Autoesclusione nei giochi online: come funziona il RUA

Pubblicato il: 20-08-26
blog-post-image

 L'autoesclusione è lo strumento con cui un giocatore può chiedere di sospendere il proprio accesso al gioco a distanza. In Italia il sistema fa riferimento al Registro Unico degli Autoesclusi, RUA, gestito nell'ambito dei servizi dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Dal 2026 il meccanismo è diventato più flessibile: l'esclusione può riguardare tutti i concessionari, un singolo concessionario oppure determinate categorie di gioco.

Questa guida chiarisce quali opzioni sono disponibili, quanto può durare il blocco, cosa accade ai conti gioco e quali regole valgono per la revoca.

Nota preliminare. Chirurgodelbet svolge attività informativa e non può attivare o revocare un'autoesclusione. La procedura deve essere effettuata attraverso ADM oppure tramite un concessionario autorizzato, secondo le modalità previste.


Indice

  1. Cos'è l'autoesclusione e cosa comporta

  2. Il RUA e le nuove modalità disponibili

  3. Durata dell'autoesclusione

  4. Come presentare la richiesta

  5. Cosa cambia dopo l'attivazione

  6. Revoca e riattivazione

  7. Gli strumenti disponibili prima dell'autoesclusione

  8. Errori da evitare

  9. Domande frequenti


Cos'è l'autoesclusione e cosa comporta


L'autoesclusione è una richiesta volontaria con cui il titolare di un conto decide di interrompere, totalmente o parzialmente, l'accesso al gioco a distanza. Non equivale alla semplice chiusura di un account o alla cancellazione di un'applicazione: produce una limitazione registrata nel sistema e applicata secondo il perimetro scelto dal giocatore.

La richiesta è personale. Un familiare non può attivare autonomamente l'autoesclusione di un'altra persona adulta. Il titolare deve quindi manifestare direttamente la volontà di utilizzare lo strumento.

Le tre modalità oggi disponibili

Dal primo febbraio 2026 il sistema prevede tre principali possibilità:

  • Autoesclusione trasversale: impedisce l'accesso al gioco a distanza presso tutti i concessionari ADM e blocca l'apertura di nuovi conti.

  • Autoesclusione per singolo concessionario: limita l'accesso soltanto presso l'operatore selezionato.

  • Autoesclusione per categoria di gioco: permette di bloccare specifiche tipologie di gioco, presso uno o più concessionari.

Si tratta di una modifica rilevante rispetto al precedente sistema, che era concentrato soprattutto sull'autoesclusione trasversale. Le nuove modalità consentono quindi di scegliere con maggiore precisione il perimetro della limitazione.

Protezione dei dati

Il RUA non è un elenco pubblico. Il trattamento dei dati personali è disciplinato da un'apposita informativa ADM ed è funzionale alla gestione delle richieste e all'applicazione delle limitazioni previste. Il portale ADM comprende anche specifiche funzioni relative alla gestione del consenso e dei dati collegati al servizio.


Il RUA e il funzionamento del blocco


Il Registro Unico degli Autoesclusi opera nell'ambito del gioco a distanza regolamentato da ADM. La sua funzione è permettere al sistema centrale e ai concessionari di applicare l'esclusione richiesta dal giocatore secondo il perimetro selezionato.

Nel caso di autoesclusione trasversale completa, il titolare non può partecipare al gioco presso i concessionari interessati né aprire nuovi conti durante il periodo di validità della misura. Le nuove regole permettono però anche limitazioni riferite al singolo concessionario o a specifiche famiglie di gioco.

Il quadro regolatorio del gioco a distanza è stato riordinato dal decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, che dedica specifica attenzione alla tutela del giocatore e si inserisce nel processo di rafforzamento dei meccanismi di autoesclusione previsto dalla riforma del settore.

Cosa succede al saldo

L'autoesclusione impedisce di giocare, ma non comporta la perdita delle somme disponibili sul conto. Le indicazioni ADM riconoscono la possibilità di prelevare le vincite e il saldo disponibile e, quando previsto, di procedere alla chiusura del conto.

Per eventuali accrediti promozionali o bonus casinò soggetti a condizioni particolari occorre invece fare riferimento al contratto del singolo concessionario. Non esiste una regola generale che consenta di utilizzare somme vincolate continuando a giocare durante un'autoesclusione.

Cosa resta fuori dal RUA

Il RUA riguarda il gioco a distanza. Non deve quindi essere presentato come uno strumento che blocca automaticamente l'accesso a sale, agenzie o altre forme di raccolta su rete fisica. Anche il decreto legislativo n. 41 del 2024 distingue la disciplina del gioco a distanza da quella relativa alla rete fisica.

Il sistema riguarda inoltre i concessionari sottoposti alla regolamentazione italiana. Le piattaforme non autorizzate da ADM non fanno parte del circuito regolamentato e non applicano le protezioni previste dal RUA.


