Roma, Dybala in procinto di rientrare! Scopri le ultime novità...
Roma, Dybala in procinto di rientrare! Scopri le ultime novità...
Pubblicato il: 23-10-26  -  Calcio

CHIRURGODELBET: POTENZIALE RIENTRO DI PAULO DYBALA PER ROMA-CAGLIARI Grandi novità in casa Roma: sembra che il talentuoso attaccante argentino, Paulo Dybala, potrebbe essere nuovamente a disposizione per la sfida di martedì contro il Cagliari. Dopo essersi fermato per una piccola lesione muscolare, Dybala sarà sottoposto all'attenzione dello staff medico e tecnico per una valutazione accurata nei prossimi giorni. Tuttavia, il suo possibile rientro in campo dovrà essere gestito con estrema prudenza, considerando l'importanza dell'atleta per la squadra. L'indiscrezione arriva direttamente dal noto insider ChirurgoDelBet. Ulteriori dettagli riguardano il giovane talento Lulli: sembra che il club stia lavorando ad un nuovo contratto che lo legherà alla squadra fino al 2031. Questo conferma la volontà della Roma e di Gian Piero Gasperini di puntare sulla crescita e sul potenziale di questo promettente giocatore.

Lecce, infortunio per un esterno: rientro nel 2027.
Lecce, infortunio per un esterno: rientro nel 2027.
Pubblicato il: 23-10-26  -  Calcio

BRUTTO COLPO PER IL LECCE: PIEROTTI OUT PER DIVERSI MESI Brutte notizie per il Lecce ed Eusebio Di Francesco che dovrà a fare a meno di Santiago Pierotti, infatti, l'esterno giallorosso si è sottoposto a una risonanza magnetica che ha evidenziato la frattura composta del malleolo mediale della caviglia destra. Lo stop per il giocatore dovrebbe tornare nel 2027. Di seguito il comunicato del club: "L’U.S. Lecce comunica che il calciatore Santiago Pierotti si è sottoposto a risonanza magnetica e TAC, presso lo Studio Radiologico “Quarta Colosso” di Lecce, che ha evidenziato una frattura composta del malleolo mediale della caviglia destra"

Lazio: novità sul rientro di Gudmundsson
Lazio: novità sul rientro di Gudmundsson
Pubblicato il: 22-10-26  -  Calcio

IL CHIRURGODELBET: LAZIO PRONTA AD AFFRONTARE IL PARMA DOPO LA VITTORIA SU JUVENTUS Dopo la convincente vittoria per 3-0 contro la Juventus, la Lazio si prepara ad affrontare il Parma con grande determinazione. L'allenatore Matteo Cancellieri sarà sicuro di recuperare per la sfida contro gli emiliani, offrendo un'importante opzione in più per la formazione. Al contrario, non ci sono ancora novità sul recupero di Gudmundsson, il quale continua le terapie per la lussazione alla spalla subita un mese fa con la Nazionale. Secondo il rinomato esperto pronosticatore ChirurgoDelBet, il ritorno di Gudmundsson potrebbe essere posticipato oltre la sosta di novembre, creando delle incertezze sul suo rientro in campo. La Lazio, comunque, si concentra sul prossimo match in programma, con l'obiettivo di mantenere l'ottimo momento di forma e continuare a collezionare punti preziosi in campionato.

