Piero Ausilio lascia l'Inter: Dario Baccin nuovo direttore sportivo

Pubblicato il: 02-09-26
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Piero Ausilio non è più il direttore sportivo dell'Inter. Si tratta di una decisione che è maturata nel giro di poche ore e che ha cambiato le carte in tavola. In un primo momento, infatti, sembrava che il dirigente sarebbe andato via alla fine della stagione appena cominciata. Il club nerazzurro, invece, ha optato per la chiusura anticipata del rapporto contrattuale con il suo ormai ex ds. La scelta è ricaduta sulla sostituzione immediata con Dario Baccin, il quale è stato ufficializzato come nuovo Chief Sport Officer.

La decisione dell'addio di Piero Ausilio all'Inter è legata ad alcune divergenze sulla gestione della durata contrattuale. L'ormai ex direttore sportivo richiedeva un prolungamento di tre anni, o in alternativa di un biennale con opzione di rinnovo per il terzo anno. I nerazzurri, invece, hanno proposto al dirigente un ulteriore anno di contratto, ma non di più. Il rapporto tra le parti sarebbe scaduto alla fine del mese di giugno 2027. In questo modo, si è arrivati alla risoluzione consensuale del contratto.

Inter, Piero Ausilio non è più il direttore sportivo


Piero Ausilio ha lasciato l'Inter con una lunga lettera. La andiamo a leggere nel dettaglio: "Dopo 28 anni indimenticabili, è arrivato il momento più difficile: salutare quella che per me non è mai stata una semplice squadra, ma una seconda pelle. In quasi tre decenni ho dato all'Inter ogni singolo secondo della mia vita, ogni energia, ogni battito. L’Inter è nel mio sangue, è l’aria che ho respirato ogni giorno. Il mio grazie più profondo e commosso va a voi tifosi, l'anima pulsante di questa maglia, che mi avete accompagnato e sostenuto in questo viaggio infinito".

Non sono mancati da parte di Piero Ausilio i ringraziamenti a chi ha condiviso con lui il percorso all'Inter. Non solo i calciatori e gli allenatori con cui ha vissuto anni di campo. Ma anche i vertici societari che si sono succeduti negli anni: "Grazie alle proprietà, dirigenti e collaboratori tutti, che negli anni mi hanno dato fiducia, dandomi l'onore di guidare l'area sportiva di questo gigante del calcio mondiale. E grazie a tutti gli allenatori, giocatori, campioni immensi e uomini veri, che con il loro talento e il loro sudore hanno alzato al cielo trofei che resteranno per sempre scolpiti nella storia di questo club, come la Seconda Stella nerazzurra. Lascio questo ruolo, ma non potrò mai staccarmi da questi colori. Oggi non si chiude solo un capitolo professionale: si separa un pezzo della mia anima da ciò che ho amato di più. Grazie Inter".