Fiorentina-Como: formazioni ufficiali, Liberali e Pellegrino titolari con scelte su Paz, Douvikas, Gonto e Oulaï
Fiorentina-Como: formazioni ufficiali, Liberali e Pellegrino titolari con scelte su Paz, Douvikas, Gonto e Oulaï
Pubblicato il: 18-10-26  -  Calcio

CHIRURGODELBET: ANALISI TATTICA DELLA FORMAZIONE Fiorentina (4-2-3-1): De Gea; Jiménez, Drăgușin, Pongracic, Viery; Ndour, Fagioli; Mastantuono, Goncalves, Njie; Pellegrino. All. Vanoli Como (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Kempf, Chalobah, Valle; Milla, Da Cunha; Caqueret, Nico Paz, Liberali; Douvikas. La tattica proposta da ChirurgoDelBet evidenzia un'impostazione offensiva da parte della Fiorentina, con un centrocampo molto creativo composto da Ndour e Fagioli a supporto dell'attacco guidato da Pellegrino. Dall'altra parte, il Como schiera una difesa solida con Kempf e Chalobah, pronti a contrastare le avanzate viola. Il match si preannuncia equilibrato, con entrambe le squadre che puntano a ottenere i tre punti per risalire la classifica. Sarà fondamentale l'apporto degli esterni Goncalves e Njie per la Fiorentina, mentre il Como cercherà di sfruttare la tecnica di Caqueret per sorprendere la retroguardia avversaria. Al fischio d'inizio, sarà interessante osservare come le due squadre si muoveranno in campo per ottenere il massimo risultato. Resta connesso per gli aggiornamenti in tempo reale su ChirurgoDelBet.

Probabili formazioni: Pellegrino in vantaggio su Beto, Woltemade, Noslin, Pulisic
Probabili formazioni: Pellegrino in vantaggio su Beto, Woltemade, Noslin, Pulisic
Pubblicato il: 18-10-26  -  Calcio

ECCO LE PROBABILI FORMAZIONI DI TUTTE LE PARTITE DI SERIE A DI OGGI (18 OTTOBRE 2026), 7ª GIORNATA Le formazioni sono aggiornate alle ultime indiscrezioni disponibili e possono ancora cambiare in prossimità del fischio d’inizio. UDINESE – LECCE (ORE 12:30) Udinese (3-4-2-1): Okoye; Bertola, Solet, Ebosse, Alaba; Vojvoda, Karlström, Zarraga, Kamara; Ekkelenkamp, Chakvetadze; Davis. All. Runjaic Lecce (4-3-3): Falcone; Danilo Veiga, Tiago Gabriel, Siebert, Gallo; Coulibaly, Ngom, Maleh; Pierotti, Geubbels, Fatah. All. Di Francesco FIORENTINA – COMO (ORE 15:00) Fiorentina (4-3-3 o 4-2-3-1): De Gea; Jiménez, Drăgușin, Pongračić, Viery; Ndour, Fagioli, Brescianini; Mastantuono, Pellegrino, Njie. All. Vanoli Como (4-2-3-1): Butez; Yan Couto, Ramón, Chalobah, Valle; Da Cunha, Milla; Jesús Rodríguez, Nico Paz, Baturina; Douvikas. All. Fàbregas MILAN – ATALANTA (ORE 18:00) Milan (3-4-2-1 o 4-3-3): Maignan; Gila, De Winter, Pavlović; Chukwueze, Modrić, Rabiot, Moreira; Pulisic, Cissé; Gonçalo Ramos. All. Amorim Atalanta (4-2-3-1 o 4-3-3): Carnesecchi; Bellanova (o Zappacosta), Kristensen, Kolašinac, Bernasconi; Éderson, Gaetano; Zalewski, De Ketelaere, Rowe; Krstović. All. Sarri JUVENTUS – LAZIO (ORE 20:45) Juventus (3-4-2-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumí; Çelik, Douglas Luiz, Sarr, McKennie; Nico González, Alajbegović; Kolo Muani. All. Spalletti Lazio (4-3-3): Mandas; Floriani Mussolini, Sutalo (o Doekhi), Provstgaard, Nuno Tavares; Frattesi, Belahyane, Taylor; Isaksen, Noslin, Zaccagni. All. Gattuso

