Una delle notizie più calde degli ultimi giorni nel calcio italiano, è quella relativa al ritiro di Ciro Immobile. L'ormai ex attaccante ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo alla fine della scorsa settimana. Una notizia sicuramente difficile da prevedere, ma per la quale non biasimiamo di certo il grande bomber. Stiamo pur sempre parlando di uno dei calciatori che ha realizzato il maggior numero di gol nella storia della
Serie A. E poi, anche a livello di Nazionale, ha saputo farsi valere. A dispetto di qualche critica di troppo, ha fatto parte da protagonista della rosa che ha vinto gli Europei 2021. Dunque, nei giorni successivi al ritiro vogliamo omaggiare Ciro Immobile rivivendo i migliori momenti della sua carriera.
Ritiro Ciro Immobile, i migliori momenti della carriera dell'attaccante
La redazione de Il Chirurgo del Bet ha raccolto i momenti più belli della carriera di Ciro Immobile
A lezione da Zeman
Il primo highlight della carriera di Ciro Immobile risale senza dubbio alla stagione 2011-12. Il campano era ancora un giovanissimo attaccante, alle prime armi nel calcio che conta. Così Genoa e Juventus, che detengono la comproprietà del cartellino, decidono di cederlo in prestito al Pescara. E mai scelta fu da considerare più corretta. Alla guida degli abruzzesi, infatti, c'era un certo Zdenek Zeman, uno che gli attaccanti li fa brillare. E con il supporto di due ragazzi come Marco Verratti e Lorenzo Insigne, i gol arrivano a grappoli. A fine stagione saranno ben 28, con tanto di promozione in Serie A a furor di popolo e con enormi meriti.
Ciro Immobile re dei bomber di Serie A
Due anni dopo la situazione contrattuale di Ciro Immobile cambia. La Juventus riscatta la metà del cartellino del Genoa, per poi cederla al Torino. Nessun derby della Mole sul piano del calciomercato, visto che l'attaccante disputerà la stagione 2013-14 in granata. E anche questa volta, si vedranno faville da parte sua. Ben presto il biondo cannoniere fa amicizia calcistica con Alessio Cerci. I due daranno vita a una delle stagioni più esaltanti nella storia recente del Toro. Qualificazione in Europa League per la squadra allenata da Giampiero Ventura. Il bomber di Torre Annunziata sarà eletto capocannoniere con 22 reti, e a fine stagione Urbano Cairo lo riscatterà.
Il re della Roma biancoceleste
Ciro Immobile tenterà anche un paio di avventure fuori dall'Italia. In principio fu il Borussia Dortmund, dove la partenza sarà positiva ma non troverà seguito nel resto della stagione. Poi sarà il Siviglia a provare a puntare su di lui, ma la sensazione è che neanche in Spagna le cose potranno andare bene. Così sarà ancora la Serie A ad accogliere il suo bomber, nel frattempo entrato a pieno titolo nel giro della Nazionale. In particolare è la Lazio a contare su di lui: anche in questo caso, sarà una scelta vincente.
In nove stagioni Ciro Immobile diventerà l'uomo dei record della Lazio. A livello di palmares porterà a casa due Supercoppe Italiane, nel 2017 e nel 2019, e una Coppa Italia, preludio al secondo dei successi predetti sempre 7 anni fa. A livello personale, invece, i numeri saranno spaventosi. Tre titoli da capocannoniere, tra cui quelli del 2019-20 in cui i gol segnati saranno ben 36. E proprio questa annata magica gli consentirà di portare a casa la Scarpa d'Oro. Nel complesso, le reti con la maglia biancoceleste saranno 207 in 340 partite.
Ciro Immobile campione d'Europa
Il rapporto tra Ciro Immobile e la Nazionale non è mai stato costante come è accaduto con i club. Per il centravanti di Torre Annunziata, la cosa più difficile è stata trovare un commissario tecnico capace di creare un gioco che gli consentisse di essere letale in fase realizzativa. Tuttavia, con l'arrivo di Roberto Mancini, le cose sembrano cambiare. Fino ad arrivare all'estate del 2021, quella degli Europei.
Ciro Immobile è l'attesissimo bomber dell'Italia, quello che un anno prima aveva vinto la Scarpa d'Oro. E le cose sembrano iniziare nel modo migliore, per lui e per gli azzurri. Il centravanti realizza un gol alla prima contro la Turchia, poi si ripete contro la Svizzera per sigillare il primo posto nel girone. Poi di gol non ne arriveranno più, ma l'11 luglio Ciro potrà festeggiare: è appena diventato Campione d'Europa!