
IL CAGLIARI CALCIO CHIUDE L'ACQUISTO DI KEVIN CARLOS: IL DETTAGLIO DELL'AFFARE Come avevamo anticipato, il Cagliari sta chiudendo diverse trattative di mercato in entrata, con un occhio attento alle potenzialità. Dopo Daniel Maldini e in attesa di Aurelio, oggi è arrivata l'ufficialità dell'acquisto di Kevin Carlos, centravanti spagnolo con origini nigeriane, che si trasferisce in Sardegna dal Nizza in prestito con diritto di riscatto. "Il Cagliari Calcio comunica di aver acquisito dal Nizza il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Kevin Carlos, che si trasferisce in rossoblù in prestito con diritto di riscatto", si legge nel comunicato ufficiale del club.

IL CHIRURGODELBET: OBRADOR AL SASSUOLO, TRATTATIVA IN CORSO PER DOMINGUEZ La notizia circolava da diverse ore ma ora è ufficiale: Rafael Obrador giocherà con la maglia neroverde del Sassuolo nella prossima stagione! Il club ha chiuso l'operazione di prestito con diritto di riscatto con il Benfica per l'esterno spagnolo, reduce da una buona esperienza al Torino con 16 presenze, 1 gol e 3 assist. Ma non è finita qui: il Sassuolo è anche al lavoro per portare in squadra l'argentino Benja Dominguez, attualmente in trattativa con il Bologna per un prestito. Sebbene l'affare non sia ancora concluso, le fonti di mercato riportano un clima di ottimismo per il buon esito della trattativa.

CHIRURGODELBET: IL FUTURO DI BERNABÉ AL PARMA Nelle ultime ore, il talentuoso centrocampista del Parma, Adrian Bernabé, ha rilasciato interessanti dichiarazioni riguardo al suo futuro con la maglia dei crociati. Il contratto in scadenza nel 2027 lascia aperti tutti i possibili scenari, creando incertezza sul suo destino. Con parole cariche di significato, Bernabé ha affermato: "Comprendo la situazione con il mio contratto in scadenza. Siamo in costante dialogo con il club, ma al momento nulla è definitivo né da una parte né dall'altra. Resterò al fianco del Parma e di questa città con determinazione. Se dovessi rimanere anche per la prossima stagione, sarei estremamente felice e motivato".

IL CHIRURGODELBET: FROSINONE CHIUDE PER IL TERZINO ALEKSA TERZIĆ Come riportato dagli insider del mondo del calcio, il Frosinone ha messo a segno un nuovo colpo di mercato accaparrandosi le prestazioni del terzino Aleksa Terzić. Il talentuoso giocatore serbo è atteso per sostenere le visite mediche giovedì, dopo le quali una firma ufficializzerà il suo passaggio alla squadra. Terzić vanta già una precedente esperienza in Italia, avendo vestito la maglia della Fiorentina tra il 2019 e il 2023, con una parentesi in prestito all'Empoli.

