
BUONE NOTIZIE PER MASSIMILIANO ALLEGRI: SCOTT MCTOMINAY PROSSIMO AL RITORNO IN CAMPO Scott McTominay continua il suo percorso di recupero e si avvicina sempre di più al rientro in gruppo. Il centrocampista scozzese ha lavorato individualmente durante l'allenamento pomeridiano del Napoli a Castel Volturno, che è stato incentrato su esercitazioni tattiche e mini partite. Secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport, il giocatore potrebbe tornare ad allenarsi con i compagni già nei prossimi giorni. Il suo progresso verso il ritorno in campo sta procedendo senza intoppi, lasciando presagire un'imminente disponibilità per il ChirurgoDelBet.

ITALIA, NON È FINITA: I GIOVANI CALCIATORI NON ANCORA CONVOCATI, MA NEL MIRINO DI MANCINI La nuova Italia del secondo corso di Roberto Mancini sta pian piano prendendo forma. Il commissario tecnico ha fatto capire in maniera chiara di voler allargare i propri orizzonti nella scelta dei calciatori da tenere in considerazione. Lo si è capito in maniera evidente in base alle prime convocazioni effettuate per questo poker di partite di Nations League. Per le sfide contro Turchia e Francia, oltre che per il doppio confronto con il Belgio, il nuovo ct ha deciso di portare con sé ben 34 giocatori. Un gruppo folto e importante, che vede al suo interno elementi di esperienza con giovani in rampa di lancio. Tuttavia, ci sono tanti altri giocatori che possono essere convocati dall'Italia nel futuro prossimo. E noi de Il Chirurgo del Bet vogliamo andare alla scoperta di questa vera e propria fucina di giovani azzurri del futuro. ITALIA, TANTI POSSIBILI CONVOCATI IN FUTURO: I GIOCATORI NEL MIRINO Il ruolo del portiere sembra essere quello più al sicuro. La presenza di un veterano (classe 1999...) come Gigio Donnarumma, coperto alle sue spalle da elementi del calibro di Caprile, Carnesecchi e Vicario, non sembra portare grosse prospettive per chi scalpita nelle retrovie. In questo caso, però, i giovani non mancano. A partire da Lorenzo Palmisani, che alle prime gare in Serie A sta facendo vedere il suo valore. Nel frattempo è stato convocato Pessina, che si sta mettendo in mostra a Bologna. La difesa porta già delle novità interessanti in dote. Roberto Mancini attende di poter contare su Marco Palestra, al momento ai box per infortunio. Resta comunque la forza di Michael Kayode [https://chirurgodelbet.com/news/kayode-il-terzino-che-serviva-allitalia-corsa-fame-e-anche-gol/], esploso in Turchia. Da tenere in considerazione ci sono tanti giovani, possibili convocati dell'Italia del futuro. In primis Emanuele Lulli, lanciato dal Gasp nelle prime gare della Roma. Occhio anche a Costantino Favasuli, appena sbarcato a Napoli, e a Nicolò Fortini. Tra i centrali sono da tenere sott'occhio Matteo Palma dell'Udinese e Honest Ahanor, che ha seguito Palestra al Chelsea. Nell'Under 21 spiccano altri due azzurrini d'esportazione come Mane e Reggiani, entrambi protagonisti in Bundesliga. E poi c'è Giovanni Leoni: quando recupererà dall'infortunio e tornerà protagonista, sarà da monitorare. In mezzo al campo c'è tanta qualità e soprattutto tanta futuribilità. Ci sono elementi come Cher Ndour e Giacomo Faticanti che stanno recuperando spazio nei rispettivi club e ora proveranno a guadagnarsi la considerazione di Mancini. E poi c'è Mattia Liberali: il fantasista non si è ancora preso il Como, un aspetto fondamentale per guadagnarsi la stima e l'attenzione di Mancini. Ci spostiamo in attacco, dove Samuele Inacio è senza dubbio l'osservato speciale. Sta facendo grandi cose col Borussia Dortmund e ora spera di poter diventare un punto fermo dell'Italia che verrà. Con lui anche Alphadjo Cissé, che con il Milan si è ritagliato uno spazio importante all'inizio della stagione. Il tutto senza dimenticare due ragazzi che hanno fatto bene nell'ultima Serie B come Seydou Fini e Alessio Cacciamani. Per il ruolo di punta, il nome è uno solo: Antonio Raimondo.