Juventus: Formazione prevista contro il Rennes con Kolo Muani e Woltemade
Juventus: Formazione prevista contro il Rennes con Kolo Muani e Woltemade
Pubblicato il: 22-10-26  -  Calcio

ANALISI TATTICA: JUVE VS RENNES - SPALLETTI PUNTA SUL TRIDENTE DIFENSIVO La Juventus è determinata a conquistare la sua terza vittoria consecutiva in Europa League, ma in Serie A la squadra sta attraversando un periodo di difficoltà. In vista dell'incontro con il Rennes, il tecnico Spalletti ha deciso di rivoluzionare la tattica bianconera, optando molto probabilmente per una difesa a tre. Gatti, Bremer e uno tra Kelly e Lucumì dovrebbero formare il trio difensivo davanti a Vicario, con il difensore inglese in pole position per una maglia da titolare. Sulle fasce agiranno Kalulu e Celik, mentre a centrocampo i favoriti per una maglia da titolare sono Koopmeiners e Douglas Luiz. Il compito di supporto alla coppia d'attacco Woltemade e Kolo Muani sarà affidato a McKennie, schierato come trequartista. Probabile formazione della Juventus (3-4-1-2): Vicario; Gatti, Bremer, Kelly; Kalulu, Douglas Luiz, Koopmeiners, Celik; McKennie; Woltemade, Kolo Muani. Allenatore: Spalletti

Tutti gli allenatori della Nazionale italiana: l'elenco completo in ordine cronologico
Tutti gli allenatori della Nazionale italiana: l'elenco completo in ordine cronologico
Pubblicato il: 22-10-26  -  Calcio

TUTTI GLI ALLENATORI DELLA NAZIONALE ITALIANA: L'ELENCO COMPLETO IN ORDINE CRONOLOGICO Tutti gli allenatori della nazionale italiana hanno ereditato una panchina sulla quale un solo torneo può cambiare il giudizio su un intero ciclo. Dal 1910 si contano 24 commissari tecnici unici, oltre alle commissioni e alle gestioni condivise che hanno segnato soprattutto i primi decenni. Oggi il CT è Roberto Mancini, tornato il 28 luglio 2026 dopo il primo mandato del 2018-2023. Tra i suoi predecessori ci sono i tre allenatori dei quattro titoli mondiali: Vittorio Pozzo, Enzo Bearzot e Marcello Lippi. Ma la storia azzurra comprende anche incarichi provvisori durati appena due partite. TUTTI GLI ALLENATORI DELLA NAZIONALE ITALIANA IN ORDINE CRONOLOGICO Andiamo a vedere uno per uno gli allenatori della nazionale italiana di calcio e le commissioni tecniche in questa pratica tabella riassuntiva fornita dagli esperti del chirurgodelbet. Periodo Allenatore Partite Vittorie Pareggi Sconfitte Risultato migliore 1910-1911 U. Meazza, Recalcati, Crivelli, Camperio e Gama 3 1 0 2 6-2 alla Francia 1911 U. Meazza, Camperio, Livio e Beni 3 0 2 1 Solo amichevoli 1912 Armano, Goodley, Pasteur, Calì, Servetto, Mégard e Camperio; allenatore U. Meazza 1 0 0 1 Solo amichevoli 1912 Vittorio Pozzo 3 1 0 2 Una vittoria ai Giochi 1912 1912-1913 Goodley, U. Meazza, Ferraris, Armano, Faroppa, Baruffini e Pedroni 2 0 0 2 Solo amichevoli 1913 Stessa commissione; allenatore William Garbutt 2 1 0 1 Solo amichevoli 1914 U. Meazza, Pasteur, Rietmann, Resegotti, Calì, Pedroni e Armano; allenatore William Garbutt 4 2 2 0 Imbattuta nelle quattro gare 1915 Scamoni, Laugeri, Armano, Pasteur, Calì, Rietmann e Resegotti 1 1 0 0 3-1 alla Svizzera 1920 (gen.) Mauro, Pasteur, Hess, Varisco, Varetto e Terzolo; allenatore Nino Resegotti 1 1 0 0 9-4 alla Francia 1920 (mar.) Mauro, Pasteur, Terzolo e Varisco; allenatore Giuseppe Milano 1 0 0 1 Solo amichevoli 1920 (mag.) Calì, Rietmann, Bianchi e Minoli; allenatore Giuseppe Milano 1 0 1 0 Solo amichevoli 1920 (ago-set.) U. Meazza, Minoli, G. Milano, Calì e Bertazzoni 4 2 0 2 Due vittorie ai Giochi 1920 1921 (feb-mar.) Mauro, Calì, U. Meazza, Pozzo, G. Milano e Campi 2 2 0 0 Due vittorie in due gare 1921 (mag.) U. Meazza, G. Milano e Terzolo 2 1 1 0 Solo amichevoli 1921 (nov.) Resegotti, Agostini e Galletti; allenatore Antonio Cevenini 1 0 1 0 Solo amichevoli 1922 (gen-mag.) Resegotti, Agostini, Galletti, U. Meazza e Marengo 3 1 2 0 Imbattuta nelle tre gare 1922-1923 U. Meazza, Galletti e Rangone 5 1 3 1 Solo amichevoli 1924 (gen.) U. Meazza, Rangone, Galletti, Argento e Agostini 1 0 0 1 Solo amichevoli 1924 (mar-giu.) Vittorio Pozzo 5 2 1 2 Quarti ai Giochi 1924 1924-1925 Rangone, G. Milano e Baccani 6 2 1 3 7-0 alla Francia 1925-1928 Augusto Rangone 24 12 7 5 Bronzo olimpico 1928 1928-1929 Carlo Carcano 6 3 1 2 3-2 alla Svizzera 1929-1948 Vittorio Pozzo 87 60 16 11 Mondiali 1934 e 1938 1949-1950 Ferruccio Novo, Bardelli, Copernico e Biancone 9 5 1 3 Gironi Mondiale 1950 1951 Beretta, Busini e Combi 5 2 3 0 Imbattuta nelle cinque gare 1952-1953 Beretta; allenatore Giuseppe Meazza 8 2 2 4 Ottavi ai Giochi 1952 1953-1954 Lajos Czeizler e Schiavio; allenatore Silvio Piola 7 5 0 2 Gironi Mondiale 1954 1954-1956 Marmo, Pasquale, Tentorio e Schiavio; allenatore Alfredo Foni 12 7 1 4 Coppa Internazionale, nessun titolo 1957-1958 Pasquale, Schiavio, Tentorio, Marmo e Biancone; allenatore Alfredo Foni 7 2 1 4 2ª nel girone mondiale 1958 (nov.) Mocchetti, Biancone e Giuseppe Viani 1 0 1 0 2-2 con la Francia 1958-1959 Giovanni Ferrari, Mocchetti e Biancone 5 0 4 1 Coppa Internazionale, nessun titolo 1960 Giuseppe Viani 2 1 0 1 3-0 alla Svizzera 1960-1961 Giovanni Ferrari 6 4 0 2 Qualificazione al Mondiale 1962 1962 Giovanni Ferrari e Paolo Mazza 5 3 1 1 Gironi Mondiale 1962 1962-1966 Edmondo Fabbri 29 18 6 5 Gironi Mondiale 1966 1966-1967 Helenio Herrera e Ferruccio Valcareggi 4 3 1 0 Imbattuta nelle quattro gare 1967-1974 Ferruccio Valcareggi 54 28 20 6 Europeo 1968 1974-1975 Fulvio Bernardini 6 1 2 3 Qualificazioni europee 1975-1977 Fulvio Bernardini ed Enzo Bearzot 16 11 2 3 Avvio qualificazioni Mondiale 1978 1977-1986 Enzo Bearzot 88 40 26 22 Mondiale 1982 1986-1991 Azeglio Vicini 54 32 15 7 3° al Mondiale 1990 1991-1996 Arrigo Sacchi 53 34 11 8 Finale Mondiale 1994 1996-1998 Cesare Maldini 20 10 8 2 Quarti Mondiale 1998 1998-2000 Dino Zoff 23 11 7 5 Finale Europeo 2000 2000-2004 Giovanni Trapattoni 44 25 12 7 Ottavi Mondiale 2002 2004-2006 Marcello Lippi 29 17 10 2 Mondiale 2006 2006-2008 Roberto Donadoni 23 13 5 5 Quarti Europeo 2008 2008-2010 Marcello Lippi 27 11 11 5 Gironi Mondiale 2010 2010-2014 Cesare Prandelli 56 23 20 13 Finale Europeo 2012 2014-2016 Antonio Conte 25 14 7 4 Quarti Europeo 2016 2016-2017 Gian Piero Ventura 16 9 4 3 Spareggio mondiale 2017 2018 Luigi Di Biagio (ad interim) 2 0 1 1 1-1 con l'Inghilterra 2018-2023 Roberto Mancini 61 37 15 9 Europeo 2020, giocato nel 2021 2023-2025 Luciano Spalletti 24 12 6 6 Quarti Nations League 2025 2025-2026 Gennaro Gattuso 8 6 1 1 Finale playoff mondiali 2026 2026 Silvio Baldini (ad interim) 2 2 0 0 Due vittorie in due gare Da luglio 2026 Roberto Mancini 4 2 1 1 Nations League in corso Vi forniamo questa tabella con dati aggiornati al 20 ottobre 2026. Il tutto lo potete constatare nell’ archivio dei CT FIGC [https://www.figc.it/it/full-html?path=%2Fnazionali%2Fpalmares-storia%2Fct-nazionale-maschile-1910-oggi], statistiche federali [https://www.figc.it/it/nazionali/news/la-guida-tecnica-degli-azzurri-1910-2023-commissioni-e-commissari-le-curiosita-ogdv391k] e referti. I rigori non modificano il bilancio: valgono i risultati dopo gli eventuali supplementari. LE COMMISSIONI TECNICHE E I PRIMI CT Il 15 maggio 1910 l'Italia debutta battendo la Francia 6-2. Seleziona la squadra una commissione di cinque arbitri, con Umberto Meazza anche preparatore: non è Giuseppe, il futuro campione del mondo. Pozzo diventa commissario unico per i Giochi del 1912. Tornano poi le commissioni, affiancate dall'inglese William Garbutt per sei incontri nel 1913-1914. Augusto Rangone conquista il bronzo olimpico del 1928; gli succede Carlo