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I 10 giocatori più forti della storia del calcio
Pubblicato il: 20-08-26  -  Calcio

 La storia del calcio ci ha consegnato, in quasi un secolo e mezzo, una serie di giocatori capaci di farsi amare su scala mondiale. Si tratta di una lunga sfilza di campioni, capaci di dettare il ritmo e anche le mode di questo sport in giro per il globo. Per questo motivo abbiamo deciso di dare la nostra classifica dei 10 giocatori più forti nella storia del calcio. Sia chiaro: non è di certo Il Chirurgo del Bet a decidere quali sono i calciatori più forti della storia. Si tratta di una classifica, le cui posizioni verranno motivate dalla nostra redazione. In parte c'è il gusto di scrive, ma ci sono anche alcuni passaggi molto importanti. Come ad esempio la capacità dei presenti in questa graduatoria di essere impattanti, nel corso delle proprie carriere e per le generazioni successive. I 10 GIOCATORI PIÙ FORTI NELLA STORIA DEL CALCIO Scopriamo allora quali sono - secondo la redazione de Il Chirurgo del Bet - i 10 giocatori più forti nella storia del calcio. 1. MARADONA Diego Armando Maradona è, secondo noi, il giocatore più forte nella storia del calcio. In un'era come quella degli Anni Ottanta, in cui il calcio era sia muscolare che tecnico, il Pibe de Oro è stato capace di dominare. E lo ha fatto senza giocare per una delle big dei suoi tempi. Durante la sua carriera, infatti, né il Barcellona né il Napoli erano tra le migliori formazioni al mondo. Anzi, proprio gli azzurri hanno toccato le stelle proprio grazie alla presenza dell'argentino. Un vero e proprio fenomeno, capace di trasformare in oro qualsiasi pallone toccasse. 2. MESSI Alle spalle di Diego Armando Maradona c'è il calciatore al quale più spesso il Pibe de Oro è stato accostato in questi anni. Lionel Messi è stato certamente una supernova per il calcio negli ultimi 20 anni. Un campione capace di far sognare milioni di persone, a prescindere dalla loro fede calcistica. Guizzi, scatti rapidissimi, palloni toccati con delicatezza e classe, ma soprattutto gol e assist a raffica. Il tutto per un palmares che è stato la reale conseguenza del suo immenso talento e della capacità di essere decisivo per qualsiasi squadra giocasse. 3. PELÈ A completare il podio dei giocatori più forti della storia del calcio, non poteva non esserci O Rey. Pelè, pseudonimo di Edson Arantes do Nascimento, è stato il calciatore più impattante nella sua epoca. Atterrato sul pianeta calcio grazie al clamoroso Mondiale del 1958, in cui si è rivelato da appena maggiorenne, il brasiliano avrebbe poi dominato la scena nel decennio successivo. Il tutto senza mai giocare un singolo minuto in un club europeo. La sua stella è infatti riuscita a brillare grazie al Santos, ma anche e soprattutto con la Nazionale: è lui l'unico giocatore ad aver vinto tre Coppe del Mondo. 4. CRUIJFF Appena giù dal podio, ma comunque un fenomeno impossibile da dimenticare. Johan Cruijff è stato il capopopolo di quella che è stata la generazione di talenti che hanno raccolto il testimone di Pelè. La nidiata di calciatori olandesi che avrebbero dominato il calcio europeo negli Anni Settanta, aveva come guida spirituale quel talento che si avvicinò al calcio grazie alla madre che seguiva da vicino l'Ajax. Da quel momento, quel ragazzo magrolino e sgraziato sarebbe diventato l'idolo di un'intera generazione. Un