
I sistemi scommesse permettono di suddividere più pronostici in diverse combinazioni autonome, invece di riunire tutte le selezioni in un'unica multipla. È proprio questa struttura a determinare numero di giocate, costo complessivo e conseguenze di un eventuale pronostico errato.
Per comprenderli davvero bisogna ragionare sulle combinazioni. Un sistema 2 su 3, per esempio, non è una singola schedina composta da tre eventi, ma un insieme di tre doppie differenti. Un sistema 3 su 4 genera invece quattro triple.
Aumentando le selezioni, il numero delle combinazioni può crescere rapidamente. Prima di confermare una giocata diventa quindi fondamentale sapere quante colonne vengono sviluppate, quale importo viene applicato a ciascuna e quale sarà la spesa complessiva.
In questa guida vediamo come funzionano i sistemi integrali scommesse, sistemi a correzione d'errore e sistemi ridotti, partendo dagli esempi più semplici fino al calcolo di costi e ritorni.
Un sistema è una modalità di giocata nella quale un gruppo di selezioni viene distribuito tra più combinazioni. Ogni combinazione costituisce una giocata distinta e viene calcolata sulla base delle quote delle selezioni che contiene.
Prendiamo quattro pronostici, indicati con A, B, C e D.
Se vengono inseriti tutti in una multipla, esiste una sola combinazione:
A + B + C + D
Per ottenere un ritorno devono risultare corrette tutte e quattro le selezioni.
Se gli stessi quattro pronostici vengono utilizzati per costruire un sistema 3 su 4, vengono invece generate quattro triple:
A + B + C
A + B + D
A + C + D
B + C + D
In questo caso ogni tripla è indipendente dalle altre. Se A, B e C sono corretti mentre D è errato, la prima combinazione rimane valida.
È questa la caratteristica centrale delle scommesse a sistema. Il rischio non viene eliminato, ma viene distribuito su più combinazioni.
Il prezzo da pagare è immediato: più combinazioni significano generalmente un costo complessivo superiore, a parità di puntata applicata a ciascuna colonna.
Per valutare un sistema scommesse non basta quindi osservare il ritorno massimo indicato nella schedina. Bisogna conoscere almeno tre dati: numero delle combinazioni, importo per combinazione e costo totale.
Singola, multipla e sistema utilizzano le quote degli eventi sportivi, ma costruiscono la giocata in modo differente.
Tipo |
Selezioni |
Numero giocate |
Un errore può essere tollerato |
Costo |
Singola |
1 |
1 |
No |
singola puntata |
Multipla |
più eventi |
1 |
No |
singola puntata |
Sistema |
più eventi |
più combinazioni |
dipende dalla struttura |
variabile |
Nella singola viene giocato un solo pronostico.
Nella multipla vengono riunite due o più selezioni e le relative quote vengono moltiplicate. Tutte devono risultare corrette affinché la giocata produca un ritorno.
Nel sistema, invece, le selezioni vengono organizzate in più gruppi. Non è quindi sufficiente contare gli eventi presenti nella schedina: bisogna vedere come vengono combinati.
Un sistema 2 su 3 e una multipla composta da tre eventi possono partire dagli stessi pronostici, ma matematicamente sono due giocate molto diverse. La multipla contiene una tripla. Il sistema 2 su 3 contiene tre doppie.
Chi vuole approfondire le differenze tra le principali tipologie può partire dalla guida completa sulle scommesse sportive, dove singole, multiple e sistemi vengono inseriti nel quadro generale delle scommesse a quota fissa.
Il numero di combinazioni dipende da due elementi: quante selezioni vengono inserite e quante devono essere presenti in ogni colonna.
La formula matematica utilizzata è quella delle combinazioni:
C(n,k) = n! / [k! × (n − k)!]
Dove:
n indica il numero complessivo delle selezioni
k indica quante selezioni devono entrare in ciascuna combinazione
il simbolo “!” rappresenta il fattoriale
Non è indispensabile calcolare ogni sistema manualmente, perché normalmente la schedina mostra le colonne generate. Conoscere la logica, però, permette di controllare immediatamente se costo e struttura corrispondono a ciò che si vuole giocare.
Sistema 2 su 3
Nel sistema 2 su 3 vengono scelte tre selezioni e sviluppate tutte le possibili combinazioni formate da due eventi.
Con A, B e C otteniamo:
A + B
A + C
B + C
Le combinazioni sono quindi 3.
Se tutte le selezioni sono corrette, risultano corrette tutte e tre le doppie.
Se soltanto A e B sono corrette, rimane valida esclusivamente la combinazione A + B.
Se è corretta una sola selezione, nessuna doppia soddisfa i requisiti e il sistema non produce ritorni.
