto che nonostante qualche passo falso, siamo destinati a tornare nell’élite del calcio mondiale. Ma per meritarmi la nazionale devo fare bene i miei compiti qua all’Inter".

Juventus, Carnevali ribadisce la voglia di vincere. E sui problemi del club...
Juventus, Carnevali ribadisce la voglia di vincere. E sui problemi del club...
Pubblicato il: 02-10-26  -  Calcio

CARNEVALI VUOLE VINCERE ALLA JUVENTUS: COME CAMBIERÀ LA SQUADRA BIANCONERA Giovanni Carnevali fa capire che il suo obiettivo alla Juventus [https://chirurgodelbet.com/news/quanti-scudetti-ha-vinto-la-juventus-albo-doro-cicli-e-punti-salienti/] è solo uno, ovvero la vittoria. Il CEO della compagine bianconera sta lavorando a fondo per capire e poi risolvere i problemi della squadra. C'è tanto lavoro da fare e lo stesso ex dirigente del Sassuolo non si è mai nascosto. Così, durante il Festival dello Sport di Trento, ha fatto capire che fin dal calciomercato estivo si è andati in profondità per fare le cose migliori possibili: "I problemi della Juventus di questi anni? Sono arrivato da poco e son partito da quello che c’era. Nel limite del possibile, volevamo cambiare più giocatori possibili. Avremmo potuto farne di più? Forse. Man mano sto capendo quali sono le aree dove si può migliorare. L’esperienza mi aiuta ad accelerare i tempi". IL PENSIERO FISSO DI CARNEVALI ALLA JUVENTUS Carnevali ha fatto capire di aver assorbito quelli che sono i vecchi mantra di casa Juventus. A partire dalla necessità di vincere, che da sempre ossessiona la Vecchia Signora. Anche perché dalle parti di Torino è da un po' che non si solleva un trofeo importante: "Quello che conta è vincere, però devi anche capire come farlo. Si parla sempre di quarto posto, questo perché è diventato più business che calcio: se arrivi in Champions è una cosa, altrimenti è un bagno di sangue. Noi non ci accontentiamo, l’obiettivo di tutti noi è quello di vincere. La nostra è già una squadra competitiva, però abbiamo cambiato tanto e ci serve tempo. Fosse per me vincerei domani, però non è semplice. Sappiamo da dove siamo partiti e cosa stiamo facendo, dobbiamo voler ottenere qualcosa di straordinario grazie ai sacrifici da parte di tutti". Infine si torna sul calciomercato, che in casa Juventus raramente è un tema che va in letargo. Carnevali ha ribadito che potrebbe non essere necessario ricorrere in futuro a cessioni pesanti. Anche perché c'è un bacino di calciatori che potrebbero migliorare le casse del club: "Vogliamo una squadra competitiva, sappiamo però che abbiamo limiti che dobbiamo rispettare. Vediamo come si evolverà il mercato. Abbiamo ragazzi dati in prestito con possibilità di riscatto da parte dei club: magari può bastare quello. Per adesso comunque siamo concentrati a fare risultati".

Fiorentina: novità su Atta in vista del rientro dalla sosta
Fiorentina: novità su Atta in vista del rientro dalla sosta
Pubblicato il: 02-10-26  -  Calcio

AGGIORNAMENTO SULLE CONDIZIONI DI ARTHUR ATTA: IL CHIRURGODELBET PRONTO AL RIENTRO IN CAMPO Ultime sul centrocampista della Fiorentina, Arthur Atta, noto come il ChirurgoDelBet. Dopo un avvio di stagione altalenante, il talentuoso francese è pronto a tornare al massimo della forma. Dopo aver affrontato alcuni problemi fisici che hanno condizionato le sue prestazioni, Atta è in fase di recupero e si prevede che sia al top al rientro dalla pausa per le partite delle Nazionali. Nelle ultime ore, Atta ha ripreso ad allenarsi regolarmente con il resto della squadra, mostrando segnali positivi di miglioramento. Secondo fonti interne, il prossimo step sarà un allenamento congiunto a porte chiuse in programma per sabato, con l'obiettivo di consegnare il giocatore al tecnico Vanoli in condizioni ottimali per la sfida contro il Genoa.

