
COMO - MANCHESTER UNITED, FABREGAS E L'APPROCCIO DEI SUOI IN CHAMPIONS LEAGUE Cesc Fabregas presenta la partita tra il Como e il Manchester United. Un match che dà subito l'occasione di riscatto in Champions League, dopo la sconfitta contro il Feyenoord. I lariani, per l'occasione, non potranno contare sugli infortunati Diao e Jesus Rodriguez. Quest'ultimo ha riportato un problema non di poco conto, durante uno degli ultimi allenamenti. In ogni caso, il tecnico ha fatto capire di contare fortemente sui suoi giocatori. COMO - MANCHESTER UNITED, PARLA FABREGAS Fabregas ha fatto capire di non credere alla crisi del Manchester United che arriva a Como. Il calendario così fitto e frenetico consente a ogni squadra di mettersi alle spalle i momenti negativi: “La crisi nel calcio non esiste, è una pura invenzione vostra. Si gioca ogni tre giorni, pertanto, ci sono continue opportunità per rifarsi. Domani sera saremo in campo undici contro undici, abbiamo assoluto rispetto per loro, hanno tanti grandissimi giocatori ma come sempre noi cercheremo di fare la nostra partita. Proviamo a godercela e a vincerla. Quello che posso fare io in questo, è non parlare assolutamente della storia degli avversari, dei titoli che hanno, metterei soltanto pressione ai miei. Mi concentro solo su come fare male avversario pensando che noi siamo forti come loro”. Il confronto tra Champions League e campionato continua a tenere banco. Fabregas ha fatto capire che le differenze tra coppa e Serie A restano ampie. Non tanto a livello di competitività, quanto per i ritmi: “Ritengo che la Champions non sia più facile della Serie A, questo no, ma che gli avversari si analizzano meglio. In Europa hanno un’identità ben precisa che mantengono nell’arco della stagione e della stessa partita. In Serie A invece ci sono tante rotazioni, tanti movimenti tattici. In questo in Italia c’è tantissima qualità, è una sfida incredibile”. Infine arrivano bellissime parole per Nico Paz. Fabregas si è espresso così sul numero 10 del Com: “Nico Paz è un giocatore incredibile. È un ragazzo che ha tanta fame e grande serietà, pur avendo soltanto 22 anni. Io un po’ mi sento responsabile dei miei giovani. I genitori dei giocatori in qualche modo ci consegnano i figli nelle mani. Il mio compito è formare campioni, non comprare campioni”.

INTER - SHAKHTAR DONETSK, CHIVU IN CONFERENZA STAMPA: IL ROMENO REPLICA A TONO Cristian Chivu presenta la sfida tra Inter e Shakhtar Donetsk. I nerazzurri hanno l'obbligo di iniziare a fare punti, avendo perso le prime due partite contro Real Madrid e Club Brugge. Il tecnico, però, fa capire di credere fortemente nella sua squadra: "Quando ho detto che pensavo di cambiare dopo il Bruges parlavo di me stesso, del modo di approcciarmi ai ragazzi, del fatto di spiegare meglio alcune cose. Mi prendo sempre le responsabilità di quello che posso migliorare, mi preoccupo di trovare la giusta chiave". Chivu, dunque, non vuole che si pensi ancora al passato. L'Inter, nelle sei partite che mancano prima della fine del girone, ha tutte le carte in regola per risalire la china. E per farlo bisogna pensare solo partita dopo partita: "Siamo consapevoli di aver perso sette delle ultime 8 partite in Champions, non c’è bisogno di ricordarlo ogni volta. Vogliamo ritrovare di nuovo la sensazione e l’energia. Si parla troppo del passato, noi dobbiamo concentrarci su domani, andando in campo pronti". INTER - SHAKHTAR DONETSK, CHIVU CI CREDE L'Inter, dopo gli intervalli, sembra essere un'altra squadra. Chivu lo sa e rimarca questo aspetto: "È una somma di cose, si reagisce anche in base all’avversario ed è quello che ho chiesto io. Dobbiamo mantenere la nostra identità, stiamo cercando anche di aggiungere qualcosa nella costruzione della squadra. L’intervallo ti fa capire meglio l’andamento di una partita, poi sono bravi i ragazzi a reagire. In questo momento tutti vogliono battere l’Inter, così come ai miei tempi. Bisogna sempre reagire alle avversità e agli errori". Tuttavia, l'Inter ha subìto troppi gol tra Serie A e Champions League. Chivu, però, non vede grossi problemi finchè i suoi riescono a rimontare: "Sono ottimista di carattere, guardo anche il lato positivo dei gol subiti. Trovo mille motivi di cui non voglio parlare, altrimenti finiremmo stasera. Mi prendo però la responsabilità: sono io il colpevole ed è giusto che sia così. Loro sanno cosa fare per reagire alle avversità. Noi non siamo perfetti come squadra, né individualmente: abbiamo anche noi problemi, ma mi interessa che il gruppo faccia di tutto per portare a casa il risultato. Ripeto, non siamo perfetti, ma non voglio neanche vedere che se l’Inter perde deve essere dipinto come un dramma nazionale. C’è la sensazione che l’Inter abbia l’obbligo e gli altri no, non va bene".