Carcano. L'ERA DI VITTORIO POZZO E I DUE MONDIALI Pozzo guida l'Italia nel 1912, nel 1924 e dal 1929 al 1948: 95 partite da CT unico e 63 vittorie. Nel 1934 batte la Cecoslovacchia in finale; quattro anni dopo supera l'Ungheria e difende il titolo mondiale. Nessun altro allenatore ha vinto due Mondiali maschili. Tra i due successi arriva l'oro olimpico di Berlino 1936. Completano il palmarès le Coppe Internazionali del 1930 e del 1935. Meazza, Piola e Schiavio sono alcuni dei protagonisti di quelle squadre: nomi che ricorrono anche nelle classifiche di presenze e marcatori della nazionale italiana. DAL DOPOGUERRA A BEARZOT Nel dopoguerra si alternano commissioni e tecnici come Foni, Viani e Ferrari. Il ciclo di Edmondo Fabbri termina contro la Corea del Nord al Mondiale 1966. Ferruccio Valcareggi vince poi l'Europeo 1968 e raggiunge la finale mondiale del 1970. Seguono Fulvio Bernardini ed Enzo Bearzot, inizialmente insieme. Bearzot diventa responsabile unico nel 1977 e conquista il Mondiale 1982. Le sue panchine sono 88 da solo, 104 includendo le 16 con Bernardini. DA VICINI A SACCHI E TRAPATTONI Azeglio Vicini raggiunge la semifinale europea del 1988 e il terzo posto a Italia 1990. Gli subentra Arrigo Sacchi, il tecnico che ha allenato la nazionale italiana dal 1991 al 1996: 53 partite e 34 vittorie. A USA '94 arriva in finale grazie anche ai cinque gol di Roberto Baggio. Contro il Brasile ritrova Franco Baresi, il capitano del Milan [https://chirurgodelbet.com/news/franco-baresi-gli-episodi-della-carriera-del-leggendario-capitano-del-milan/], rientrato dopo l'operazione al ginocchio. L'Italia resiste per 120 minuti, poi perde ai rigori. Seguono Cesare Maldini, ai quarti del Mondiale 1998, e Dino Zoff, finalista europeo nel 2000. Giovanni Trapattoni esce agli ottavi del Mondiale 2002 e ai gironi di Euro 2004. GLI ALLENATORI DELLA NAZIONALE ITALIANA NEGLI ULTIMI 20 ANNI Dal 2006 al 2026 si alternano dieci allenatori diversi, con due ritorni e due incarichi ad interim. Gli ultimi allenatori della nazionale italiana attraversano il titolo mondiale di Berlino, quello europeo di Wembley e tre mancate qualificazioni consecutive ai Mondiali. MARCELLO LIPPI (2004-2006) Il ciclo comincia nel 2004 e si chiude nel luglio 2006: 29 partite, 17 vittorie, 10 pareggi e 2 sconfitte. Lippi costruisce una squadra capace di cambiare assetto senza perdere compattezza. In Germania l'Italia subisce soltanto due gol e trova reti da dieci giocatori diversi. La semifinale con i tedeschi si decide nei supplementari; la finale con la Francia ai rigori. Dopo il quarto titolo mondiale, Lippi lascia l'incarico per propria scelta. Il suo primo mandato termina quindi al punto più alto, con Cannavaro che solleva la coppa a Berlino. ROBERTO DONADONI (2006-2008) Donadoni raccoglie l'eredità dei campioni del mondo e guida l'Italia per 23 incontri: 13 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte. La qualificazione a Euro 2008 arriva con il successo per 2-1 in Scozia. Nella fase finale, dopo il pesante esordio contro i Paesi Bassi, gli azzurri passano il girone battendo la Francia. Ai quarti trovano la Spagna: lo 0-0 dura fino al termine dei supplementari, poi prevalgono gli spagnoli ai rigori. La FIGC chiude il rapporto il 26 giugno 2008 e richiama Lippi. Per Donadoni resta il limite dei quarti europei. MARCELLO LIPPI (2008-2010) Il secondo mandato dura 27 partite, con 11 vittorie, 11 pareggi e 5 sconfitte. Lippi torna affidandosi a diversi protagonisti del 2006, ma il nuovo ciclo non riproduce la solidità del precedente. L'Italia esce ai gironi della Confederations Cup 2009 e ottiene comunque la qualificazione al Mondiale successivo. In Sudafrica pareggia con Paraguay e Nuova Zelanda, poi perde 3-2 contro la Slovacchia: chiude ultima nel