
Il campionato di Serie A è iniziato con le prime
partite delle big, ovvero Inter-Monza e Genoa-Napoli. Due match che
hanno visto le vittorie per le squadre che partivano con i favori del
pronostico. Entrambe, però, hanno sofferto e non poco. I nerazzurri,
che hanno iniziato il percorso da campioni d'Italia, hanno dovuto
spingere nel secondo tempo per avere ragione dei brianzoli. I
partenopei, invece, hanno sbloccato la gara di Marassi solo nel
secondo tempo. Tuttavia è stata la moviola a farla da padrona sia in
Inter-Monza che in Genoa-Napoli.
Sia a San Siro che a
Marassi, infatti, si sono visti episodi che hanno fatto discutere.
Tuttavia, appare abbastanza chiaro che non ci siano grossi errori
arbitrali ai quali appellarsi. La redazione de Il Chirurgo del Bet
analizzerà quel che è successo sui due campi "caldi" del
primo sabato di Serie A.
La partita tra Inter e Monza si è sbloccata con un gol che
è diventato un episodio da moviola. A realizzarlo è stato Hakan
Calhanoglu, con una grande conclusione dalla distanza che ha battuto
il portiere ospite Pizzignacco. Fin dall'inizio, chi ha visto le
immagini televisive si è posto un dubbio sulla regolarità della
marcatura. Anche perché, proprio da questa prospettiva, si è avuta
la sensazione che Yann Bisseck fosse nella traiettoria del tiro. Una
posizione dunque di fuorigioco attivo che, se confermata, avrebbe
portato all'annullamento del gol.
Tuttavia, come
confermeranno le immagini utilizzate al VAR, questo scenario non si è
concretizzato. Il difensore tedesco, infatti, non era in traiettoria
sul tiro di Calhanoglu. Dunque, pur essendo in posizione di
fuorigioco, Bisseck non ha ostacolato la visuale di Pizzignacco. Al
termine della revizione al VAR, la rete è stata convalidata e
l'Inter è passata così in vantaggio.
La rete realizzata da Kevin de Bruyne ha sbloccato la
partita tra Genoa e Napoli, ma anche in questo caso la moviola è
impazzata. A fare discutere, infatti, è stata la dinamica
dell'azione che ha portato alla marcatura che ha portato in vantaggio
i partenopei. Al centro del contendere c'è una spinta con cui il
centrocampista belga si è liberato di Johan Vazquez. Sul campo il
direttore di gara ha convalidato la rete e non c'è stata alcuna
correzione in sala VAR.
Su episodi di questo genere, si
potrebbe stare a discutere a lungo. Non si valuta in realtà
l'intensità della spinta, né l'effettivo intento falloso di de
Bruyne. Tra le novità di cui si è discusso tra gli arbitri in sede
di preparazione della stagione, c'era anche la necessità di rendere
il gioco più fluido. Meno fischi poco convinti e poco convincenti,
in favore dello spettacolo. Dunque, un contatto come quello tra de
Bruyne e Vazquez va letto in quest'ottica. Il difensore non ha fatto
niente per rimanere in piedi, l'arbitro non lo ha "premiato"
con il fischio e l'azione è proseguita fino al gol del belga.