Sistema 3 su 4
Il sistema 3 su 4 parte da quattro pronostici e genera tutte le possibili triple.
Con A, B, C e D abbiamo:
A + B + C
A + B + D
A + C + D
B + C + D
Il totale è di 4 combinazioni.
Con quattro pronostici corretti risultano corrette tutte le colonne. Con tre pronostici corretti rimane invece una sola tripla valida.
Il semplice fatto che una colonna produca un ritorno non significa necessariamente aver ottenuto un profitto. Il risultato economico dipende dalle quote e dalla spesa sostenuta per tutte le combinazioni.
Sistema 4 su 5
Con cinque selezioni, un sistema 4 su 5 genera cinque quadruple:
A + B + C + D
A + B + C + E
A + B + D + E
A + C + D + E
B + C + D + E
Anche in questo caso è possibile avere una combinazione corretta con un pronostico errato.
Se però gli errori diventano due, nessuna quadrupla può essere interamente corretta.
Il numero delle colonne non cresce sempre in modo proporzionale alle selezioni.
Cinque pronostici giocati 2 su 5 producono 10 doppie. Sei pronostici giocati 3 su 6 producono 20 triple. Otto pronostici giocati 4 su 8 arrivano a 70 combinazioni.
Questo è uno degli aspetti più importanti del calcolo sistemi scommesse.
Aggiungere una selezione può sembrare una modifica minima, ma in alcune strutture comporta un aumento considerevole delle colonne e quindi della spesa complessiva.
Prima di confermare il sistema bisogna sempre controllare lo sviluppo completo.
Un sistema integrale sviluppa tutte le combinazioni previste dalla struttura selezionata, senza eliminarne arbitrariamente una parte.
Consideriamo quattro pronostici A, B, C e D.
Se scegliamo di sviluppare integralmente tutte le doppie, otteniamo:
A + B
A + C
A + D
B + C
B + D
C + D
Sono 6 combinazioni.
Se sviluppiamo tutte le triple, le colonne diventano 4:
A + B + C
A + B + D
A + C + D
B + C + D
La quadrupla è invece una sola:
A + B + C + D
Volendo comprendere doppie, triple e quadrupla, con quattro selezioni si arriverebbe quindi a 11 combinazioni complessive: 6 doppie, 4 triple e 1 quadrupla.
La caratteristica dell'integrale è la copertura completa dello sviluppo previsto. Nessuna delle combinazioni appartenenti alla struttura scelta viene esclusa.
Questo aumenta la copertura, ma anche la spesa. Con 11 colonne e una posta unitaria di 1 euro, il costo complessivo raggiunge 11 euro.
La terminologia utilizzata nell'interfaccia può variare tra gli operatori. Prima della conferma conviene quindi controllare sempre quali colonne siano effettivamente comprese nello sviluppo proposto.
Il sistema a correzione d'errore viene costruito in modo che non sia necessariamente richiesta la correttezza di tutte le selezioni inserite.
Un 3 su 4 ne rappresenta un esempio immediato.
Le quattro selezioni generano quattro triple. Se una risulta errata e le altre tre sono corrette, esiste comunque una tripla composta esclusivamente dai tre pronostici esatti. La costruzione può partire da eventi e mercati presenti nel palinsesto scommesse, selezionando i pronostici che si vogliono distribuire nelle diverse combinazioni.
La stessa logica vale per un 4 su 5. Cinque selezioni generano cinque quadruple e, con quattro risultati corretti, una delle combinazioni rimane valida.
La correzione d'errore non deve però essere interpretata come una protezione capace di assicurare un profitto.
Ci sono almeno tre motivi.
Il primo è che il numero di errori tollerabili dipende dalla configurazione scelta. Il secondo è che una combinazione corretta può generare un ritorno inferiore al costo totale del sistema. Il terzo è che aumentando il numero delle colonne aumenta anche il capitale complessivamente impiegato, se la posta unitaria resta invariata.
Correggere un errore significa quindi strutturare le combinazioni affinché alcune possano rimanere valide. Non significa eliminare il rischio.
I sistemi ridotti scommesse utilizzano soltanto una parte dello sviluppo che sarebbe possibile ottenere con una struttura più ampia.
Lo scopo principale è diminuire il numero delle colonne e, di conseguenza, contenere il costo complessivo.
La conseguenza matematica è però altrettanto importante: eliminando alcune combinazioni si riduce anche la copertura.
Supponiamo che uno sviluppo completo produca 20 colonne. Se una configurazione ridotta ne utilizza soltanto 10, la spesa con una posta da 1 euro passa da 20 a 10 euro. Le altre 10 combinazioni, però, non sono state giocate.