Durata dell'autoesclusione


Dal primo febbraio 2026 sono cambiate anche le durate disponibili. L'autoesclusione temporanea può essere impostata per un periodo determinato fino a 270 giorni. Le modalità attuate dai concessionari prevedono periodi a partire da 7 giorni. L'esclusione può inoltre essere scelta a tempo indeterminato.

Tipo di autoesclusione

Durata

Revoca anticipata

A tempo determinato

Da 7 fino a 270 giorni

No

A tempo indeterminato

Senza scadenza automatica

Richiedibile dopo almeno 9 mesi


L'autoesclusione temporanea termina al raggiungimento della scadenza selezionata e non può essere revocata anticipatamente. Quella a tempo indeterminato resta invece attiva fino alla presentazione di una richiesta di revoca, che può essere effettuata soltanto dopo almeno nove mesi.

Come scegliere la durata

La durata dovrebbe essere scelta considerando il motivo per cui si sta ricorrendo allo strumento. Un periodo temporaneo può servire a interrompere il gioco per un arco definito, mentre l'esclusione a tempo indeterminato introduce una barriera più stabile.

Quando sono già presenti difficoltà economiche, debiti o ripetuti tentativi di interrompere il gioco senza riuscirci, affidarsi soltanto alla durata minima può non essere sufficiente. In queste situazioni è opportuno affiancare al blocco tecnico il supporto dei servizi specializzati.


Come presentare la richiesta


ADM indica attualmente due principali modalità per attivare o gestire l'autoesclusione.

Attraverso il portale ADM con SPID

Il cittadino in possesso di SPID può accedere al servizio digitale dedicato all'autoesclusione sul portale ADM e presentare direttamente la richiesta. Il sistema consente di scegliere il tipo di esclusione e il relativo periodo.

La documentazione ADM aggiornata indica espressamente SPID come credenziale prevista per questo percorso. Non è quindi corretto indicare automaticamente anche CIE se la pagina operativa del servizio non la riporta tra le modalità disponibili.

Attraverso un concessionario

Chi fa una registrazione casinò con SPID può rivolgersi a uno dei concessionari presso cui possiede un conto gioco. L'operatore gestisce la richiesta e trasmette le informazioni necessarie al sistema secondo le procedure previste.

A seconda del concessionario possono essere richiesti dati identificativi e documentazione utile a verificare l'identità del titolare.

Tempi di attivazione

La richiesta deve essere considerata effettiva quando l'autoesclusione risulta registrata e applicata. Alcuni concessionari indicano un'attivazione immediata sulle proprie piattaforme, mentre nella trasmissione di una misura trasversale possono esistere tempi tecnici di elaborazione.

Per questo è consigliabile conservare la conferma della richiesta e verificarne lo stato. La data di attivazione è inoltre importante per calcolare il termine necessario prima di poter chiedere la revoca di un'esclusione a tempo indeterminato.


Cosa cambia dopo l'attivazione


Gli effetti dipendono dal tipo di autoesclusione scelta. Nel caso di esclusione trasversale completa vengono bloccate le attività di gioco presso tutti i concessionari interessati e non è possibile aprire nuovi conti. Se la misura riguarda soltanto un concessionario o una categoria, il blocco opera entro quel perimetro.

Il prelievo del saldo disponibile rimane invece possibile. Questa distinzione è essenziale: l'autoesclusione impedisce l'utilizzo del conto per giocare, non sottrae al titolare le somme prelevabili presenti sul conto.

Comunicazioni commerciali

Le procedure adottate dai concessionari prevedono anche l'interruzione delle comunicazioni promozionali relative alle attività interessate dall'autoesclusione. In caso di esclusione totale, gli operatori indicano lo stop alle comunicazioni commerciali verso il soggetto escluso, con possibili tempi tecnici per messaggi già predisposti.

Resta comunque utile disiscriversi dalle comunicazioni non più desiderate, rimuovere le applicazioni e cancellare i metodi di pagamento memorizzati quando questi accorgimenti aiutano a rispettare la decisione presa.


Revoca e tempi di riattivazione


La revoca è uno degli aspetti modificati con maggiore chiarezza dalle nuove regole.

Autoesclusione temporanea

Un'autoesclusione a tempo determinato non può essere annullata prima della scadenza scelta. Il periodo deve quindi arrivare al termine previsto. ADM specifica espressamente che non è ammessa una revoca anticipata.

Autoesclusione a tempo indeterminato

La richiesta di revoca può essere presentata soltanto dopo almeno nove mesi dall'attivazione. Il precedente riferimento ai sei mesi non è quindi più aggiornato per il regime vigente dal 2026.

Anche dopo aver presentato la richiesta, l'accesso non viene ripristinato immediatamente. Il sistema ADM prevede un ulteriore periodo di sette giorni prima della riattivazione.

