
L'Inter sta dimostrando, in queste prime partite di Serie A, di essere ancora la squadra più forte. Quattro partite in cui è emersa in maniera palese la forza d'urto di una squadra difficile da contenere. I dati, del resto, parlano chiaro. Sono ben 13 i gol fatti dai campioni d'Italia in carica, i quali solo nella sfida di Cagliari hanno segnato meno di due reti. Per il resto sono arrivate tre dimostrazioni di forza dal punto di vista offensivo. Un poker calato al debutto contro il Monza, i tre gol con cui è stato rimontato il Napoli e infine la cinquina di lunedì sera contro l'Udinese.
Nel frattempo, però, emerge un problema che sul lungo periodo rischia di complicare i piani di casa Inter. Stiamo parlando della tenuta difensiva, che per la prima volta dopo anni non sembra poi così forte. Del resto sono già sei i gol subiti dai nerazzurri. E tornando al calcolo del paragrafo precedente, proprio la partita di Cagliari torna a essere un'eccezione. Quella giocata in terra sarda è stata l'unica in cui la porta difesa da Martinez è rimasta inviolata. Ecco allora che sorge un dubbio sulla reale forza dell'Inter, che è devastante dal centrocampo in su ma pericolante quando c'è da difendere.
L'Inter, finora, ha dimostrato di essere una squadra capace di qualsiasi impresa sportiva. Sono soprattutto le ultime due partite di Serie A a far tornare i conti per i detentori dello scudetto. Anche dopo alcuni passaggi a vuoto, infatti, la squadra allenata da Cristian Chivu è venuta fuori alla grande. Il blackout all'inizio del secondo tempo contro il Napoli ha visto il rimedio con il comeback, concretizzato con la rete decisiva di Lautaro Martinez. Contro l'Udinese, invece, la partita era iniziata male e sempre con due gol subiti. Poi, però, Pio Esposito e compagni hanno rimesso le cose a posto.
Al di là della forza d'urto dell'attacco, bisogna porre l'accento sulla grande influenza del "Giuseppe Meazza". Le due rimonte contro Napoli e Udinese, infatti, sono arrivate soprattutto grazie al supporto del pubblico. Non appena si avverte un accenno di reazione da parte di Lautaro Martinez e compagni, infatti, gli spalti si infiammano. Ne consegue un doppio effetto: una carica extra per l'Inter e un timore crescente per gli avversari, che vedono anche calare la capacità di gestire pallone e rivali.
Ora, però, per l'Inter arriva la prova del nove. La partita in programma sabato allo stadio Olimpico contro la Roma non è ancora decisiva. Tuttavia, un eventuale passo falso con conferma del deficit difensivo potrebbe portare Cristian Chivu a delle riflessioni importanti.