Napoli, preoccupazione per Alisson Santos dopo la partita con il Venezia
Napoli, preoccupazione per Alisson Santos dopo la partita con il Venezia
Pubblicato il: 17-10-26  -  Calcio

IL NAPOLI SPROFONDA DOPO LA SCONFITTA CONTRO IL VENEZIA: POSSIBILE NUOVO INFORTUNIO PER ALISSON SANTOS Piove sul bagnato in casa Napoli. Dopo la sconfitta per 1-0 contro il Venezia, Massimiliano Allegri deve fare i conti con il possibile nuovo infortunio di Alisson Santos, fermatosi nei minuti finali della gara dopo essere entrato nella ripresa. Le condizioni dell’attaccante brasiliano saranno valutate nelle prossime ore: al momento non ci sono indicazioni precise sull’entità del problema né sui tempi di recupero. La sua disponibilità resta in dubbio per la sfida di martedì contro il Bodo/Glimt in Champions League, un appuntamento importante per il cammino europeo del Napoli.

Venezia-Napoli: Lucca o Hojlund? Beukema titolare, Hainaut in campo.
Venezia-Napoli: Lucca o Hojlund? Beukema titolare, Hainaut in campo.
Pubblicato il: 17-10-26  -  Calcio

ANALISI TATTICA: VENEZIA VS NAPOLI La settima giornata di Serie A si apre con la sfida al Penzo tra il Venezia di Nicola e il Napoli di Allegri. Si preannuncia un match interessante, dove entrambe le squadre cercano di ottenere punti preziosi in classifica. Le scelte tattiche dei due allenatori saranno cruciali per il risultato finale. VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Halhal, Juan Jesus, Moreno; Hainaut, Kike Perez, Basic, Sohm, Haps; Yeboah, Adams. All. Nicola NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Beukema, Rrahmani, Badiashile; Di Lorenzo, Lobotka, Gilmour, Spinazzola; Giovane, McTominay; Lucca. All. Allegri Si prospetta quindi uno scontro interessante tra queste due formazioni, con il ChirurgoDelBet pronto a dispensare consigli ai suoi followers su come sfruttare al meglio le dinamiche di questo match.

Lautaro Martinez, la frecciata agli ex compagni dell’Inter: “Io non abbandono la nave”
Lautaro Martinez, la frecciata agli ex compagni dell’Inter: “Io non abbandono la nave”
Pubblicato il: 17-10-26  -  Calcio