uomo sempre controcorrente, come testimonia la scelta di andare al Barcellona per combattere il tiranno Real Madrid. Il tutto, ovviamente, a suon di piroette e di gol. 5. MALDINI Non sarà il migliore in assoluto, ma a nostro parere Paolo Maldini è il più forte difensore nella storia del calcio. Un uomo capace di unire nella stessa persona la classe e la grinta, il fioretto e la spada, le corse a perdifiato e l'eleganza. Il tutto percorrendo per un quarto di secolo quella fascia sinistra, divenuta ben presto la sua seconda casa. Un giocatore di livello incredibile, divenuto simbolo e totem di un Milan che a fine Anni Ottanta e durante i Novanta sarebbe diventato la squadra più vincente in assoluto. 6. RONALDO FENOMENO Potremmo parlare di Luis Nazario da Lima, in arte Ronaldo, come del più grande rimpianto nella storia del calcio. A dire la verità, l'attaccante brasiliano ha avuto la capacità di fare grandissime cose nella prima parte della sua carriera. In particolare al Barcellona, grazie al quale ha vinto un Pallone d'Oro. Poi l'arrivo in Italia all'Inter, dove è stato folgorante prima dell'inizio della via crucis di infortuni. In ogni caso, il suo talento e il suo senso del gol sono stati ampiamente riconoscibili nonostante il fisico non fosse più quello dei tempi d'oro. 7. BUFFON Non poteva mancare in questa classifica il portiere più forte della storia del calcio. Le sue gesta e i suoi momenti di gloria sono ben noti alla memoria e agli occhi degli appassionati che lo hanno seguito per oltre 20 anni. Se vuoi saperne di più, li abbiamo riassunti in questo articolo [https://chirurgodelbet.com/news/Gianluigi_Buffon,_gli_episodi_della_carriera_del_portiere_pi%C3%B9_forte_della_storia/]. 8. ZIDANE Siamo sempre più vicini alla conclusione di questa classifica. Qui non poteva davvero mancare uno dei giocatori più eleganti ad aver calcato i campi di calcio negli Anni Novanta e nella primissima parte del nuovo millennio. Il fantasista francese sbocciato al Bordeaux e diventato fenomeno alla Juventus, dove ha saputo farsi largo in una Serie A che a quei tempi era il campionato più bello del mondo. Piroette, giochi di prestigio con la palla, visione di gioco fuori di testa e capacità balistiche clamorose. Tutto questo e molto altro era Zizou, un ragazzo divenuto uomo dopo le difficoltà adolescenziali. 9. EUSEBIO La Pantera Nera è un altro must di una classifica che, come abbiamo spiegato, comprende i calciatori che - oltre a essere fortissimi - hanno saputo segnare una generazione. E nel caso del dirompente attaccante portoghese, di chiare origini angolane, gli Anni Sessanta sono stati i suoi. Con la maglia del Benfica ha fatto grandi cose, vincendo anche una Coppa dei Campioni. Con il suo Portogallo ha sfiorato l'impresa ai Mondiali del 1966. Il tutto con un perfetto mix di potenza e classe. 10. CRISTIANO RONALDO La classifica dei 10 giocatori più forti della storia del calcio non poteva non comprendere CR7. Abbiamo deciso di metterlo in coda a questa graduatoria per un motivo semplice: pur essendo stato impattante per la sua generazione e avendo vinto tantissimo, lo è stato meno rispetto ad altri suoi colleghi di ere diverse. E poi c'è l'annosa rivalità con Lionel Messi, il suo acerrimo avversario a distanza. Il tutto fermo restando un palmares che ogni giocatore sognerebbe, senza dimenticare le statistiche sul piano dei gol che sono fuori di testa.