MICHAEL KAYODE, L'ITALIA SCOPRE IL SUO NUOVO TERZINO DESTRO: MANCINI PUNTA SULL'EX FIORENTINA L'Italia scopre in maniera definitiva Michael Kayode. Il terzino destro ha avuto finalmente la sua grande chance di far vedere le proprie qualità anche con la maglia della Nazionale maggiore. E in una fase in cui il commissario tecnico Roberto Mancini è alla ricerca dei giocatori ai quali affidarsi per il presente e per il futuro, il laterale nativo di Borgomanero ha mostrato ciò di cui è capace. E ora i tifosi azzurri si godono un giocatore sul quale fare affidamento, approfittando anche della sua età ancora giovane. Michael Kayode è infatti un classe 2002, ma è già un giocatore fatto e finito. Uno di quelli su cui si può puntare per l'Italia che verrà, con Roberto Mancini che non ha mai negato di voler ringiovanire l'organico, senza però diminuire la qualità e la voglia di emergere. Tutte doti che si sono viste nella partita vinta nettamente sul campo della Turchia [https://chirurgodelbet.com/news/turchia-italia-la-reazione-che-ci-voleva-le-scelte-di-mancini-vengono-premiate/]. E non è un caso che ci sia anche il sigillo del calciatore del Brentford, in un successo che potrebbe rappresentare il punto di svolta per il nuovo corso degli azzurri. ITALIA, ECCO KAYODE: MANCINI HA IL SUO NUOVO TERZINO DESTRO In tanti, in questi anni, si erano chiesti se ci fosse un terzino destro in grado di dare il cambio di passo. E Michael Kayode, per la nuova Italia che sta venendo fuori, risponde a questa caratteristiche. Non si tratta di certo di un calciatore con il piede troppo educato, ma questo particolare sembra svanire davanti alle innumerevoli qualità del giocatore del Brentford. Corsa, spirito di sacrificio ma anche fisicità e tempismo, sia in fase difensiva che negli inserimenti in attacco. E nel primo tempo praticamente perfetto, giocato dall'Italia sul campo della Turchia, c'è la forte impronta di Michael Kayode. In primis nel secondo gol, in cui il numero 2 azzurro si è fatto trovare pronto sulla giocata di Raspadori: il suo tiro, respinto da Bayindir, ha poi ispirato il tap in di Davide Frattesi. Pochi minuti dopo, con un'azione molto simile, il terzino destro stavolta ha cambiato mira, puntando al primo palo. Ed ecco qui servita, la prima rete con la maglia della Nazionale maggiore per il calciatore piemontese. Un ragazzo che non ha avuto tanta fortuna nelle giovanili della Juventus. Poi la Fiorentina si è accorta di lui, ha provato a puntarci salvo poi cedere alle sirene della Premier League. Un trasferimento che potrebbe aver fatto bene a Kayode, e di riflesso alla nostra Nazionale.

ITALIA DOMINANTE IN TURCHIA, I GIOVANI AZZURRI TRASCINANO MANCINI La nuova Italia riesce a vincere in maniera quasi facile in Turchia. Sono passati tre giorni dalla brutta sconfitta patita sul campo del Belgio, ma a dire la verità sembrano essere passati mesi. Roberto Mancini [https://chirurgodelbet.com/news/il-caso-malago-complica-tutto/], nel suo viaggio alla scoperta dei giocatori ai quali affidarsi per il suo secondo ciclo da commissario tecnico, ha trovato la giusta quadratura. Non sappiamo se si tratta di una svolta definitiva, ma per questo match disputato a Bursa le cose sono andate alla grande. Anche perché gli azzurri sono riusciti a sfruttare al meglio le proprie qualità, ma soprattutto le debolezze degli avversari. Il coro "dimissioni" rivolto a Vincenzo Montella già nel primo tempo è più di una dichiarazione da parte degli appassionati turchi. In ogni caso vogliamo soffermarci più sulle cose buone che ha fatto l'Italia in Turchia. Una prestazione, soprattutto nel primo tempo, fatta di dinamismo ma soprattutto di qualità. Proprio quelle due caratteristiche che erano mancate in maniera chiara ed evidente nella serata di venerdì a Roma. Contro il Belgio, infatti, Barella e compagni sono apparsi lenti ma soprattutto prevedibili nelle giocate col pallone. Il tutto senza dimenticare quanto è stato facile per gli ospiti trovare i gol, tra ripartenze fulminee e giocate di tecnica sopraffina. Tre giorni dopo, però, il vento sembra essere cambiato. Ma non ci si deve lasciare andare a facili entusiasmi. ITALIA DEBORDANTE IN TURCHIA, I GIOVANI SFRUTTANO LA CHANCE DI MANCINI Sarebbe troppo facile soffermarsi su due calciatori che hanno fatto la differenza nella sfida di Bursa. Davide Frattesi e Francesco Pio Esposito sono stati straordinari nella serata in terra turca. Il centrocampista ha confermato di essere rinato, grazie al fatto di essere tornato protagonista con la maglia della Lazio. Il fatto di poter giocare in maniera più offensiva e "libera" tatticamente lo sta aiutando, e sul piano statistico è arrivato anche il gol in azzurro che mancava da troppo tempo. Il centravanti dell'Inter, invece, ha letteralmente scherzato i centrali difensivi turchi. Nella sfida contro la Turchia, il numero 9 dell'Italia ha dimostrato il motivo per cui tutti puntano su di lui per il futuro, ma anche per il presente. Il grande lavoro fatto spalle alla porta, con sponde intelligenti e un fisico sfruttato alla grande, ha portato dei frutti importanti con la rete dell'1-4. Un gol fondamentale, arrivato dopo che i padroni di casa avevano cercato di riaprire il match. E per Pio si tratta del sesto gol in 11 presenze con la Maggiore: davvero niente male. Ora tocca alla Francia, un autentico squadrone da affrontare senza paura. Una volta tanto non si deve guardare al risultato, ma al prosieguo del processo di crescita e di amalgama di una Nazionale che ha bisogno di tempo e di lavoro.

FOCUS SUL CHIRURGODELBET: LA ROMA DI GASPERINI SI PREPARA AL MATCH CONTRO IL COMO Alla ripresa del campionato dopo la sosta per le nazionali, la Roma di Gasperini sarà subito impegnata in un importantissimo match in trasferta contro il Como. Durante la pausa il tecnico giallorosso ha potuto lavorare con Malen e Dybala, entrambi rimasti nella Capitale. Gasperini sta ora cercando di definire il terzo componente per il reparto offensivo; secondo le voci di corridoio, Rodrigo Mora sarebbe fortemente candidato a ricoprire tale ruolo. Potrebbe inoltre essere la gara del ritorno in campo di Lorenzo Pellegrini, che molto probabilmente partirà dalla panchina.