La storia del campionato di Serie A è ricca di avvenimenti che hanno consegnato alla leggenda alcuni calciatori. E in uno sport in cui segnare è la cosa più importante, ecco allora che non possiamo non occuparci di gol. In questo articolo andremo a vedere quali sono stati i più giovani marcatori nella storia della Serie A. Un articolo che va sulla falsariga di quello relativo ai più giovani calciatori ad aver effettuato il proprio esordio in Serie A [https://chirurgodelbet.com/news/I_calciatori_pi%C3%B9_giovani_ad_aver_fatto_l%E2%80%99esordio_in_Serie_A/]. Un altro punto della situazione sulla precocità di un talento, in questo caso nell'elemento più importante di questo gioco. Andiamo dunque a vedere quali sono stati i più giovani marcatori nella storia della Serie A, dal Dopoguerra a oggi. I PIÙ GIOVANI MARCATORI NELLA STORIA DELLA SERIE A GIANNI RIVERA Il calciatore più giovane ad aver segnato un gol nella storia della Serie A è stato Gianni Rivera. Ben presto il mondo si sarebbe accorto di lui, affermatosi negli anni come uno dei giocatori più forti degli Anni Sessanta e Settanta. Il primo segnale del suo passaggio sul pianeta calcio, però, è datato 25 ottobre 1959. All'epoca dei fatti Gianni Rivera era un giovanissimo e assai promettente calciatore dell'Alessandria. Pochi giorni prima aveva effettuato il suo esordio in Serie A, contro l'Inter. la partita in questione è quella contro la Sampdoria. Il risultato finale sarà di 2-2 e una delle due reti dei Grigi porta proprio la firma di Rivera, nel frattempo ribattezzato "abatino". L'età di 16 anni, 2 mesi e 7 giorni è ancora oggi imbattuta. PIETRO PELLEGRI Abbiamo già parlato di lui come uno dei calciatori più giovani ad aver fatto il suo esordio in Serie A. Nella stessa stagione, quello che era considerato uno dei più promettenti centravanti italiani ha potuto anche realizzare la sua prima rete tra i grandi. E l'occasione non poteva che essere speciale, anche se non necessariamente per questa rete. Era il 28 maggio del 2017, il campionato di Serie A si avviava alla sua ultima giornata. Il Genoa era in visita allo Stadio Olimpico per affrontare la Roma. La giornata era di quelle da occhi gonfi per le lacrime e cuori spezzati: a fine partita, Francesco Totti avrebbe dato l'addio al calcio giocato. Venne comunque fuori una gara divertente, vinta dai giallorossi con il risultato di 3-2. E la prima delle due reti del Grifone portava proprio la firma di Pellegri. Un gol che sapeva di destino. Peccato che il il prosieguo della carriera del centravanti non fu all'altezza. RENATO BUSO Il podio dei marcatori più giovani nella storia della Serie A lo va a completare Renato Buso. Un centravanti capace di attraversare varie epoche del calcio italiano, avendo esordito negli Anni Ottanta ed essendo arrivato oltre il terzo millennio. In ogni caso, poco meno di 40 anni fa arrivo per lui un gol storico. La partita in questione era quella tra Ascoli e Juventus, disputata il 19 ottobre del 1986. Renato Buso era un giovanissimo prodotto del settore giovanile della Vecchia Signora, allenata da Rino Marchesi dopo la fine dell'era Trapattoni. Il rotondo 0-5 con cui i bianconeri espugnarono lo stadio "Del Duca" vide anche la firma di Buso, autore della terza rete. Il tutto a 16 anni e 10 mesi spaccati, davvero niente male. ROBERTO MANCINI Ritroviamo il nome di un predestinato tra i marcatori più giovani nella storia della Serie A. In quarta posizione, infatti, c'è un Roberto Mancini che ha saputo scrivere pagine indelebili del nostro calcio, sia in campo che in panchina. E 45 anni fa, si rese capace di realizzare un gol storico, anche perché solo Gianni Rivera - all'epoca dei fatti - fu più precoce di lui. Il 4 ottobre del 1981 il Bologna, squadra che aveva creduto in lui in tenerissima età, è di scena sul campo del Como. In riva al lago, ROberto Mancini fu capace di segnare uno dei due gol con cui i felsinei ottennero un pareggio per 2-2. Il tutto all'età di 16 anni, 10 mesi e 7 giorni. A oggi è il quarto della graduatoria e crediamo che vi resterà a lungo. EL KHOUMA BABACAR La classifica dei cinque marcatori più giovani della Serie A dal Dopoguerra a oggi si chiude con un altro grande "what if" del calcio italiano. Il suo nome è El Khouma Babacar, centravanti di origini senegalesi ma che ha scelto fin dall'inizio l'Italia e il nostro calcio per brillare. Si accorge di lui Pantaleo Corvino che lo porta alla Fiorentina e punta fortemente su di lui. E il 20 marzo del 2010, sul finire di una stagione che avrebbe portato i viola alle soglie della Champions League, si compie la storia. La Fiorentina ospita il Genoa al "Franchi", vince 3-0 e si gode il primo acuto di Babacar. L'allora giovanissimo bomber gigliato segna a mezz'ora dalla fine la terza rete dei toscani, la prima per lui in A. Tre giorni prima aveva compiuto 17 anni. Purtroppo la sua carriera non ha rispettato le attese.