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Bonus retrovie: 5 difensori da schierare in apertura di campionato 🥅
Pubblicato il: 20-08-26  -  Calcio

LA PRIMA GIORNATA DI SERIE A SI AVVICINA: I CONSIGLI DEL CHIRURGODELBET La prima giornata di Serie A si avvicina e tutti i fantallenatori puntano sui loro attaccanti, ma la difesa ha un ruolo fondamentale. Ecco 5 difensori che potrebbero regalarvi punti bonus in questa giornata di campionato. Pierre Kalulu - La Juventus cerca riscatto dopo la deludente stagione scorsa e con il Frosinone ha l'opportunità di iniziare con il piede giusto. Attenzione al difensore juventino, che con Spalletti può essere pericoloso in fase offensiva. Da schierare. Giorgio Scalvini - Reduce da infortuni, Scalvini ha chiuso la scorsa stagione con gol e assist. Con Sarri punta alla consacrazione definitiva, essendo un difensore che spesso incide con bonus. Contro un Sassuolo in costruzione, merita una chance. Emanuele Valeri - Contro un Cagliari in difficoltà e senza Esposito, il Parma punta a iniziare bene la lotta per la salvezza. Valeri potrebbe essere pericoloso con i suoi cross e potrebbe anche calciare i rigori. Strahinja Pavlovic - Con ben 5 gol nella scorsa stagione, il difensore serbo è stato determinante per il Milan. Contro un Torino rimaneggiato, è da schierare senza dubbio. Juan Miranda - Importante con i suoi cross, il terzino spagnolo potrà sfruttare al meglio il cambio di allenatore e gli arrivi di nuovi attaccanti come Dovbyk e Piccoli. Da puntare.

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Cheddira lascia il Napoli e rimane al Fantacalcio: cifre e dettagli dell'operazione
Pubblicato il: 20-08-26  -  Calcio

CHIRURGODELBET: CHEDDIRA LASCIA IL NAPOLI PER IL FROSINONE Walid Cheddira è pronto a lasciare il Napoli per trasferirsi in una neopromossa. Il Frosinone ha infatti raggiunto l'accordo con il club azzurro per il trasferimento dell'attaccante, che tornerà a vestire la maglia gialloblù dopo due stagioni trascorse in prestito tra Espanyol, Sassuolo e Lecce. L'accordo è stato raggiunto sulla base di un trasferimento a titolo definitivo a 3,5 milioni di euro più bonus, con l'aggiunta di una percentuale sulla rivendita in favore del Napoli. Battuta, dunque, la concorrenza di Monza e Lecce: attese ora le visite mediche e la firma sul contratto.

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Mercato: prima offerta per Kean arrivata a Como
Pubblicato il: 17-08-26  -  Calcio

IL COMO TENTA L'AFFARE MOISE KEAN: PRIMI COLPI DI MERCATO IN VISTA DELLA PROSSIMA STAGIONE Il Como Calcio sembra intenzionato a piazzare un colpo importante sul mercato delle cessioni: Moise Kean potrebbe vestire la maglia della squadra lariana nella prossima stagione. Secondo quanto riportato dal noto e affidabile insider del mondo del calcio, noto con il soprannome ChirurgoDelBet, il club ha ufficialmente presentato una prima offerta alla Fiorentina. La proposta in questione prevede un prestito da 5 milioni di euro con un riscatto fissato a 25 milioni, una mossa che potrebbe agitare il mercato estivo. Considerando Kean come un'importante richiesta di Fabregas, si prospetta un interessante scacchiere di trattative nelle prossime settimane, anche se rimane da scoprire la posizione definitiva della Fiorentina in merito a questo affare di calciomercato.

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Ciro Immobile, i migliori momenti della carriera dell’attaccante fresco di ritiro
Pubblicato il: 17-08-26  -  Calcio

