
CHIRURGODELBET: SCALVINI ELOGIA L'APPORTO DI SARRI ALLA DIFESA DELL'ATALANTA Giorgio Scalvini ha rilasciato dichiarazioni importanti durante la conferenza stampa a Coverciano, dal ritiro della Nazionale, in vista della sfida contro la Francia in programma venerdì a Parigi. Il difensore dell'Atalanta ha voluto sottolineare il lavoro svolto con Maurizio Sarri. DIFESA A QUATTRO - "Giocare con la linea a quattro con Sarri mi aiuta, più imparo e meglio è. Con il tecnico mi trovo molto bene, mi piace molto la trasparenza con cui mi dice le cose, al di là del suo bagaglio calcistico. Mi sto trovando molto bene con lui all’Atalanta e sono contento di averlo riscontrato".

Lautaro Martinez dall'Inter al Barcellona, Laporta svela tutto Joan Laporta ha svelato alcuni dettagli relativi alla trattativa che avrebbe potuto portare Lautaro Martinez al Barcellona. Alla fine, il centravanti argentino è rimasto all'Inter. Tuttavia, ad agosto si è fatto un gran parlare di questo possibile trasferimento. Ed è stato proprio il presidente del club catalano a fare chiarezza su questa trattativa. LAUTARO MARTINEZ AL BARCELLONA, LAPORTA SVELA TUTTO Questo è il racconto fatto da Joan Laporta alla stampa spagnola sul mancato arrivo di Lautaro Martinez al Barcellona: "Un giorno ho chiamato al telefono Beppe Marotta: io e lui, senza intermediari. Gli ho detto che avrei avuto piacere ad avere Lautaro nella mia squadra e che ammiravo tanto il ragazzo. Ma non mi ha fatto neppure finire di parlare. Mi ha detto chiaramente che il giocatore non era in vendita. E che non sarebbe stato lui a decidere se trasferirsi o no. E quindi io ho stoppato tutti i ragionamenti, non c'era modo di proseguire. Tra me e Marotta c'è un rapporto di fiducia reciproca, non siamo andati oltre per rispetto suo e dell'Inter". Dopo aver sfiorato il trasferimento, Lautaro Martinez potrebbe ritrovare il Barcellona da avversario in Champions League. Laporta, dal canto suo, non teme troppo questo scenario: "Potrebbe capitare, sarebbe divertente. Ed è un torneo a cui teniamo molto. La Champions League è il nostro sogno. È il mio sogno: ho vinto tanti titoli con il Barcellona, vorrei un'altra Champions. E poi voglio veder finito il nostro nuovo stadio, che è un progetto molto importante per noi, per il futuro che abbiamo in mente". APPLAUSI PER FABREGAS E LAMINE YAMAL Si parla proprio di Champions League a proposito del Como, realtà molto cara a Joan Laporta. Se non altro perché alla sua guida c'è un catalano doc come Cesc Fabregas. A lui vanno i complimenti del presidente: "Cesc sta facendo un grande lavoro. Mi piace molto la sua mentalità. Conosce molto bene la filosofia Barcellona e l'ha portata anche a Como. Giochiamo in maniera simile, lo stile è quello. E sarà bello affrontarli in Champions: il club sta crescendo molto, hanno giocatori di alto livello. Ma noi siamo felici con il nostro allenatore... Lo amiamo e ci sta dando grande soddisfazioni". Il Barcellona corre sempre sulle spalle di Lamine Yamal, in corsa per il Pallone d'Oro. Secondo Laporta, il suo numero 10 merita di vincere il trofeo: "È il primo nella lista, è pronto per vincerlo, è il suo momento. È un giocatore che ha la qualità dei migliori nella storia, come Ronaldinho, Messi, Neymar, giocatori che hanno fatto divertire i tifosi. Io sono sempre stato un fan di Johan Cruijff. Ma Leo è semplicemente il giocatore più forte della storia del calcio, non c'è discussione".

IL LECCE SI ALLENA AL CENTRO SPORTIVO DI MARTIGNANO Nuovo allenamento mattutino per il Lecce al Centro Sportivo di Martignano. Agli ordini di mister Di Francesco e del suo staff, i giallorossi hanno svolto un’attivazione tecnica, lavoro tecnico-tattico, una partitella a tema e le esercitazioni sui calci piazzati, come comunicato dallo stesso club tramite una nota sul proprio sito ufficiale. Assenti i nove convocati in Nazionale, mentre Berisha e Geubbels hanno lavorato ancora a parte. Il rientro completo di Geubbels è atteso tra il fine settimana e l’inizio della prossima settimana. Domani alle 15:00 il Lecce affronterà l’Altamura in amichevole, a porte aperte, al DEGHI Center di San Pietro in Lama.