gruppo, senza vittorie. L'addio era già previsto prima del torneo, con Prandelli individuato come successore. La chiusura coincide con l'eliminazione del 24 giugno 2010. CESARE PRANDELLI (2010-2014) Prandelli guida la Nazionale per 56 partite: 23 vittorie, 20 pareggi e 13 sconfitte. Il risultato principale è la finale di Euro 2012, raggiunta dopo aver eliminato Inghilterra e Germania. La doppietta di Balotelli ai tedeschi resta la partita simbolo di quel percorso, chiuso con il 4-0 subito dalla Spagna. Nel 2013 arriva il terzo posto nella Confederations Cup. Il Mondiale brasiliano comincia con una vittoria sull'Inghilterra, ma le successive sconfitte contro Costa Rica e Uruguay eliminano l'Italia. Prandelli si dimette il 24 giugno 2014, assumendosi la responsabilità del risultato sportivo. ANTONIO CONTE (2014-2016) Conte conclude il biennio con 25 partite, 14 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte. A Euro 2016 porta un'Italia molto organizzata, costruita sulla difesa juventina e sul lavoro degli esterni. Batte il Belgio nel girone e la Spagna agli ottavi, entrambe per 2-0. Ai quarti pareggia 1-1 con la Germania prima dell'eliminazione ai rigori. Il risultato non modifica una decisione già presa: Conte lascia alla scadenza del contratto per allenare il Chelsea. Il suo ciclo si distingue per la capacità di dare un'identità riconoscibile alla squadra, anche contro avversari tecnicamente superiori. GIAN PIERO VENTURA (2016-2017) Ventura disputa 16 incontri, con 9 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte. Il bilancio numerico racconta solo una parte del suo mandato. L'Italia arriva seconda nel girone mondiale dietro la Spagna e deve affrontare lo spareggio con la Svezia. Perde 1-0 a Solna e non va oltre lo 0-0 a Milano: manca così la qualificazione a Russia 2018, sessant'anni dopo la precedente esclusione del 1958. La FIGC lo solleva dall'incarico il 15 novembre 2017. Il secondo posto nelle qualificazioni resta il miglior piazzamento di un ciclo senza partecipazioni a fasi finali. LUIGI DI BIAGIO (2018, AD INTERIM) Di Biagio assume l'incarico provvisorio nel febbraio 2018, mentre è alla guida dell'Under 21. Disputa due amichevoli a marzo: una sconfitta e un pareggio. L'Argentina vince 2-0 a Manchester; contro l'Inghilterra, a Wembley, l'Italia recupera con un rigore di Lorenzo Insigne e chiude sull'1-1. Non c'è una competizione da preparare nell'immediato, perché gli azzurri sono esclusi dal Mondiale. Il suo compito è accompagnare la transizione dopo Ventura. Terminato l'interim, torna a concentrarsi sull'Under 21: a maggio la panchina della nazionale maggiore passa a Roberto Mancini. ROBERTO MANCINI (2018-2023) Il primo mandato di Mancini comprende 61 partite: 37 vittorie, 15 pareggi e 9 sconfitte. L'Italia cambia volto, cerca il possesso e conquista Euro 2020, disputato nel 2021, superando l'Inghilterra ai rigori a Wembley. Tra il 2018 e il 2021 resta imbattuta per 37 incontri, record della storia azzurra. Arrivano anche due terzi posti in Nations League, nel 2021 e nel 2023. Il percorso comprende però l'esclusione dal Mondiale 2022, dopo il ko nello spareggio con la Macedonia del Nord. Mancini presenta le dimissioni nell'agosto 2023, comunicate dalla FIGC il giorno 13. LUCIANO SPALLETTI (2023-2025) Spalletti entra in carica nel settembre 2023 e chiude con 24 incontri, 12 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte. Ottiene la qualificazione a Euro 2024, ma in Germania l'Italia esce agli ottavi contro la Svizzera. La successiva Nations League porta una vittoria in Francia e l'accesso ai quarti, dove prevalgono i tedeschi. A giugno 2025 il 3-0 subito dalla Norvegia all'inizio delle qualificazioni mondiali determina l'esonero. Spalletti rimane in panchina per la successiva