Per questo un sistema ridotto non può offrire la stessa copertura dello sviluppo completo spendendo semplicemente meno.
Un altro elemento da comprendere è quello delle selezioni fisse.
Una fissa è un pronostico inserito obbligatoriamente nelle combinazioni sviluppate. Se A viene indicata come fissa, tutte le colonne interessate dalla configurazione devono contenere A.
Questo permette di ridurre il numero delle combinazioni, ma concentra una parte rilevante del rischio sulla selezione scelta.
Se la fissa è errata e compare in tutte le colonne, tutte quelle combinazioni diventano errate.
La scelta di una fissa non rende quindi quel pronostico più probabile. Serve esclusivamente a definire matematicamente la struttura del sistema.
Prima di utilizzare un sistema ridotto bisogna sapere quali combinazioni sono state escluse e quali selezioni sono state impostate come fisse.
Il costo è uno dei punti sui quali si verificano più facilmente errori.
La regola di base è semplice quando l'importo indicato rappresenta la posta applicata a ogni combinazione:
Costo totale = numero di combinazioni × posta per combinazione
Se un sistema genera 10 combinazioni e vengono giocati 1 euro su ciascuna:
10 × 1 euro = 10 euro
Il costo complessivo è quindi di 10 euro.
Se sulle stesse 10 combinazioni vengono applicati 2 euro:
10 × 2 euro = 20 euro
Raddoppiando la posta unitaria raddoppia l'esborso totale.
Ecco alcuni esempi:
Selezioni |
Sistema |
Combinazioni |
Posta per combinazione |
Costo totale |
3 |
2 su 3 |
3 |
1 € |
3 € |
4 |
2 su 4 |
6 |
1 € |
6 € |
5 |
2 su 5 |
10 |
1 € |
10 € |
6 |
3 su 6 |
20 |
1 € |
20 € |
Il passaggio da 5 selezioni giocate in doppie a 6 selezioni giocate in triple fa salire le combinazioni da 10 a 20.
Con una posta da 2 euro, il 3 su 6 dell'ultima riga avrebbe un costo complessivo di 40 euro.
Occorre inoltre controllare attentamente come è strutturata la schedina dell'operatore. Alcune interfacce evidenziano la posta per colonna, altre consentono di inserire direttamente un importo complessivo che viene poi distribuito.
La domanda da farsi prima della conferma deve essere sempre la stessa: quanto sto spendendo complessivamente su tutte le combinazioni?
Il ritorno di un sistema deriva dalla somma dei ritorni prodotti dalle singole combinazioni corrette.
Per capire il meccanismo utilizziamo un sistema 2 su 3 con tre selezioni:
A a quota 1,80
B a quota 2,00
C a quota 2,20
Il sistema genera tre doppie:
A + B
A + C
B + C
Supponiamo di applicare 1 euro a ogni combinazione.
Il costo totale è quindi di 3 euro.
Simulazione con tutte le selezioni corrette
La doppia A + B ha quota:
1,80 × 2,00 = 3,60
Ritorno: 3,60 euro.
La doppia A + C ha quota:
1,80 × 2,20 = 3,96
Ritorno: 3,96 euro.
La doppia B + C ha quota:
2,00 × 2,20 = 4,40
Ritorno: 4,40 euro.
Il ritorno complessivo è:
3,60 + 3,96 + 4,40 = 11,96 euro
Il profitto netto deve invece sottrarre l'intero costo del sistema:
11,96 − 3,00 = 8,96 euro
Ritorno complessivo e profitto netto sono quindi due dati diversi.
Simulazione con una selezione errata
Manteniamo le stesse quote, ma supponiamo che C sia errata.
Le combinazioni A + C e B + C vengono perse.
Rimane corretta soltanto A + B, che produce un ritorno di 3,60 euro.
Il ritorno complessivo è quindi:
3,60 euro
Il costo iniziale era di 3 euro.
Il profitto netto è:
3,60 − 3,00 = 0,60 euro
Il sistema ha tollerato un pronostico errato e ha prodotto una combinazione corretta, ma il margine economico si è ridotto drasticamente.
Con quote inferiori, la singola combinazione corretta potrebbe addirittura restituire meno del costo totale sostenuto. Avere una colonna corretta non equivale automaticamente ad avere un profitto.
Conta anche quale selezione risulta errata, perché ogni combinazione possiede una quota differente.
La differenza principale tra sviluppo integrale e ridotto riguarda il numero delle combinazioni effettivamente messe in gioco.
Elemento |
Integrale |
Ridotto |
Combinazioni |
tutte quelle previste |
parte delle combinazioni |
Costo |
maggiore |
inferiore |
Copertura |
più ampia |
più limitata |
Complessità |
media |
maggiore |
Un integrale è più semplice da controllare matematicamente perché comprende l'intero sviluppo selezionato.
