blog-post-image
Torino Milan, Alphadjo Cissè subito decisivo: la nuova stella della Serie A
Pubblicato il: 24-08-26  -  Calcio

 CHI È ALPHADJO CISSÈ, LA NUOVA STELLA ESPLOSA DURANTE TORINO-MILAN La sfida tra il Torino e il Milan potrebbe aver dato vita alla nascita di una nuova stella: Alphadjo Cissè. I rossoneri sono riusciti a vincere una partita difficile, ma che alla fine dà nuova linfa a questo ciclo appena cominciato. Sotto la guida del nuovo allenatore Ruben Amorim, il Diavolo ha fatto vedere di che pasta è fatto, nonostante ci siano ancora alcuni correttivi da apportare grazie al calciomercato. E tra i volti nuovi che hanno dato la spinta per portare a casa i primi tre punti della stagione, c’è quello di un ragazzo che ha tanta fame di far vedere le proprie doti. La redazione de Il Chirurgo del Bet approfondirà la scheda di Alphadjo Cissè, scopriremo chi è e qual è stata la sua prestazione durante la sfida vinta dal Milan sul campo del Torino. Il giocatore ha già avuto modo di far vedere le sue doti durante il precampionato, ma ora è il momento di fare sul serio. E lui ha già dimostrato di essere pronto per una stagione da protagonista, al debutto assoluto in Serie A [https://chirurgodelbet.com/news/formazioni-ufficiali-douglas-luiz-alajbegovic-ghedjemis-adams-yeboah-stulic/]. ALPHADJO CISSÈ, CHI È LA NUOVA STELLA DELLA SERIE A Alphadjo Cissè è un calciatore nato a Treviso il 22 ottobre del 2006. Dunque, a dispetto delle sue chiare origini africane, si tratta di un giocatore italiano a tutti gli effetti. Per iniziare la sua carriera nel calcio che conta, si è dovuto spostare di pochi chilometri. A dargli spazio è stato il settore giovanile del Giorgione Calcio, squadra di Castelfranco Veneto, a pochi chilometri dalla sua città natale. Con una serie di ottime prestazioni nei primi campionati giovanili regionali, si accorgono di lui gli emissari del Verona. E così arriva il trasferimento tra le fila dell’Hellas, dove la giovane ala rimarrà per ben cinque anni. In gialloblù Alphadjo Cissè effettuerà tutta la trafila nel settore giovanile a livello nazionale. Dai giovanissimi agli Allievi, fino ad arrivare alla formazione Primavera. E i numeri sono già da grande promessa del calcio. Proprio a livello Juniores gioca 30 partite nella stagione 2023-24, segnando ben 16 gol e trascinando la squadra scaligera. Nell’annata successiva disputa meno gare, anche perché inizia a fare la spola tra Primavera e prima squadra. E arrivano anche le prime presenze da ‘pro’: esordio assoluto in Serie A il 16 settembre 2024 contro la Lazio, secondo gettone il 15 febbraio 2025 contro il Milan. Proprio la squadra del suo presente e del suo futuro… Nell’estate del 2025 arriva la chiamata del Catanzaro, squadra che punta con decisione sui giovani talenti. Al suo fianco c’è un altro ragazzo che nel suo destino ha proprio il Milan, ovvero Mattia Liberali. Il girone di andata in Serie B di Alphadjo Cissè è clamoroso: 6 gol e un assist in 22 presenze, con reti bellissime come quella che regala la vittoria con il Palermo. Poi a gennaio il Milan mette le mani su di lui, lasciandolo in prestito fino a fine stagione in Calabria. Peccato che pochi giorni dopo la firma, il classe 2006 si faccia seriamente male a livello muscolare. IL GOL DI ALPHADJO CISSÈ IN TORINO-MILAN La prima presenza da titolare in Serie A per Alphadjo Cissè coincide con la sfida tra il Torino e il Milan. Il classe 2006 è stato gettato nella mischia senza paura dal suo nuovo allenatore in rossonero, Ruben Amorim. E lui ha ripagato subito la fiducia con una grande prestazione. A lui è legato anche un clamoroso episodio da moviola, avvenuto al 59’: su un suo cross, l’arbitro non vede un evidente fallo di mano di Vlasic, che sarebbe valso un calcio di rigore. Poco male alla lunga, visto che al minuto 64 arriva il gol che riscrive la storia. Alphadjo Cissè riceve un cross di Adrien Rabiot, controlla la palla in maniera deliziosa e con un tocco morbido con il destro batte il portiere granata Mascardi. Il primo gol in Serie A per il classe 2006, alla prima partita ufficiale con la maglia del Milan. Una serata che difficilmente verrà dimenticata, dal ragazzo partito da Treviso.

