Stagione tra alti e bassi per l'attaccante della Juventus Jonathan David. Il canadese è stato acquistato a parametro zero in estate per essere il riferimento offensivo della formazione bianconera, ma i numeri raccontano qualcosa di diverso: appena 5 reti in campionato e tante prestazioni insufficienti. L'ex Lille ha rilasciato un'intervista a TSN, di seguito le sue dichiarazioni.
JUVENTUS - “La Juventus probabilmente è il club più sotto esame in Italia. Tutti gli occhi sono su di te e ovviamente la gente ne parlerà. Credo ci siano stati alti e bassi, un club nuovo con grandi aspettative e non stavo segnando con la continuità che avrei voluto.”
ALLIANZ STADIUM - “Giocare nello Stadium pieno? Una sensazione fantastica, è come se il sogno di un bambino si avverasse”.
SPOGLIATOIO - “Io escluso dallo spogliatoio? Non so perché e come sia nata questa voce. Ovviamente non era vero, passo molto tempo con i ragazzi e vado d’accordo con loro”.
RIGORE SBAGLIATO - “Dopo la partita contro il Lecce credo si sia parlato molto del modo in cui ho calciato il rigore e perché lo avessi tirato io. Quando poi ho segnato nelle partite successive e tutti sono venuti ad abbracciarmi è stato un momento davvero speciale per me, credo anche per la squadra”.
CRITICHE RICEVUTE - “È difficile non rendersi conto di quanto io sia fortunato. Ogni giorno posso venire qui e giocare a calcio che è il mio sogno fin da bambino. Forse a volte le persone non ti capiscono, non ti conoscono veramente quindi tendono a giudicarti ma in realtà non importa perché hai persone vicine che si prendono cura di te e sanno chi sei. Non sono particolarmente preoccupato per questo”.