Una delle notizie più calde degli ultimi giorni nel calcio italiano, è quella relativa al ritiro di Ciro Immobile. L'ormai ex attaccante ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo alla fine della scorsa settimana. Una notizia sicuramente difficile da prevedere, ma per la quale non biasimiamo di certo il grande bomber. Stiamo pur sempre parlando di uno dei calciatori che ha realizzato il maggior numero di gol nella storia della Serie A [https://chirurgodelbet.com/news/Serie_A,_la_classifica_dei_migliori_marcatori_all_time/]. E poi, anche a livello di Nazionale, ha saputo farsi valere. A dispetto di qualche critica di troppo, ha fatto parte da protagonista della rosa che ha vinto gli Europei 2021. Dunque, nei giorni successivi al ritiro vogliamo omaggiare Ciro Immobile rivivendo i migliori momenti della sua carriera. RITIRO CIRO IMMOBILE, I MIGLIORI MOMENTI DELLA CARRIERA DELL'ATTACCANTE La redazione de Il Chirurgo del Bet ha raccolto i momenti più belli della carriera di Ciro Immobile A LEZIONE DA ZEMAN Il primo highlight della carriera di Ciro Immobile risale senza dubbio alla stagione 2011-12. Il campano era ancora un giovanissimo attaccante, alle prime armi nel calcio che conta. Così Genoa e Juventus, che detengono la comproprietà del cartellino, decidono di cederlo in prestito al Pescara. E mai scelta fu da considerare più corretta. Alla guida degli abruzzesi, infatti, c'era un certo Zdenek Zeman, uno che gli attaccanti li fa brillare. E con il supporto di due ragazzi come Marco Verratti e Lorenzo Insigne, i gol arrivano a grappoli. A fine stagione saranno ben 28, con tanto di promozione in Serie A a furor di popolo e con enormi meriti. CIRO IMMOBILE RE DEI BOMBER DI SERIE A Due anni dopo la situazione contrattuale di Ciro Immobile cambia. La Juventus riscatta la metà del cartellino del Genoa, per poi cederla al Torino. Nessun derby della Mole sul piano del calciomercato, visto che l'attaccante disputerà la stagione 2013-14 in granata. E anche questa volta, si vedranno faville da parte sua. Ben presto il biondo cannoniere fa amicizia calcistica con Alessio Cerci. I due daranno vita a una delle stagioni più esaltanti nella storia recente del Toro. Qualificazione in Europa League per la squadra allenata da Giampiero Ventura. Il bomber di Torre Annunziata sarà eletto capocannoniere con 22 reti, e a fine stagione Urbano Cairo lo riscatterà. IL RE DELLA ROMA BIANCOCELESTE Ciro Immobile tenterà anche un paio di avventure fuori dall'Italia. In principio fu il Borussia Dortmund, dove la partenza sarà positiva ma non troverà seguito nel resto della stagione. Poi sarà il Siviglia a provare a puntare su di lui, ma la sensazione è che neanche in Spagna le cose potranno andare bene. Così sarà ancora la Serie A ad accogliere il suo bomber, nel frattempo entrato a pieno titolo nel giro della Nazionale. In particolare è la Lazio a contare su di lui: anche in questo caso, sarà una scelta vincente. In nove stagioni Ciro Immobile diventerà l'uomo dei record della Lazio. A livello di palmares porterà a casa due Supercoppe Italiane, nel 2017 e nel 2019, e una Coppa Italia, preludio al secondo dei successi predetti sempre 7 anni fa. A livello personale, invece, i numeri saranno spaventosi. Tre titoli da capocannoniere, tra cui quelli del 2019-20 in cui i gol segnati saranno ben 36. E proprio questa annata magica gli consentirà di portare a casa la Scarpa d'Oro. Nel complesso, le reti con la maglia biancoceleste saranno 207 in 340 partite. CIRO IMMOBILE CAMPIONE D'EUROPA Il rapporto tra Ciro Immobile e la Nazionale non è mai stato costante come è accaduto con i club. Per il centravanti di Torre Annunziata, la cosa più difficile è stata trovare un commissario tecnico capace di creare un gioco che gli consentisse di essere letale in fase realizzativa. Tuttavia, con l'arrivo di Roberto Mancini, le cose sembrano cambiare. Fino ad arrivare all'estate del 2021, quella degli Europei. Ciro Immobile è l'attesissimo bomber dell'Italia, quello che un anno prima aveva vinto la Scarpa d'Oro. E le cose sembrano iniziare nel modo migliore, per lui e per gli azzurri. Il centravanti realizza un gol alla prima contro la Turchia, poi si ripete contro la Svizzera per sigillare il primo posto nel girone. Poi di gol non ne arriveranno più, ma l'11 luglio Ciro potrà festeggiare: è appena diventato Campione d'Europa!