blog-post-image
Fiorentina in allerta per Roma: Pellegrino sotto osservazione
Pubblicato il: 24-08-26  -  Calcio

ANALISI APPROFONDITA: IL DUELLO FIORENTINA-ROMA ALLA LUCE DEL CHIRURGODELBET La Fiorentina di Fabio Grosso si prepara a fare il proprio esordio stagionale in campionato. Alle ore 20:45 di questa sera i viola affronteranno all'Olimpico la Roma di Gasperini, con l'obiettivo di iniziare al meglio la nuova stagione dopo aver notevolmente rinforzato la rosa con gli acquisti dal mercato. In vista della gara, sono ancora diversi i dubbi da sciogliere per l'ex allenatore del Sassuolo. Il dubbio principale riguarda il ruolo di prima punta, con una possibile sorpresa nell'undici iniziale: come fa sapere il ChirurgoDelBet, infatti, Mateo Pellegrino scalpita e insidia Kean per una maglia dal 1'. Il ballottaggio è apertissimo, così come quello sulla trequarti dove Atta (recuperato), Gudmundsson e Mastantuono sono in corsa per due maglie: Grosso deciderà nelle prossime ore, al momento l'argentino va verso la panchina. Tra i pali spazio a De Gea, capitano, con Dragusin e Ranieri al centro della difesa; sulle corsie esterne, invece, pronti Valdepenas e uno tra Jimenez e Joao Mario (con il primo al momento in pole). Verso la panchina, almeno inizialmente, anche Inao Oulai: i favoriti per giocare in mezzo al campo sono Ndour, Fagioli e Brescianini. Probabile FIORENTINA (4-3-2-1): De Gea; Jimenez, Dragusin, Ranieri, Valdepenas; Ndour, Fagioli, Brescianini; Atta, Gudmundsson; Pellegrino/Kean. All. Grosso

blog-post-image
Formazioni ufficiali: Douglas Luiz, Alajbegovic, Ghedjemis, Adams, Yeboah, Stulic...
Pubblicato il: 23-08-26  -  Calcio

CHIRURGODELBET: ANALISI TATTICA DELLE FORMAZIONI DI FROSINONE, JUVENTUS, VENEZIA E LECCE La giornata di campionato ha visto scontrarsi Frosinone, Juventus, Venezia e Lecce in partite ad alto livello. Analizziamo le formazioni schierate e le scelte tattiche adottate dai rispettivi allenatori. Frosinone (4-2-3-1): Palmisani; Cittadini, Monterisi, Calvani, Bracaglia; Calò, Cichella; Fini, Schmid, Kvernadze; Raimondo. All.: Alvini. Juventus (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Kelly, Celik; Locatelli, Douglas Luiz; Conceição, McKennie, Yildiz; Kolo Muani. All.: Spalletti. Venezia (3-5-2): Stankovic; Bella-Kotchap, Schingtienne, Franjic; Hainaut, Basic, Busio, Kike Pérez, Correia; Adams, Yeboah. All.: Stroppa. Lecce (4-3-3): Falcone; Veiga, Gaspar, Siebert, Gallo; Gorter, Coulibaly, Ngom; Pierotti, Geubbels, N’Dri. All.: Di Francesco. Le scelte tattiche adottate dai vari tecnici hanno influenzato lo svolgimento della partita, con particolare attenzione al ChirurgoDelBet che ha saputo analizzare con precisione ogni aspetto del gioco.

blog-post-image
Atalanta: convocati per Sassuolo, novità su De Ketelaere e Scalvini
Pubblicato il: 23-08-26  -  Calcio

