La Fiorentina si prepara a un nuovo inizio guidato dal talento di Moise Kean, per costruire una squadra competitiva e ambiziosa. Dopo un primo anno di successi, il centravanti ha affrontato delle difficoltà durante la stagione precedente, ma si candida a diventare il punto di riferimento della squadra sotto la guida del nuovo allenatore.
Il progetto ambizioso dei viola punta anche sul consolidamento dei giovani talenti come Fagioli, Comuzzo, Ndour e Mandragora, e sulla possibilità di trattenere giocatori chiave come Brescianini, Piccoli, Fabbian e Fazzini. Tuttavia, il fulcro della strategia rimane Moise Kean, il cui valore è sottolineato dalla clausola rescissoria fissata a sessantadue milioni di euro.
Il ritorno di Fabio Grosso come allenatore, già mentore di Kean nelle giovanili della Juventus, e il coinvolgimento di Paratici come figura esperta nello sviluppo dei giovani talenti, rappresentano una combinazione ideale per far brillare il centravanti classe 2000.
In attesa delle visite mediche estive per valutare le condizioni fisiche di Kean, è evidente che sul piano tecnico e gestionale la Fiorentina punti tutto sulla permanenza del giocatore, preferendola all'incertezza di cercare alternative sul mercato.