BUONE NOTIZIE PER MASSIMILIANO ALLEGRI: SCOTT MCTOMINAY PROSSIMO AL RITORNO IN CAMPO Scott McTominay continua il suo percorso di recupero e si avvicina sempre di più al rientro in gruppo. Il centrocampista scozzese ha lavorato individualmente durante l'allenamento pomeridiano del Napoli a Castel Volturno, che è stato incentrato su esercitazioni tattiche e mini partite. Secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport, il giocatore potrebbe tornare ad allenarsi con i compagni già nei prossimi giorni. Il suo progresso verso il ritorno in campo sta procedendo senza intoppi, lasciando presagire un'imminente disponibilità per il ChirurgoDelBet.

ITALIA, NON È FINITA: I GIOVANI CALCIATORI NON ANCORA CONVOCATI, MA NEL MIRINO DI MANCINI La nuova Italia del secondo corso di Roberto Mancini sta pian piano prendendo forma. Il commissario tecnico ha fatto capire in maniera chiara di voler allargare i propri orizzonti nella scelta dei calciatori da tenere in considerazione. Lo si è capito in maniera evidente in base alle prime convocazioni effettuate per questo poker di partite di Nations League. Per le sfide contro Turchia e Francia, oltre che per il doppio confronto con il Belgio, il nuovo ct ha deciso di portare con sé ben 34 giocatori. Un gruppo folto e importante, che vede al suo interno elementi di esperienza con giovani in rampa di lancio. Tuttavia, ci sono tanti altri giocatori che possono essere convocati dall'Italia nel futuro prossimo. E noi de Il Chirurgo del Bet vogliamo andare alla scoperta di questa vera e propria fucina di giovani azzurri del futuro. ITALIA, TANTI POSSIBILI CONVOCATI IN FUTURO: I GIOCATORI NEL MIRINO Il ruolo del portiere sembra essere quello più al sicuro. La presenza di un veterano (classe 1999...) come Gigio Donnarumma, coperto alle sue spalle da elementi del calibro di Caprile, Carnesecchi e Vicario, non sembra portare grosse prospettive per chi scalpita nelle retrovie. In questo caso, però, i giovani non mancano. A partire da Lorenzo Palmisani, che alle prime gare in Serie A sta facendo vedere il suo valore. Nel frattempo è stato convocato Pessina, che si sta mettendo in mostra a Bologna. La difesa porta già delle novità interessanti in dote. Roberto Mancini attende di poter contare su Marco Palestra, al momento ai box per infortunio. Resta comunque la forza di Michael Kayode [https://chirurgodelbet.com/news/kayode-il-terzino-che-serviva-allitalia-corsa-fame-e-anche-gol/], esploso in Turchia. Da tenere in considerazione ci sono tanti giovani, possibili convocati dell'Italia del futuro. In primis Emanuele Lulli, lanciato dal Gasp nelle prime gare della Roma. Occhio anche a Costantino Favasuli, appena sbarcato a Napoli, e a Nicolò Fortini. Tra i centrali sono da tenere sott'occhio Matteo Palma dell'Udinese e Honest Ahanor, che ha seguito Palestra al Chelsea. Nell'Under 21 spiccano altri due azzurrini d'esportazione come Mane e Reggiani, entrambi protagonisti in Bundesliga. E poi c'è Giovanni Leoni: quando recupererà dall'infortunio e tornerà protagonista, sarà da monitorare. In mezzo al campo c'è tanta qualità e soprattutto tanta futuribilità. Ci sono elementi come Cher Ndour e Giacomo Faticanti che stanno recuperando spazio nei rispettivi club e ora proveranno a guadagnarsi la considerazione di Mancini. E poi c'è Mattia Liberali: il fantasista non si è ancora preso il Como, un aspetto fondamentale per guadagnarsi la stima e l'attenzione di Mancini. Ci spostiamo in attacco, dove Samuele Inacio è senza dubbio l'osservato speciale. Sta facendo grandi cose col Borussia Dortmund e ora spera di poter diventare un punto fermo dell'Italia che verrà. Con lui anche Alphadjo Cissé, che con il Milan si è ritagliato uno spazio importante all'inizio della stagione. Il tutto senza dimenticare due ragazzi che hanno fatto bene nell'ultima Serie B come Seydou Fini e Alessio Cacciamani. Per il ruolo di punta, il nome è uno solo: Antonio Raimondo.