LAUTARO MARTINEZ, LA FRECCIATA AGLI EX COMPAGNI DELL’INTER: “IO NON ABBANDONO LA NAVE” Lautaro Martinez torna a parlare del Mondiale 2022 e lancia una frecciata ad alcuni ex compagni dell’Inter. Il capitano nerazzurro, intervistato dai canali ufficiali della federazione argentina, ha ricordato il periodo precedente alla Coppa del Mondo in Qatar, sottolineando una differenza di atteggiamento nella gestione degli infortuni e degli impegni con il club. Parole che riaccendono i riflettori su una stagione particolare, segnata da problemi fisici e da un calendario internazionale insolito. LAUTARO MARTINEZ E IL MONDIALE 2022: LE DICHIARAZIONI SULL’INTER Il concetto espresso da Lautaro è chiaro: la maglia dell’Inter viene prima delle esigenze personali. Il centravanti argentino ha raccontato che, nell’autunno del 2022, alcuni compagni di squadra avrebbero pensato soprattutto alla partecipazione al Mondiale, pur avendo problemi fisici. “In quel periodo c’erano tre o quattro compagni dell’Inter che avevano dei fastidi sul piano fisico e pensavano più al Mondiale che al club”, ha spiegato il capitano nerazzurro. Una presa di posizione netta, accompagnata dal riferimento al proprio senso di responsabilità: “In quel momento sentivo che non potevo abbandonare la nave, lasciare il club. E quindi ho continuato a giocare”. Lautaro ha rivendicato così la propria idea di professionalità, legata alla riconoscenza verso una società che gli ha dato fiducia e alla volontà di essere sempre disponibile. Un messaggio che va oltre il singolo episodio e racconta il rapporto tra il numero 10 argentino e l’Inter. LUKAKU, BROZOVIC E DUMFRIES: CHI SONO I POSSIBILI DESTINATARI DELLA FRECCIATA? Lautaro non ha fatto nomi. Tuttavia, considerando gli infortuni e la gestione delle presenze nella prima parte della stagione 2022-2023, le ricostruzioni giornalistiche hanno individuato tre possibili indiziati: Romelu Lukaku, Marcelo Brozovic e Denzel Dumfries. Si tratta di ipotesi, non di destinatari confermati dallo stesso attaccante. Il caso più evidente è quello di Romelu Lukaku. Dopo un problema muscolare accusato in estate, il belga era rientrato brevemente in campo a ottobre, prima di fermarsi nuovamente in vista del Mondiale in Qatar. La sua condizione fisica rappresentò un tema importante sia per l’Inter sia per la nazionale belga. Anche Marcelo Brozovic attraversò un periodo complicato. Il centrocampista croato si fermò per un problema muscolare e, prima della Coppa del Mondo, riuscì a trovare poco spazio con continuità. Il suo ritorno a pieno regime fu particolarmente atteso dall’Inter, che aveva bisogno della sua qualità nella costruzione del gioco. Il terzo nome è quello di Denzel Dumfries. L’esterno olandese ebbe un impiego più contenuto nelle settimane precedenti alla competizione internazionale, anche se la sua situazione non coincide necessariamente con quella degli altri due giocatori. È importante precisare che nessuno di questi nomi è stato indicato direttamente da Lautaro. Il riferimento resta generico e riguarda il comportamento di alcuni compagni in un momento delicato della stagione. INTER, LA STAGIONE 2022-2023 TRA SERIE A E CHAMPIONS LEAGUE Il contesto aiuta a comprendere il peso delle parole del capitano. Il Mondiale 2022 si disputò in Qatar dal 20 novembre al 18 dicembre, interrompendo la normale scansione della stagione calcistica europea. Per l’Inter, la prima parte del campionato fu caratterizzata dalla necessità di gestire le energie e recuperare diversi elementi importanti. Simone Inzaghi doveva trovare il giusto equilibrio tra risultati, rotazioni e condizioni fisiche, in una fase nella quale ogni assenza poteva incidere sugli equilibri della squadra. La stagione si sarebbe poi conclusa con un percorso europeo significativo: i nerazzurri raggiunsero la finale di Champions League, persa contro il Manchester City. Un risultato che rende ancora più interessante il ricordo di quel periodo, nel quale il gruppo era chiamato a restare competitivo su più fronti. Le dichiarazioni di Lautaro riportano quindi al centro un tema sempre attuale: fino a che punto un calciatore deve rischiare per il proprio club quando si avvicina un appuntamento internazionale? LAUTARO E IL MONDIALE 2026: IL RISCHIO DI GIOCARE PRIMA DELLA COMPETIZIONE Nell’intervista, Lautaro ha parlato anche della preparazione all’ultimo Mondiale, raccontando di aver affrontato una situazione fisica delicata dopo un infortunio al soleo che lo aveva tenuto fuori per circa due mesi. L’argentino ha spiegato di aver parlato con il preparatore atletico, manifestando la necessità di tornare in campo per arrivare alla competizione con un adeguato ritmo partita. Una scelta che comportava dei rischi, ma che il centravanti ha deciso di assumersi. Il principio è lo stesso richiamato nel ricordo del 2022: la volontà di non sottrarsi alle responsabilità e di continuare a giocare quando le condizioni lo consentono. Lautaro ha inoltre ricordato la delusione per la finale persa contro la Spagna, una sconfitta particolarmente dolorosa anche per le condizioni fisiche di alcuni compagni, arrivati al termine della competizione con poche energie. IL SIGNIFICATO DELLE PAROLE DI LAUTARO MARTINEZ Le dichiarazioni di Lautaro Martinez riaprono una pagina del passato dell’Inter, ma raccontano soprattutto la mentalità del suo capitano. L’argentino ha scelto di sottolineare la propria disponibilità verso il club, contrapponendola all’atteggiamento che, secondo il suo racconto, alcuni compagni avrebbero avuto prima del Mondiale in Qatar. Resta da capire se i possibili destinatari delle frecciate risponderanno o se la vicenda rimarrà una riflessione personale del centravanti. Per ora, il messaggio è chiaro: per Lautaro, il senso di appartenenza e la responsabilità verso la squadra vengono prima delle valutazioni individuali. Una posizione che conferma il ruolo centrale del numero 10 nella leadership nerazzurra, dentro e fuori dal campo.