vittoria sulla Moldova, ultima gara del mandato. Gli ottavi europei e i quarti di Nations League sono i principali piazzamenti. GENNARO GATTUSO (2025-2026) Nominato nel giugno 2025, Gattuso debutta a settembre e totalizza 8 partite: 6 vittorie, un pareggio e una sconfitta. L'Italia conclude seconda nel girone di qualificazione mondiale, dietro la Norvegia. Nei playoff supera l'Irlanda del Nord per 2-0, ma perde ai rigori la finale con la Bosnia ed Erzegovina, dopo l'1-1 dei supplementari. Per questo il bilancio statistico registra un pareggio, pur trattandosi dell'eliminazione decisiva. Il mandato termina il 3 aprile 2026 con la risoluzione consensuale del contratto, dopo il mancato raggiungimento dell'obiettivo mondiale. La finale dei playoff resta il traguardo del suo breve ciclo. SILVIO BALDINI (2026, AD INTERIM) Baldini viene scelto nell'aprile 2026 per guidare la nazionale maggiore nelle due amichevoli di giugno. Il tecnico dell'Under 21 porta un gruppo ricco di giovani e chiude con due vittorie in due partite, entrambe per 1-0. Francesco Pio Esposito decide prima la trasferta in Lussemburgo e poi quella in Grecia, dove gli azzurri difendono il vantaggio anche in inferiorità numerica. Non partecipa a tornei ufficiali. Il suo incarico nasce come soluzione temporanea e si esaurisce dopo quei due test; il successivo ciclo viene affidato a Mancini, mentre Baldini prosegue il lavoro con l'Under 21. ROBERTO MANCINI (DAL LUGLIO 2026) Mancini torna ufficialmente il 28 luglio 2026. Al 20 ottobre ha diretto 4 partite, con 2 vittorie, un pareggio e una sconfitta. Il debutto in Nations League porta il ko con il Belgio; seguono il 4-1 in Turchia, l'1-1 in Francia e il 3-1 sui turchi a Bologna. L'Italia sale così a sette punti nel girone. È un mandato ancora aperto, senza un piazzamento finale da registrare. Le sue panchine complessive diventano 65, ma i numeri di questo ritorno restano separati da quelli del primo ciclo, concluso nel 2023. I CT PIÙ VINCENTI DELLA STORIA AZZURRA Vittorio Pozzo è il CT più vincente: cinque trofei e 63 vittorie da responsabile unico. Ai due Mondiali aggiunge l'oro olimpico e due Coppe Internazionali. Gli altri quattro allenatori titolati sono Valcareggi, campione d'Europa nel 1968; Bearzot, campione del mondo nel 1982; Lippi, vincitore nel 2006; Mancini, campione europeo nel 2021. Cicli legati a molti dei 10 giocatori italiani più forti della storia [https://chirurgodelbet.com/news/i-10-giocatori-italiani-piu-forti-della-storia-del-calcio/]. Per vittorie in gestione esclusiva, dopo Pozzo vengono Bearzot con 40, Mancini con 39 nei due mandati e Sacchi con 34. DOMANDE FREQUENTI Quanti allenatori ha avuto la Nazionale italiana? Ad oggi si contano 24 CT unici, considerando una sola volta chi è tornato in carica. Il conteggio distingue questi incarichi dalle commissioni tecniche, dalle coppie e dagli allenatori che lavoravano sotto una gestione collegiale. La Nazionale italiana ha avuto allenatori stranieri? Sì. L'inglese William Garbutt la allenò per sei partite nel 1913-1914. L'ungherese Lajos Czeizler fece parte della commissione del 1953-1954; Helenio Herrera, argentino naturalizzato francese, condivise la guida con Valcareggi nel 1966-1967. Erano incarichi con responsabilità differenti. Chi ha allenato l'Italia negli ultimi 20 anni? Dal 2006: Lippi, Donadoni, ancora Lippi, Prandelli, Conte, Ventura, Di Biagio, Mancini, Spalletti, Gattuso, Baldini e nuovamente Mancini. Sono dieci persone diverse per dodici periodi di gestione. Quale CT ha vinto più Mondiali con l'Italia? Vittorio Pozzo, vincitore nel 1934 e nel 1938. Bearzot ha conquistato il titolo del 1982, Lippi quello del 2006. Pozzo resta l'unico allenatore ad aver vinto due Mondiali maschili, anche considerando tutte le altre nazionali.