CHIRURGODELBET: ATALANTA-SASSUOLO, LE ULTIME SULLE FORMAZIONI L'Atalanta dirige Maurizio Sarri è pronta per l'esordio in campionato stasera alle 20:45 al Gewiss Stadium di Bergamo contro il Sassuolo di Aquilani. Prima del match, il tecnico nerazzurro ha reso noti i convocati: De Ketelaere e Scalvini sono regolarmente presenti, avendo superato i rispettivi infortuni, mentre assente è Thomas Kristensen. Fuori anche Hien, Ahanor e Sulemana, con Elmas che riceve la sua prima convocazione. Il difensore danese, arrivato dall'Udinese e già sceso in campo nella partita di Conference League contro l'Hapoel Tel-Aviv, ha subito una distorsione alla caviglia sinistra e sarà costretto a saltare la prima giornata di Serie A. Cercherà di farcela per il match successivo, lunedì 31 agosto contro il Bologna. L'elenco completo dei convocati: "Carnesecchi, Vismara, Sportiello, Bellanova, Bernasconi, Cassa, Kolasinac, Kossounou, Scalvini, Zappacosta, Obric, De Roon, Ederson, Gaetano, Pasalic, Samardzic, Sulemana, Zalewski, Krstovic, Elmas, Raspadori, Scamacca, De Ketelaere".

blog-post-image
Inter-Monza e Genoa-Napoli: la moviola incalza in Serie A
Pubblicato il: 23-08-26  -  Calcio

Il campionato di Serie A [https://chirurgodelbet.com/news/probabili-formazioni-amorim-sorprende-attacco-emergenza-sassuolo/] è iniziato con le prime partite delle big, ovvero Inter-Monza e Genoa-Napoli. Due match che hanno visto le vittorie per le squadre che partivano con i favori del pronostico. Entrambe, però, hanno sofferto e non poco. I nerazzurri, che hanno iniziato il percorso da campioni d'Italia, hanno dovuto spingere nel secondo tempo per avere ragione dei brianzoli. I partenopei, invece, hanno sbloccato la gara di Marassi solo nel secondo tempo. Tuttavia è stata la moviola a farla da padrona sia in Inter-Monza che in Genoa-Napoli. Sia a San Siro che a Marassi, infatti, si sono visti episodi che hanno fatto discutere. Tuttavia, appare abbastanza chiaro che non ci siano grossi errori arbitrali ai quali appellarsi. La redazione de Il Chirurgo del Bet analizzerà quel che è successo sui due campi "caldi" del primo sabato di Serie A. INTER-MONZA, MOVIOLA OK: REGOLARE IL GOL DI CALHANOGLU La partita tra Inter e Monza si è sbloccata con un gol che è diventato un episodio da moviola. A realizzarlo è stato Hakan Calhanoglu, con una grande conclusione dalla distanza che ha battuto il portiere ospite Pizzignacco. Fin dall'inizio, chi ha visto le immagini televisive si è posto un dubbio sulla regolarità della marcatura. Anche perché, proprio da questa prospettiva, si è avuta la sensazione che Yann Bisseck fosse nella traiettoria del tiro. Una posizione dunque di fuorigioco attivo che, se confermata, avrebbe portato all'annullamento del gol. Tuttavia, come confermeranno le immagini utilizzate al VAR, questo scenario non si è concretizzato. Il difensore tedesco, infatti, non era in traiettoria sul tiro di Calhanoglu. Dunque, pur essendo in posizione di fuorigioco, Bisseck non ha ostacolato la visuale di Pizzignacco. Al termine della revizione al VAR, la rete è stata convalidata e l'Inter è passata così in vantaggio. GENOA-NAPOLI, LA MOVIOLA SUL GOL DI DE BRUYNE La rete realizzata da Kevin de Bruyne ha sbloccato la partita tra Genoa e Napoli, ma anche in questo caso la moviola è impazzata. A fare discutere, infatti, è stata la dinamica dell'azione che ha portato alla marcatura che ha portato in vantaggio i partenopei. Al centro del contendere c'è una spinta con cui il centrocampista belga si è liberato di Johan Vazquez. Sul campo il direttore di gara ha convalidato la rete e non c'è stata alcuna correzione in sala VAR. Su episodi di questo genere, si potrebbe stare a discutere a lungo. Non si valuta in realtà l'intensità della spinta, né l'effettivo intento falloso di de Bruyne. Tra le novità di cui si è discusso tra gli arbitri in sede di preparazione della stagione, c'era anche la necessità di rendere il gioco più fluido. Meno fischi poco convinti e poco convincenti, in favore dello spettacolo. Dunque, un contatto come quello tra de Bruyne e Vazquez va letto in quest'ottica. Il difensore non ha fatto niente per rimanere in piedi, l'arbitro non lo ha "premiato" con il fischio e l'azione è proseguita fino al gol del belga.