Il ridotto punta invece a contenere il numero delle colonne. Questo abbassa la spesa, ma richiede maggiore attenzione per capire quali combinazioni siano presenti, quali siano escluse e quale ruolo abbiano eventuali fisse.
Non esiste una struttura automaticamente migliore. Cambiano costo, copertura e distribuzione del rischio.
Accanto ai classici sistemi 2 su 3, 3 su 4 o 4 su 5 esistono configurazioni con nomi specifici, particolarmente diffuse nella terminologia anglosassone.
Le più conosciute sono Trixie, Yankee e Heinz.
Sistema |
Selezioni |
Numero giocate |
Trixie |
3 |
4 |
Yankee |
4 |
11 |
Canadian |
5 |
26 |
Heinz |
6 |
57 |
Super Heinz |
7 |
120 |
La Trixie prende tre selezioni e sviluppa tutte le doppie più la tripla. Non comprende le singole.
La Yankee utilizza quattro selezioni e produce 11 giocate: 6 doppie, 4 triple e la multipla composta da tutti e quattro gli eventi.
La Heinz sale a sei selezioni e 57 combinazioni complessive, partendo dalle doppie e arrivando alla sestupla.
Questi nomi descrivono strutture prestabilite. La logica matematica resta la stessa vista finora: aumentando il numero delle combinazioni crescono la copertura e il costo complessivo a parità di posta unitaria.
La loro disponibilità dipende inoltre dall'operatore e dalla tipologia di scommessa proposta.
La struttura dei sistemi di scommesse è matematica, ma gli errori più frequenti nascono spesso dalla lettura sbagliata della schedina.
Confondere
puntata per combinazione e puntata totale
Inserire 2 euro
su un sistema da 10 colonne può significare spendere 20 euro se i 2
euro vengono applicati a ciascuna combinazione.
Non
controllare quante colonne vengono generate
Con molte
selezioni il numero delle combinazioni può aumentare rapidamente.
La spesa va verificata prima della conferma.
Pensare che
un sistema elimini il rischio
Distribuire i pronostici su
più colonne non rende prevedibile l'esito degli eventi e non
garantisce un profitto.
Inserire
troppe selezioni
Aumentando gli eventi possono crescere sia
le combinazioni sia la probabilità che alcuni pronostici risultino
errati.
Non
comprendere il ruolo delle fisse
Una selezione fissa
presente in tutte le colonne diventa decisiva. Se è errata, le
combinazioni che la contengono sono errate.
Guardare
soltanto il ritorno massimo
Il dato più alto mostrato
dalla schedina presuppone uno scenario preciso. Per valutare
correttamente la giocata bisogna confrontare ritorno, probabilità,
numero di colonne e costo totale.
Cosa significa sistema 2 su 3?
Un sistema 2 su 3 prende tre selezioni e genera tutte le possibili combinazioni formate da due eventi. Le colonne sono tre: A + B, A + C e B + C. Con due pronostici corretti può rimanere una combinazione valida.
Qual è la differenza tra sistema e multipla?
Una multipla riunisce tutte le selezioni in una sola giocata e richiede che siano corrette tutte. Un sistema distribuisce invece le selezioni tra più combinazioni autonome. Il numero delle colonne dipende dalla configurazione scelta.
Un sistema può vincere con un pronostico sbagliato?
Alcune configurazioni possono produrre un ritorno anche con una selezione errata. In un sistema 3 su 4, per esempio, tre pronostici corretti generano una tripla valida. Questo non significa necessariamente ottenere un profitto, perché bisogna considerare anche il costo delle altre combinazioni.
Come si calcola il costo?
Quando la posta indicata è applicata alla singola colonna, bisogna moltiplicare il numero delle combinazioni per l'importo giocato su ciascuna. Dieci combinazioni da 1 euro costano complessivamente 10 euro. Dieci combinazioni da 2 euro costano 20 euro.
Cosa significa selezione fissa?
Una selezione fissa è un pronostico che deve essere incluso nelle combinazioni previste dalla configurazione. Se compare in tutte le colonne e risulta errato, tutte quelle colonne risultano errate. La fissa serve a modificare lo sviluppo del sistema, non ad aumentare la probabilità che il pronostico si verifichi.
Che differenza c'è tra sistema integrale e ridotto?
Il sistema integrale comprende tutte le combinazioni previste dallo sviluppo selezionato. Il sistema ridotto ne utilizza soltanto una parte, diminuendo il numero delle colonne e il costo, ma anche la copertura. Per questo bisogna controllare con precisione quali combinazioni siano effettivamente incluse.