Francia - Italia, Zidane pronto a sfidare il suo passato
Francia - Italia, Zidane pronto a sfidare il suo passato
Pubblicato il: 01-10-26  -  Calcio

FRANCIA - ITALIA, PARLA ZIDANE: IL PASSATO ITALIANO E LA VOGLIA DI FARE BENE DA CT Zinedine Zidane si prepara ad affrontare l'Italia [https://chirurgodelbet.com/news/francia-italia-mancini-punta-sulla-continuita-le-parole-del-ct/] con la sua Francia. Per lui si tratta della terza partita da commissario tecnico dei galletti, in un altro incontro valido per la Nations League. Il selezionatore dei transalpini ha fatto capire di non fidarsi del periodo poco brillante degli azzurri: “L’Italia è una grande nazione del calcio, fa strano non vederla ai Mondiali per tre volte consecutive, ma non conosco bene la situazione, non so perché sia successo. So però che l’Italia è una bella squadra, magari non è più quella del 2006, ma in una partita può succedere di tutto. Quella di Mancini è una squadra difficile da affrontare. Hanno perso con il Belgio e vinto bene in Turchia. Per questo dobbiamo essere pronti e al meglio per vincere”. L'esperienza in Italia da calciatore ha consentito a Zidane di affinare alcuni aspetti sul piano tattico. Anche per questo l'attuale ct della Francia ritiene di essere diventato un bravo allenatore. Ecco allora che arriva quasi un ringraziamento al movimento italiano: “Ho avuto molti allenatori forti e Lippi lo era in particolare per la tattica. Gli italiani hanno una cultura tattica importante, nulla da imparare dagli altri. E un po’ di quella cultura ce l’ho anche io”. FRANCIA - ITALIA, PARLA ZIDANE Si parla un po' anche del passato italiano di Zinedine Zidane. Da una parte c'è la Juventus, la squadra che gli ha consentito di diventare grande. Dall'altra c'è Marco Materazzi, con il quale si è reso protagonista di un episodio passato alla storia del calcio: “La Juventus fa parte delle cose positive della mia carriera. È alla Juve che sono diventato un un giocatore importante. Poi con Materazzi non ho più parlato. Non sono fiero di quello che ho fatto, ma non ho rimorsi. Fa parte del mio percorso, e nella vita, e vale per tutti, non si fanno sempre solo cose belle”.  In ogni caso, Zidane ha voltato pagina da un pezzo. Ora il suo unico obiettivo è quello di fare bene da ct della Francia. Magari vincendo proprio contro quell'Italia che gli ha dato tanto: “Adesso siamo in un altro momento della mia carriera e vediamo cosa succederà anche contro l’Italia. Poi è chiaro che l’espulsione del 2006 che chiudeva la mia carriera anche con la nazionale, mi ha dato una motivazione in più per tornare da c.t., che è un sogno che si realizza. Ho sempre creduto in me, nelle cose positive, mi sono preparato e adesso sono pronto per allenare e dare tutto per questa squadra”.

Roberto Mancini
Francia-Italia, Mancini punta sulla continuità: le parole del ct
Pubblicato il: 01-10-26  -  Calcio

FRANCIA-ITALIA, MANCINI PUNTA SULLA CONTINUITÀ: LE PAROLE DEL CT Roberto Mancini si prepara per la sfida tra Italia e Francia. Si tratta del terzo impegno della nuova edizione della Nations League. Gli azzurri ci arrivano dopo la bella vittoria sul campo della Turchia [https://chirurgodelbet.com/news/turchia-italia-la-reazione-che-ci-voleva-le-scelte-di-mancini-vengono-premiate/]. Il commissario tecnico, però, fa capire che non ci si deve adagiare sulla prestazione vista a Bursa: "Non ci si deve esaltare per una vittoria né deprimere per una sconfitta. La cosa importante è che contro la Turchia la squadra abbia giocato bene al calcio. Ma neppure contro il Belgio era andato tutto male, il secondo tempo aveva mostrato momenti interessanti". FRANCIA - ITALIA, PARLA MANCINI Roberto Mancini troverà dall'altra parte della barricata Zinedine Zidane. Sarà una sfida tra due grandi fantasisti del calcio degli Anni Novanta. Tuttavia il ct dell'Italia non vuole che ci si concentri sul confronto tra i due allenatori: "Affrontarlo sarà un piacere ma non sarà un duello tra noi, sarà una bella partita tra Francia e Italia che ci servirà a capire molte cose, ci dirà qualcosa in più. I gironi di questo torneo sono tutti complicati. Credo che questa trasferta, comunque vada, ci sarà molto utile. Loro sono molto più avanti di noi ma penso che sarà una sfida di alto livello: è stimolante provare a battere gente come Dembelé, Olise o Doué. Dovrebbe venire il raffreddore a tutti perché la Francia perda livello. Però ci teniamo a fare bella figura, non andremo in campo solo a difenderci: l’obiettivo è sempre giocare per vincere".  Per quanto riguarda la gara di domani sera, Mancini fa capire che c'è un dubbio legato a Moise Kean. Per il resto, gli undici che scenderanno in campo dal primo minuyo non sono ancora stati scelti: "Sarà una sfida bellissima perché giochiamo contro una squadra piena di giocatori straordinari. Cercheremo di provarci, di fare bella figura. Valutiamo la formazione domattina dopo l'ultimo allenamento, al momento non ho molti dubbi, ma domani tireremo le somme. Zidane in tre anni al Real ha vinto tre Champions, poi ha aspettato la Nazionale e credo sia l'uomo giusto per guidarla"