ANALISI APPROFONDITA DELLA PARTITA DI CHAMPIONS LEAGUE DELLA ROMA Stasera alle 21:00 la Roma di Gian Piero Gasperini ospiterà lo Slovan Bratislava di Yaya Touré nella terza gara valida per la fase a girone di Champions League. La rocambolesca sconfitta della scorsa settimana contro il Real Madrid ed il pareggio contro il Fenerbahce hanno permesso alla Roma di collezionare un solo punto, stasera i giallorossi sono a caccia della prima vittoria. Andiamo ad analizzare le possibili scelte di formazione del tecnico ex Atalanta secondo Sky Sport. Dopo il turnover visto contro il Genoa, Gasperini torna a schierare i titolari: Mancini, Hermoso e Balerdi dovrebbero difendere la porta di Gollini. A centrocampo dovrebbero essere confermati Pisilli e De Roon, mentre sulle fasce pronti Molina e Wesley. In attacco, Soulé e Pellegrini, in vantaggio su Mora, dovrebbero agire alle spalle di Malen. ROMA (3-4-2-1): Gollini; Mancini, Balerdi, Hermoso; Molina, Pisilli, De Roon, Wesley; Soulé, Pellegrini; Malen. All: Gasperini.

ANALISI CONVOCATI ROMA VS SLOVAN BRATISLAVA La Roma affronterà stasera lo Slovan Bratislava all'Olimpico e Gasperini ha diramato la lista dei convocati per la sfida, la novità più importante è la presenza di Bryan Cristante. Il centrocampista italiano era out per un'infiammazione al ginocchio accusata durante la sosta e tornerà a disposizione dei giallorossi stasera. Di seguito la lista completa dei convocati: Portieri: Vasquez, De Marzi, Gollini. Difensori: Rensch, Koulierakis, Ndicka, Molina, Hermoso, Mancini, Balerdi, Wesley, Lulli, Ghilardi. Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, De Roon, Pisilli, Di Nunzio, Mora. Attaccanti: Castro, Malen, Soulé.

IL PARMA SCONFITTO DAL TORINO: LE PAROLE DEL COACH ALBERTO GILARDINO Dopo la netta sconfitta per 0-3 contro il Torino, l'allenatore del Parma, Alberto Gilardino, ha rilasciato dichiarazioni a caldo ai microfoni di Sky, Dazn e in conferenza stampa. In particolare, il ChirurgoDelBet ha analizzato l'andamento della partita con lucidità e autorevolezza. Responsabilità - "Le responsabilità sono mie. La prima mezz'ora è stata allucinante, eravamo distanti, poco attivi mentalmente e fuori dalla partita. Mi assumo la responsabilità anche per i gol subiti troppo facilmente. Dobbiamo migliorare e fare di più dopo un avvio così negativo." Fischi - "Capisco lo sfogo dei tifosi, dispiace per la prestazione iniziale. Dobbiamo lavorare insieme e non gettare via tutto per una partita. C'è stata una reazione nel secondo tempo, dobbiamo trovare qualcosa di positivo nonostante la sconfitta pesante." Approccio - "Siamo dispiaciuti per la brutta prima mezz'ora. Mi assumo totalmente la responsabilità di quella fase. Nel secondo tempo abbiamo reagito e creato opportunità, ma dobbiamo essere più concreti. Dobbiamo migliorare e fare di più, specialmente dopo una prestazione così deludente."