L'esclusione a tempo indeterminato non termina automaticamente trascorsi i nove mesi. Quel termine indica soltanto il momento dal quale diventa possibile chiedere la revoca.

Prima di chiedere la revoca

È utile verificare se le ragioni che avevano portato all'autoesclusione sono effettivamente cambiate. La presenza di debiti, il tentativo di recuperare perdite precedenti o una forte urgenza di tornare a giocare sono elementi che meritano attenzione.

Quando il rapporto con il gioco ha prodotto conseguenze economiche o personali rilevanti, il confronto con un servizio specializzato può essere più utile di una riattivazione immediata.


Gli strumenti disponibili prima dell'autoesclusione


L'autoesclusione non è l'unico strumento utilizzabile. I concessionari mettono a disposizione anche sistemi di autolimitazione che intervengono prima del blocco completo.

  • Limiti di versamento. Consentono di stabilire l'importo massimo che può essere caricato sul conto. La riduzione del limite ha generalmente effetto immediato, mentre l'aumento è sottoposto a un periodo di attesa di sette giorni.

  • Limiti temporali. Alcuni operatori consentono di fissare una durata massima di utilizzo per determinate categorie di gioco.

  • Autoesclusione per categoria. Dal 2026 è possibile escludersi soltanto da specifiche famiglie di gioco.

  • Autoesclusione per singolo concessionario. Permette di bloccare l'attività presso un determinato operatore senza applicare necessariamente l'esclusione trasversale.

Gli strumenti aggiuntivi possono cambiare da un concessionario all'altro. Per questo è preferibile distinguere sempre le misure previste dal sistema ADM dalle funzioni facoltative offerte dalla singola piattaforma.


Errori da evitare


  1. Chiudere soltanto il conto. La chiusura di un account non equivale a un'autoesclusione trasversale.

  2. Confondere le diverse modalità. Dal 2026 esistono esclusione trasversale, per singolo concessionario e per categoria.

  3. Scegliere una durata senza valutarne gli effetti. L'autoesclusione temporanea non può essere revocata anticipatamente.

  4. Pensare che dopo nove mesi l'esclusione indeterminata finisca da sola. Occorre una richiesta di revoca.

  5. Non conservare la conferma della richiesta. È utile avere traccia della data di attivazione.

  6. Considerare il RUA valido anche sulla rete fisica. Il servizio riguarda il gioco a distanza.

  7. Cercare piattaforme non autorizzate per aggirare il blocco. Significa uscire dal circuito regolamentato e dalle tutele previste da ADM.

  8. Affrontare da soli una situazione economica già compromessa. In presenza di debiti o difficoltà persistenti sono disponibili servizi sanitari e di orientamento.


Domande frequenti sull’autoesclusione nei giochi online


Cos'è il RUA?
È il Registro Unico degli Autoesclusi collegato al sistema ADM per la gestione delle autoesclusioni dal gioco a distanza.


L'autoesclusione vale su tutti i concessionari?
Dipende dalla modalità scelta. Quella trasversale interessa tutti i concessionari ADM, mentre dal 2026 è possibile scegliere anche un singolo concessionario o specifiche categorie di gioco.


Quanto dura l'autoesclusione?
Quella temporanea può arrivare fino a 270 giorni e le modalità applicate dal 2026 prevedono una durata minima di 7 giorni. È disponibile anche l'autoesclusione a tempo indeterminato.


Posso annullare un'autoesclusione temporanea?
No. Non è prevista la revoca anticipata prima della scadenza scelta.


Dopo quanto posso revocare quella a tempo indeterminato?
Dopo almeno nove mesi dall'attivazione. La riattivazione diventa effettiva dopo ulteriori sette giorni dalla richiesta di revoca.


La revoca è automatica?
No. L'autoesclusione a tempo indeterminato rimane attiva fino alla presentazione di una richiesta valida di revoca.


Cosa succede ai soldi presenti sul conto?
Il saldo disponibile rimane prelevabile secondo le procedure del concessionario. L'autoesclusione non comporta la perdita delle somme presenti sul conto.


Serve SPID per autoescludersi?
SPID è previsto per la richiesta diretta tramite il portale ADM. Chi non utilizza SPID può presentare la richiesta tramite un concessionario presso cui possiede un conto.


Posso autoescludere un familiare?
No. La richiesta è personale e deve essere effettuata dal soggetto interessato.


L'autoesclusione blocca anche sale e agenzie fisiche?
No. Il RUA disciplinato per questo servizio riguarda il gioco a distanza.


I dati del RUA sono pubblici?
No. Il trattamento dei dati è gestito nell'ambito del servizio ADM e disciplinato dalla relativa informativa sulla protezione dei dati personali.


Cosa devo fare se il blocco non viene applicato correttamente?
È opportuno contattare immediatamente il concessionario interessato e conservare la conferma dell'autoesclusione. Per problemi relativi al servizio sono disponibili anche i canali istituzionali di assistenza ADM.