Dopo il pareggio per 0-0 tra Bologna e Cagliari, Vincenzo Italiano è intervenuto ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del tecnico rossoblù a Dazn e quelle in conferenza stampa riportate da TMW.
COSA LO FA ARRABBIARE OGGI - "Nulla. I miei giocatori hanno cercato di dare il massimo. Avete visto anche gli altri risultati: pochi gol, caldo, campo allentato. Dovevamo essere più veloci nel giro palla ma non ci siamo riusciti. Però credo che senza palla abbiamo lavorato bene e se avessimo avuto questa attenzione in altre gare, forse non avremmo perso. Abbiamo ancora 9 punti a disposizione per blindare l'ottavo posto, è il nostro obiettivo. In questi ultimi 20 giorni cercheremo di fare il massimo".
SE CREDE IN QUESTO GRUPPO E NELLA DIRIGENZA - "Penso che 4 competizioni tolgono punti, soprattutto al campionato e mi sto rendendo conto che a tutti interessa di più il campionato perché molti ti giudicano per la posizione in cui concludi la Serie A. Questa squadra forse non era attrezzata per fare 4 competizioni. La squadra è competitiva ed ha valore, ma si può crescere ancora sotto tutti i punti di vista. Senza coppe penso che questa squadra, con un innesto qualitativo per ogni reparto, possa fare molti più punti di quanti ne ha fatti quest'anno. Sono certo che la società abbia ancora l'intenzione di crescere. L'anno prossimo non avremo più le coppe e personalmente voglio regalare gioie a questi tifosi, anche se le aspettative si sono alzate. Qui si può fare calcio vero, ma questo ambiente e questi tifosi vanno tutelati e conservati".
IL SUO FUTURO - "Ho un altro anno di contratto, è stato un percorso stupendo con un trofeo in bacheca e una stagione non straordinaria, ma che comunque ci ha emozionato. Non era scontato giocare una finale di Supercoppa. Parlerò a breve con la società, vedremo quali sono i progetti per il futuro e decideremo insieme. Non avendo altre competizioni, a parte la Coppa Italia, può darsi che faremo meglio in campionato".
